La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Le verifiche dell’Agenzia delle Entrate sui lavori di ristrutturazione immobiliare si fanno sempre più approfondite. Chi ha eseguito interventi edilizi e non ha ancora adeguato i dati catastali rischia di ricevere comunicazioni ufficiali che mettono in discussione la validità delle agevolazioni fiscali, tra cui il Superbonus. Questo articolo analizza i nuovi strumenti di controllo, spiega quali adempimenti sono necessari per mettersi in regola ed esplora le possibili soluzioni per chi ha già ricevuto un avviso.
La recente revisione della normativa sulla rateizzazione dei debiti fiscali introduce un meccanismo più snello per le società in liquidazione, consentendo di accedere a piani di dilazione fino a un massimo di 84 rate senza dover fornire alcuna relazione asseverata. Questa novità potrebbe sembrare un’opportunità interessante, ma suscita anche interrogativi sulla coerenza con i principi di vigilanza preventiva contenuti nel Codice della crisi d’impresa.
La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 32252/2024., ha chiarito che se il destinatario di una fattura è in possesso di informazioni per accorgersi di un’aliquota IVA sbagliata, non può limitarsi a subire passivamente l’errore del fornitore. Deve, al contrario, intervenire per correggere l’imposta e adeguarla al regime realmente dovuto. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Le recenti modifiche alle regole sulla rateizzazione dei debiti rappresentano una svolta importante per i contribuenti in temporanea difficoltà economica. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, ha rinnovato il proprio servizio online e la relativa modulistica, consentendo di suddividere i pagamenti in più rate e di accedere a piani personalizzati a seconda della situazione di ciascuno. In questo articolo vedremo nel dettaglio in cosa consistono le novità, quali sono i requisiti necessari e come utilizzare correttamente gli strumenti messi a disposizione.
Negli ultimi provvedimenti di legge è emersa una nuova agevolazione sull’IRES che premia le imprese intenzionate a rafforzare la propria struttura finanziaria. Nel concreto, si applica un’aliquota ridotta su parte del reddito fiscale 2024, purché venga creata una riserva speciale a difesa del patrimonio e degli investimenti. Tuttavia, il vantaggio può venire meno se questa riserva viene meno o non viene adeguatamente ripristinata entro il 2026.
La Corte di Cassazione, con recenti pronunce, ha puntualizzato che la trascrizione del pignoramento relativo a un immobile conferito in trust deve avvenire nei confronti del trustee, altrimenti l’atto risulta invalido. Questa regola, apparentemente banale, in realtà ribadisce un principio fondamentale: il trust, pur essendo un istituto con autonomi effetti giuridici, non va confuso con un soggetto “reale” per quanto riguarda le formalità della pubblicità immobiliare.
L’ultima pronuncia della Corte di cassazione ha suscitato notevole interesse negli ambienti tributari. Da un lato, si è stabilito che l’accordo raggiunto tra contribuente e amministrazione finanziaria non impedisce all’Ufficio di riaprire il confronto per periodi futuri. Dall’altro, ci si è chiesti come debbano essere applicate le sanzioni qualora sia intervenuta una modifica delle norme nel frattempo, in particolare se il principio del cosiddetto “favor rei” possa trovare spazio in caso di regime sanzionatorio più favorevole.
Sono il presidente di un‘associazione sportiva dilettantistica e sto cercando di capire come inquadrare correttamente i nostri collaboratori sportivi alla luce della recente riforma. In particolare, mi chiedo come vada interpretata e applicata la presunzione di collaborazione coordinata e continuativa prevista dall’art. 28, comma 2 del D.lgs. 36/2021 per l‘attività svolta in ambito dilettantistico. Quali sono i criteri da considerare e come posso essere sicuro di rispettare la normativa?.
Sono un istruttore di nuoto e attualmente collaboro con una associazione sportiva dilettantistica (ASD) con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) sportivo. Recentemente, mi è stata offerta la possibilità di collaborare anche con un’altra ASD nella stessa disciplina. Mi chiedo se sia legalmente possibile avere più contratti co.co.co. sportivi contemporaneamente con diverse associazioni e quali potrebbero essere le eventuali implicazioni fiscali di questa situazione.
Quando la dichiarazione dei redditi arriva all’Agenzia delle entrate con più di 90 giorni di ritardo rispetto alla scadenza, il Fisco non la considera semplicemente “tardiva”. Da quel momento, per la legge, è come se quella dichiarazione non fosse mai stata presentata. E questo consente all’Amministrazione finanziaria di utilizzare l’arma più incisiva di cui dispone in sede di accertamento: l’accertamento induttivo puro, disciplinato dall’articolo 39, comma 2, del D.P.R. 600/1973.