La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La sentenza C-278/24 della Corte di Giustizia dell’Unione europea apre un nuovo capitolo nella disciplina della responsabilità degli amministratori per i debiti fiscali societari, legittimando il meccanismo di responsabilità solidale previsto dalla legislazione polacca. Un pronunciamento che, pur rispettando il principio dell’autonomia patrimoniale delle società di capitali, introduce elementi di flessibilità nella gestione delle insolvenze tributarie.
Con l’ordinanza n. 1981 del 24 aprile 2025, il Tribunale di Bari ha affrontato una questione interpretativa di primaria rilevanza circa l’applicabilità temporale del novellato art. 2407 c.c., come modificato dalla L. 35/2025, stabilendo che i nuovi parametri limitativi della responsabilità dei componenti del collegio sindacale trovano applicazione anche ai fatti anteriori all’entrata in vigore della riforma, avvenuta il 12 aprile 2025. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’Agenzia delle Entrate intensifica le verifiche sulla descrizione delle fatture passive dei contribuenti di medie e minori dimensioni. La direttiva programmatica 2025 introduce criteri più stringenti per individuare acquisti non coerenti con l’attività esercitata, sfruttando sistemi automatizzati di analisi del rischio fiscale. Fatture elettroniche e analisi del rischio L’amministrazione finanziaria amplia il proprio raggio d’azione attraverso un’analisi capillare delle fatture elettroniche passive.
L’entrata in vigore del provvedimento n. 193922 del 23 aprile 2025, firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, segna un passaggio significativo nell’evoluzione del sistema dichiarativo italiano. Il calendario di disponibilità e trasmissione del modello 730 precompilato 2025, come disciplinato dalla normativa vigente, configura un percorso procedimentale che mira a contemperare l’esigenza di semplificazione degli adempimenti fiscali con il rigore necessario nella determinazione della base imponibile.
L’Agenzia delle Entrate, con comunicato del 2 maggio 2025, ha reso disponibile il software di compilazione delle Precalcolate ISA 2025, strumento tecnico-operativo indispensabile per l’adesione al concordato preventivo biennale disciplinato dal D.Lgs. 13/2024. La piattaforma informatica si configura quale infrastruttura digitale necessaria per l’acquisizione, l’elaborazione e la validazione dei dati propedeutici alla determinazione dell’affidabilità fiscale e alla quantificazione dell’impegno tributario per gli anni d’imposta 2025-2026.
Nel modello Redditi PF 2025 il quadro LM presenta sostanziali novità per chi opera in regime forfetario. Il rigo LM21 rappresenta il fulcro dell’attestazione dei requisiti per l’accesso e la permanenza nel regime agevolato. Quest’anno l’Agenzia delle Entrate ha integrato il modello con la colonna 4, dedicata al nuovo codice ATECO 2025, rendendo ancora più strutturata la verifica dei presupposti normativi. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
La Commissione Europea ha finalmente rilasciato la comfort letter che dichiara compatibili con la disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato le misure fiscali previste dalla riforma italiana del Terzo Settore. Questo passaggio fondamentale, atteso da lungo tempo, consente la piena attuazione della riforma dal 1° gennaio 2026, trasformando il quadro impositivo per gli Enti del Terzo Settore (ETS) in modo radicale e innovativo, con ripercussioni sistematiche che trascendono il mero ambito fiscale.
L’installazione di impianti fotovoltaici sui fabbricati genera effetti giuridicamente rilevanti in ambito catastale. Il quadro normativo attuale prevede, al ricorrere di specifiche condizioni, l’insorgenza in capo ai titolari di diritti reali sugli immobili dell’obbligo di procedere all’aggiornamento della rendita catastale mediante presentazione di dichiarazione di variazione ex art. 20 del R.D.L. n. 652/1939. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
La Corte Costituzionale ha confermato la piena legittimità del meccanismo di tassazione per trasparenza nelle società in accomandita semplice. Con l’ordinanza n. 50/2025 del 17 aprile scorso, i giudici costituzionali hanno definitivamente stabilito che l’art. 5, comma 1, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR 917/86) non viola principi costituzionali quando attribuisce ai soci accomandanti i redditi prodotti dalla società, a prescindere dalla loro effettiva percezione.
La tesi recentemente sostenuta dall’Agenzia delle Entrate in merito alla sanzionabilità dell’omessa registrazione delle fatture di acquisto, anche in assenza di detrazione IVA, solleva rilevanti questioni interpretative che si riverberano in modo significativo sulla gestione degli adempimenti contabili e fiscali da parte dei soggetti passivi d’imposta. La presente disamina intende analizzare i profili di criticità di tale orientamento, individuando le disarmonie con il sistema normativo vigente e le potenziali distonie applicative che potrebbero derivarne.