La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il Ministero del Lavoro ha finalmente pubblicato il decreto ministeriale che dà concreta attuazione al Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024), introducendo un importante incentivo per le microimprese situate nelle Zone Economiche Speciali (ZES). La misura, denominata “Bonus ZES”, prevede l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende con massimo 10 dipendenti che assumono lavoratori over 35 a tempo indeterminato. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
L’applicazione del reverse charge nel sistema IVA è una modalità contabile pensata per contrastare le frodi fiscali, trasferendo l’obbligo di versamento dell’imposta dal fornitore al committente. Tuttavia, quando un acquisto non è inerente all’attività d’impresa, la detrazione dell’IVA può essere contestata dall’Agenzia delle Entrate. In questo articolo, analizziamo i chiarimenti forniti nel Telefisco 2025, soffermandoci sulla disciplina sanzionatoria e sui criteri che determinano la detraibilità dell’imposta in questi casi.
La recente riforma fiscale ha introdotto significative modifiche al contraddittorio preventivo tra il contribuente e l’Agenzia delle Entrate. Una delle novità più rilevanti riguarda la sospensione dei termini per la risposta allo schema d’atto, che, diversamente dalla sospensione feriale dei termini processuali, segue una disciplina autonoma. Dal 1° agosto al 4 settembre, i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richieste dalle Entrate subiscono una sospensione specifica, determinata dall’articolo 37, comma 11-bis del DL 223/2006.
Le cessioni di kit promozionali rappresentano una strategia commerciale sempre più diffusa tra le aziende, utilizzata per incentivare i propri clienti, fidelizzarli e stimolare le vendite. Tuttavia, l’inquadramento fiscale di tali operazioni presenta diversi aspetti di rilievo, soprattutto in relazione all’applicazione dell’IVA e alla deducibilità dei costi sostenuti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La rottamazione quater riapre, ma non per tutti. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 15/2025 (conversione del Decreto Milleproroghe 202/2024), i contribuenti decaduti dalla Rottamazione quater possono rientrare nel beneficio. Il provvedimento, introdotto dall’articolo 3-bis, consente di presentare una nuova istanza esclusivamente per via telematica dal 17 marzo al 30 aprile 2025. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti in merito ai benefici derivanti dall’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB), confermando che tali agevolazioni sono già operanti per la dichiarazione IVA 2025. Chi ha aderito al CPB può usufruire dell’esonero dal visto di conformità per compensazioni e rimborsi IVA fino a 70.000 euro annui già dalla dichiarazione in scadenza il prossimo 30 aprile. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
Il 17 marzo 2025 rappresenta una data cruciale per chi ha effettuato interventi edilizi nel 2024 e intende usufruire delle agevolazioni fiscali tramite cessione del credito o sconto in fattura. Questa scadenza, regolata dall’articolo 121 del Decreto Legge 34/2020, non prevede alcuna possibilità di sanatoria: chi non invia la comunicazione entro il termine stabilito perderà definitivamente questa opportunità. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
La Legge 21 febbraio 2025 n. 15, che converte il Decreto Legge 202/2024, meglio noto come “Milleproroghe”, è entrata ufficialmente in vigore. Questo provvedimento normativo introduce importanti novità per contribuenti e professionisti, posticipando numerose scadenze fiscali e offrendo nuove opportunità. Tra le misure più rilevanti troviamo il rinvio dell’approvazione dei modelli dichiarativi per il 2024, la riapertura dei termini per aderire alla rottamazione-quater, la proroga delle delibere IMU e del divieto di fatturazione elettronica per prestazioni sanitarie.
In qualità di dirigente di un circolo tennis trentino affiliato alla FITP, devo adeguare il nostro statuto alle normative federali. In alcuni approfondimenti si legge che le ASD possono distinguere tra soci dell’associazione e tesserati FITP, consentendo la presenza di soci non iscritti alla Federazione. Tuttavia, l’articolo 9 dello Statuto FITP stabilisce che “i soci degli affiliati sono considerati tesserati FITP”. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Presentare la dichiarazione dei redditi in ritardo, ma entro i 90 giorni successivi alla scadenza, può avere conseguenze rilevanti sui termini di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. In particolare, il termine ordinario per il controllo fiscale viene posticipato di un anno rispetto alle dichiarazioni presentate nei tempi previsti. Tuttavia, quando la dichiarazione è infedele e viene poi sanata con un’integrativa, la situazione si complica: il fisco può riaprire i termini di accertamento, ma solo per gli elementi corretti o aggiunti.