La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32109 del 12 dicembre 2024, ha affrontato un tema rilevante e spesso dibattuto in ambito fiscale: la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi tramite una dichiarazione integrativa dopo la notifica di un atto impositivo. Con questa pronuncia, i giudici hanno stabilito che l’atto impositivo preclude definitivamente la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa, chiarendo così i limiti operativi per i contribuenti e gli operatori del settore.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha introdotto, tramite un emendamento alla Legge di Bilancio 2025, importanti modifiche al sistema di controllo sulle imprese che beneficiano di contributi pubblici. La riforma, inizialmente prevista dall’art. 112 del disegno di legge, è stata rivista per semplificare gli obblighi normativi e adattarli meglio alle esigenze delle imprese. Tuttavia, questa revisione ha sollevato dubbi operativi e interpretativi tra i professionisti del settore.
Sono il responsabile amministrativo di una piccola associazione sportiva dilettantistica e abbiamo recentemente assunto un istruttore con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa per 20 ore settimanali. Mi chiedo se sia possibile rendicontare le sue ore di lavoro mensilmente, nonostante non raggiunga il limite delle 24 ore settimanali, e quali siano le implicazioni di questa pratica. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
Dal 1° gennaio 2025, le agevolazioni fiscali per l’acquisto e l’installazione di caldaie alimentate a combustibili fossili saranno eliminate. Questa decisione, introdotta da un emendamento alla Legge di Bilancio 2025, rappresenta una svolta significativa nelle politiche energetiche italiane, in linea con gli obiettivi europei di transizione ecologica. Ma cosa significa concretamente per i cittadini? E quali sono le alternative disponibili? Analizziamo nel dettaglio questa importante novità.
La gestione delle fatture da ricevere rappresenta un aspetto fondamentale per la corretta redazione del bilancio aziendale. Si tratta di un tema complesso, che coinvolge la capacità dell’impresa di stimare con precisione i costi maturati ma non ancora documentati al momento della chiusura dell’esercizio. Tuttavia, quando il valore stimato differisce da quello effettivo riportato nella fattura ricevuta successivamente, sorge la necessità di distinguere tra una variazione di stima e un errore contabile.
l saldo IMU, imposta che interessa numerosi proprietari di immobili in Italia, prevede scadenze e penalità specifiche per chi dovesse versare in ritardo. Una recente riforma normativa, entrata in vigore con il D.Lgs. 87/2024, ha rivisto le sanzioni, introducendo ulteriori riduzioni in caso di ravvedimento operoso. In questo articolo analizzeremo, con un approccio chiaro ma autorevole, come funziona il nuovo sistema, come effettuare il calcolo corretto del saldo IMU e quali novità riguardano abitazioni occupate e immobili ad aliquota massima.
Se un contratto di locazione si rivela nullo, chi ha versato i canoni ha diritto a farseli restituire. È una regola che sembrerebbe intuitiva, ma la Corte di Cassazione ha di recente chiarito fino a che punto il locatore possa tutelarsi, ottenendo un ristoro economico per il danno subito. È un punto cruciale per comprendere il delicato equilibrio tra inquilino e proprietario, dove la mancanza di un valido accordo scritto e registrato non può comunque tradursi in un profitto immeritato per chi ha utilizzato l’immobile, ma nemmeno in un guadagno non dovuto per il locatore.
L’ordinamento tributario consente, in determinati casi, di detrarre l’IVA sugli acquisti anche prima che l’impresa abbia effettivamente iniziato la sua attività operativa. Questa possibilità, confermata da recenti decisioni della Corte di Cassazione (ad esempio Cass., 28 novembre 2024, n. 30685) e in linea con l’orientamento della giurisprudenza unionale, rappresenta un principio fondamentale per chi si accinge ad avviare una nuova iniziativa economica.
L’Agenzia delle Entrate, con risposta n. 260 del 16.12.2024, ha precisato che per il bonus per investimenti rientranti nella Transizione 4.0 non è previsto un termine perentorio entro cui trasmettere la comunicazione preventiva, ossia l’adempimento che precede l’invio della comunicazione conclusiva sugli investimenti. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
Con la Sentenza n. 30685 del 28 novembre 2024, la Corte di Cassazione ha fornito un’importante chiarificazione: la cessazione di un’attività imprenditoriale per sopravvenuta antieconomicità non impedisce il diritto alla detrazione o al rimborso dell’IVA sugli acquisti. Questo principio si applica laddove venga dimostrata l’effettiva inerenza delle operazioni passive rispetto alle finalità aziendali, confermando che il semplice blocco dell’attività non è di per sé sufficiente per negare il beneficio fiscale.