La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il presente articolo intende fornire una panoramica approfondita su come gestire l’aggiornamento catastale quando si usufruisce del Superbonus, spiegando perché è fondamentale provvedere alla corretta presentazione del DOCFA e quali sono le sanzioni previste in caso di omissione. Quando è obbligatorio l’aggiornamento catastale L’esigenza di adeguare i dati catastali nasce ogni volta che vengono eseguite modifiche rilevanti all’immobile.
Le più recenti disposizioni di legge hanno esteso l’obbligo di disporre di un domicilio digitale (PEC) a chiunque ricopra incarichi amministrativi in società di nuova costituzione, con l’intento di rendere più agevoli e sicure le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione. In questo articolo, analizziamo la base normativa, le ragioni di tale innovazione e le sue conseguenze operative, facendo luce sugli aspetti tuttora poco chiari e sulle linee guida adottate da alcuni uffici del Registro delle imprese.
Il recente decreto firmato dalla Presidente del Consiglio dei Ministri rivoluziona le regole dell’ISEE, rendendo finalmente operativa la misura che consente di escludere fino a 50.000 euro di titoli di Stato e di altri prodotti finanziari garantiti dallo Stato. Questa innovazione, che trova fondamento nell’art. 1 comma 183 della L. 213/2023, modifica in modo rilevante il DPCM 159/2013, con l’obiettivo di stimolare il risparmio ed agevolare le famiglie italiane.
La recente posizione assunta dall’Agenzia delle Entrate ha riacceso il dibattito su quando la concessione di un impianto sportivo a un’associazione dilettantistica sia esente da IVA. Il caso riguarda la gestione di un Palasport da parte di un Comune che, oltre a concederne l’uso, affida all’associazione diversi servizi accessori. L’orientamento espresso chiarisce che questo tipo di accordo, nel suo insieme, non può beneficiare dell’esenzione dall’IVA prevista per le prestazioni direttamente connesse alla pratica sportiva.
L’economia digitale sta attraversando una fase di profonda trasformazione normativa, con l’introduzione di nuovi obblighi di comunicazione che mirano a garantire una maggiore trasparenza fiscale. La Direttiva DAC7 rappresenta un punto di svolta fondamentale in questo processo evolutivo. Il D.Lgs. n. 32/2023 ha introdotto nel nostro ordinamento le disposizioni della Direttiva comunitaria n. 2021/514/UE, meglio nota come DAC7. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La recente pronuncia del Tribunale di Crotone ha riaffermato l’importanza di evitare che banche e altri istituti finanziari trasmettano segnalazioni negative alla Centrale rischi o a Crif durante la fase di composizione negoziata della crisi d’impresa. Questo intervento, pensato per bilanciare le esigenze di trasparenza e la necessità di garantire sostegno alle aziende che tentano di ristrutturare la propria posizione debitoria, ha lo scopo di impedire che un giudizio affrettato sulla solvibilità pregiudichi il piano di risanamento.
La direttiva (UE) n. 2025/25, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, ridefinisce gli obblighi di trasparenza per le società di persone di tipo commerciale, imponendo l’obbligo di redigere e pubblicare il bilancio e di fornire ulteriori informazioni presso il Registro delle imprese. La novità toccherà in particolare le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice, con la prospettiva di un adeguamento definitivo entro luglio 2028. Le società semplici non rientrano invece nel perimetro di questa nuova disciplina.
La recente giurisprudenza ha messo in luce importanti sviluppi in merito all’annullamento della comunicazione di opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito relativo al Superbonus 110%. L’esito di queste sentenze chiarisce che un provvedimento di annullamento può essere contestato in sede giudiziale, poiché gli effetti sul contribuente risultano spesso rilevanti, soprattutto quando questi non può beneficiare delle detrazioni in via ordinaria per ragioni di incapienza.
Il legislatore ha introdotto un meccanismo di imputazione dei compensi per i professionisti che mira a risolvere il problema del disallineamento tra il momento del pagamento e l’obbligo di operare la ritenuta. In termini pratici, chi subisce la trattenuta deve dichiarare il compenso nello stesso periodo d’imposta in cui il committente, in qualità di sostituto d’imposta, è tenuto a operarla. L’articolo che segue fornisce una panoramica dettagliata di questa novità, mostrando anche alcuni esempi concreti e spiegando le conseguenze che ne derivano.
Il recente intervento della Corte di Cassazione ha chiarito che la cessione di un credito, realizzata per garantire un finanziamento concesso precedentemente, deve essere assoggettata a un’imposta proporzionale di registro con aliquota pari allo 0,50%, purché l’operazione non sia inclusa nell’ambito IVA. Questo contributo analizza perché la cessione del credito vada considerata un atto autonomo rispetto al contratto di finanziamento e quali siano gli effetti pratici di tale orientamento, evidenziando gli strumenti normativi coinvolti e i motivi alla base della decisione.