La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il documento OIC 34, operativo per i bilanci dal 1° gennaio 2024, introduce un cambiamento sostanziale nella gestione contabile delle manifestazioni a premio, superando il precedente regime disciplinato dall’OIC 31. La nuova normativa stabilisce criteri più articolati per la rilevazione dei ricavi collegati a operazioni promozionali, differenziando il trattamento in base alla natura dei premi concessi. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.
Il recente intervento del Ministero dell’Economia e delle Finanze affronta una criticità che rischiava di generare un significativo aumento del carico fiscale per lavoratori dipendenti e pensionati. La normativa relativa agli acconti Irpef 2025 presentava infatti un’incongruenza strutturale che avrebbe comportato l’applicazione delle aliquote 2023 anziché quelle modificate dal D.Lgs. 216/2023, determinando versamenti eccessivi poi da recuperare l’anno successivo. La discrasia deriva dalla peculiare stratificazione normativa che ha caratterizzato la riforma fiscale.
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 10400 rappresenta un significativo precedente giurisprudenziale in materia di reati tributari connessi alle agevolazioni fiscali per interventi edilizi. I giudici di legittimità hanno delineato con precisione i confini della responsabilità penale in caso di emissione di fatture per operazioni inesistenti finalizzate alla generazione di crediti d’imposta fittizi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La recente Ordinanza n. 32170/2024 della Corte di Cassazione delinea con chiarezza i presupposti necessari per l’esenzione IMU relativa agli immobili utilizzati dalle società sportive dilettantistiche. La pronuncia fornisce indicazioni fondamentali per comprendere quando una SSD può legittimamente beneficiare dell’agevolazione fiscale, chiarendo il rapporto tra forma giuridica e sostanza operativa. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
Il modello 730/2025 segna un importante cambiamento nella gestione delle dichiarazioni integrative, eliminando vincoli che nella precedente annualità avevano limitato significativamente le possibilità di correzione. L’analisi delle nuove istruzioni rivela l’apertura a una casistica più ampia di situazioni in cui è possibile presentare un 730 integrativo, senza dover necessariamente ricorrere al modello Redditi Persone Fisiche. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 13 marzo 2025, ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo che introduce una significativa novità per i contribuenti in regime forfettario: l’abrogazione del concordato preventivo biennale a decorrere dal 1° gennaio 2025. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
La questione dell’applicabilità della cedolare secca agli immobili locati a soggetti titolari di partita IVA resta irrisolta nonostante una recente sentenza della Suprema Corte. L’Agenzia delle Entrate continua a mantenere una posizione restrittiva, creando incertezza per i contribuenti e alimentando un contenzioso che si protrae da oltre un decennio. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il decreto correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 marzo 2025, ha introdotto importanti modifiche per i contribuenti in regime forfetario, in particolare riguardo al rapporto con i nuovi codici ATECO 2025. La disposizione “ponte” inserita nel decreto rappresenta una soluzione pragmatica a un potenziale problema che avrebbe potuto generare significative complicazioni per molti piccoli imprenditori e professionisti.
La conversione in legge del Decreto Bollette prosegue senza modifiche alla scadenza per la stipula delle polizze catastrofali, confermata al 31 marzo 2025. L’emendamento che proponeva un rinvio di sette mesi è stato dichiarato inammissibile dalla commissione Attività produttive della Camera, lasciando invariato l’obbligo assicurativo contro eventi naturali per le imprese italiane. Il percorso di conversione del Decreto Bollette ha subito una significativa battuta d’arresto per quanto concerne le attese proroghe.
Il regime di “realizzo controllato” disciplinato dall’articolo 177 del TUIR rappresenta uno strumento fondamentale nell’ambito delle operazioni di riorganizzazione societaria, consentendo il conferimento di partecipazioni in neutralità fiscale relativa. Questo meccanismo, diversamente dalla neutralità fiscale assoluta prevista per le operazioni straordinarie propriamente dette, determina il valore di realizzo sulla base del patrimonio netto contabile formato dalla conferitaria, anziché sul valore normale delle partecipazioni conferite.