La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Sono amministratore di una Società Sportiva Dilettantistica (SSD) che applica il regime agevolato IVA ex Legge 398/1991. Nella nostra contabilità, il 50% dell’IVA non versata grazie al forfettario viene registrato nella voce ‘Altri ricavi e proventi’ come ‘IVA forfettaria da L. 398/1991’. Devo chiarire se tale importo debba essere considerato nel calcolo del limite massimo di 400.000 euro previsto per i compensi derivanti da attività commerciali. In altre parole: l’IVA non versata rientra nella base di computo della soglia?.
Il Terzo settore italiano è pronto a vivere una svolta storica. La Commissione europea ha finalmente dato il via libera alle misure fiscali previste dalla riforma, confermando la compatibilità con la disciplina degli aiuti di Stato. Dal 2026, gli enti non profit potranno avvalersi di un quadro normativo stabile, coerente e disegnato specificamente sulle loro peculiarità. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
Il 17 marzo 2025 rappresenta un appuntamento fondamentale nel calendario fiscale delle società di capitali: scade infatti il termine per il versamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali per l’anno in corso. Questo tributo, spesso sottovalutato nella sua importanza strategica, interessa tutte le società di capitali (Spa, Srl e Sapa), incluse quelle consortili, e comporta procedure diverse in base all’anzianità dell’attività societaria.
10La sentenza n. 8390 del 28 febbraio 2025 della Corte di Cassazione ha finalmente tracciato un confine netto tra costi legittimamente detraibili e spese non ammissibili nell’ambito del Superbonus 110%. La decisione, intervenendo su una questione ampiamente dibattuta tra operatori e autorità fiscali, stabilisce principi fondamentali che riguardano direttamente la figura del General Contractor e la corretta imputazione dei costi nei lavori agevolati.
Dal prossimo aprile entrerà in vigore un’importante novità nel calcolo dell’ISEE: l’esenzione fino a 50 mila euro per i titoli di Stato e altri strumenti finanziari dal patrimonio mobiliare. Questa misura, introdotta dal recente DPCM n. 13/2025, rappresenta un cambiamento significativo che potrà essere applicata al membro più capiente del nucleo familiare oppure distribuita sull’intero nucleo. Le nuove disposizioni mirano a semplificare e rendere più equo il sistema di calcolo dell’indicatore, con ripercussioni positive per numerosi contribuenti.
La recente normativa sulle polizze catastrofali ha introdotto un nuovo adempimento per le imprese italiane, ma la sua reale portata risulta significativamente ridimensionata rispetto alle interpretazioni iniziali. L’obbligo di stipulare una copertura assicurativa contro eventi catastrofali e calamità naturali, previsto dalla Legge 213/2023, interessa un ambito più circoscritto di soggetti e beni rispetto a quanto inizialmente percepito dagli operatori economici.
L’attività di riscossione tributaria ha registrato negli ultimi tempi un sensibile incremento di efficienza, con azioni esecutive più rapide e incisive verso i contribuenti indebitati. Chi riceve solleciti dall’AdER si trova oggi davanti a una scelta cruciale: attendere la riapertura della rottamazione quater, prepararsi per un’eventuale quinta edizione o attivare immediatamente altre forme di protezione patrimoniale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La questione del momento in cui tassare le plusvalenze derivanti dalla cessione di un ramo d’azienda rappresenta un tema di notevole rilevanza nel panorama fiscale italiano. Una recente pronuncia della Cassazione ha confermato un principio fondamentale: la plusvalenza realizzata in seguito a cessione aziendale deve essere tassata nell’anno di competenza in cui viene stipulato il contratto, indipendentemente dall’effettivo incasso del corrispettivo.
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito definitivamente i confini della responsabilità penale dei consulenti fiscali. Con la pronuncia n. 1028/2025, la Suprema Corte ha stabilito che il professionista risponde a titolo di concorso nel reato tributario quando partecipa consapevolmente alla commissione dell’illecito, anche se il suo contributo consiste nel fornire consigli sui mezzi giuridici per perseguire l’evasione fiscale.
Dal 2025 cambia radicalmente il panorama degli obblighi certificativi per i contribuenti in regime forfettario e di vantaggio. Con l’entrata in vigore del Decreto Adempimenti (D.Lgs. n. 1/2024), i sostituti d’imposta non dovranno più rilasciare le Certificazioni Uniche ai percettori di compensi che adottano questi regimi fiscali agevolati. Questa novità, che interessa l’anno d’imposta 2024, rappresenta una significativa semplificazione amministrativa che ridisegna gli obblighi documentali tra professionisti.