La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
L’ordinanza n. 10919/2025 della Corte di Cassazione stabilisce il principio secondo cui il riporto delle perdite fiscali è disciplinato dalla normativa vigente nell’esercizio di utilizzo. Tale pronuncia interviene in un contesto normativo caratterizzato da stratificazioni e modifiche legislative susseguitesi nel tempo. La Suprema Corte ha respinto la tesi del contribuente che invocava l’applicazione del regime normativo vigente al momento della generazione delle perdite.
Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato il terzo elenco del mansionario dei lavoratori sportivi che amplia considerevolmente il perimetro delle figure professionali riconosciute nell’ambito sportivo. Questo nuovo documento, pubblicato il 17 aprile 2025, completa e integra i precedenti due elenchi, estendendo la disciplina del lavoro sportivo a nuovi ruoli e prestazioni precedentemente non contemplati. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
La società in accomandita semplice (SAS) rappresenta una forma societaria unica nel panorama delle società di persone. La sua peculiarità risiede nella coesistenza di due categorie di soci con responsabilità, poteri e ruoli nettamente distinti: i soci accomandatari e i soci accomandanti. Questa divisione crea un modello ibrido di autonomia patrimoniale che distingue la SAS dalle altre società di persone e offre vantaggi specifici sia per chi intende gestire attivamente l’impresa sia per chi desidera partecipare solo come investitore.
Il regime forfettario risulta precluso ai contribuenti che, in fase di apertura della partita IVA, sono già consapevoli che supereranno il limite degli 85.000 euro di ricavi o compensi entro l’anno. Questo principio fondamentale, benché apparentemente scontato, continua a generare errori interpretativi tra i professionisti e gli imprenditori che intendono avvalersi della tassazione agevolata. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10693 del 23 aprile 2025, ha nuovamente chiarito un punto cruciale della disciplina IVA: il momento esatto in cui sorge l’obbligo di fatturazione per le prestazioni di servizi. La pronuncia fornisce indicazioni precise per contribuenti e professionisti, ribadendo che l’obbligazione tributaria nasce con l’esecuzione materiale della prestazione e non con il pagamento del corrispettivo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il perfezionamento degli adempimenti catastali rappresenta un obbligo ineludibile per il committente, anche nei casi in cui l’intervento edilizio risulti parzialmente eseguito o sia oggetto di contenzioso con l’impresa appaltatrice. La normativa fiscale, infatti, subordina la fruizione delle agevolazioni alla regolarità catastale, che deve riflettere l’effettivo stato dell’immobile successivamente alla realizzazione dei lavori agevolati.
Il modello Redditi 2025 permette a imprese e professionisti di fruire per la prima volta della maxi-deduzione del costo del personale dipendente. Questo beneficio fiscale, pensato per incentivare le assunzioni stabili, consente di dedurre una percentuale aggiuntiva del costo sostenuto per i nuovi dipendenti a tempo indeterminato rispetto all’anno precedente. La misura inizialmente prevista solo per il 2024 è stata estesa fino al 2027, ampliando le opportunità di risparmio fiscale per chi incrementa la propria forza lavoro.
La cancellazione di una società dal Registro delle Imprese non segna necessariamente la fine delle responsabilità fiscali per i soci. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 3625 del 12 febbraio 2025, ha delineato con precisione i contorni entro cui l’Amministrazione Finanziaria può agire nei confronti degli ex soci, anche dopo l’estinzione formale dell’ente societario. La persistenza della responsabilità dopo la cancellazione Quando una società viene cancellata dal Registro Imprese, si apre una nuova fase che riguarda direttamente gli ex soci.
La recente Risposta n. 118/2025 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in materia di adempimenti IVA relativi ai compensi professionali percepiti dagli eredi di un professionista deceduto. L’Amministrazione finanziaria ha delineato con precisione le procedure da seguire e gli obblighi che gravano sugli eredi, stabilendo regole chiare per la gestione fiscale delle parcelle postume. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota prot. n. 616/2025, ha fornito importanti chiarimenti in materia di anticipazione mensile del Trattamento di Fine Rapporto. Il documento, che recepisce il parere del Ministero del Lavoro (nota prot. n. 2899/2025), stabilisce in modo inequivocabile che gli accordi preventivi tra datore di lavoro e dipendente finalizzati alla liquidazione mensile del TFR sono da considerarsi illegittimi. Tali erogazioni, configurandosi come elementi retributivi, comportano l’obbligo di versamento dei relativi contributi previdenziali.