La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La recente pubblicazione del D.Lgs. 192/2024, insieme ai decreti collegati alla riforma fiscale, preannuncia importanti cambiamenti nel panorama tributario italiano. IRPEF e IRES subiscono una profonda revisione, con effetti concreti a partire dal 31 dicembre 2024, benché molte regole entreranno in vigore con tempistiche differenziate. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
La riforma dell’IRPEF e dell’IRES rappresenta una vera e propria svolta per professionisti e lavoratori autonomi che investono in interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sugli immobili adibiti all’attività professionale. Dopo anni di limiti rigidi e percentuali massime, la nuova normativa semplifica la deducibilità delle spese e allunga i tempi di ammortamento, introducendo anche criteri specifici per gli immobili a uso promiscuo.
La legge n. 177/2024, entrata in vigore il 14 dicembre 2024, introduce una serie di modifiche sostanziali al Codice della Strada italiano. Queste novità hanno un impatto significativo sia sui privati cittadini che sulle imprese, ridefinendo le regole della circolazione stradale e le responsabilità dei vari attori coinvolti. Il sistema della patente a punti subisce una revisione sostanziale. La novità più rilevante riguarda l’introduzione della sospensione breve della patente quando il punteggio scende sotto i 20 punti.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 255 del 13 dicembre 2024, ha fornito un chiarimento di grande rilevanza per i professionisti e le imprese che cessano la loro attività. In particolare, ha confermato che la chiusura di un’attività professionale non impedisce di continuare a utilizzare i crediti d’imposta maturati grazie al Superbonus. Questa disposizione consente di utilizzare tali crediti per compensare le imposte personali attraverso il modello F24, sciogliendo dubbi su eventuali limiti normativi legati alla cessazione dell’attività.
Con il recente decreto attuativo della delega fiscale, vengono introdotte modifiche di grande rilievo nella gestione del reddito d’impresa. Al centro della riforma, illustrata negli articoli 8 e 9, si colloca l’obiettivo di eliminare il cosiddetto “doppio binario”, ovvero le discrepanze tra i valori contabili e fiscali. Questa misura mira a semplificare le procedure e a uniformare i criteri di valutazione, intervenendo su aspetti essenziali quali le sopravvenienze attive, i lavori in corso su ordinazione e le differenze di cambio.
Il Fondo di Garanzia per le PMI, uno strumento centrale per il supporto economico alle piccole e medie imprese, è stato prorogato fino al 2025. Questa decisione è parte integrante della strategia governativa per favorire l’accesso al credito in un periodo caratterizzato da instabilità economica e un aumento dei tassi di interesse. La proroga, proposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, prevede alcune modifiche significative alle condizioni di utilizzo del Fondo, con l’obiettivo di rendere l’intervento più mirato e sostenibile nel tempo.
Nel panorama fiscale italiano, l’incrocio tra i dati derivanti dai pagamenti elettronici tramite POS e i corrispettivi certificati rappresenta un potente strumento di controllo per l’Agenzia delle Entrate. Questo sistema, rafforzato da nuovi obblighi normativi introdotti negli ultimi anni, sta delineando un’era di maggiore trasparenza fiscale e minori spazi per irregolarità. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’approvazione definitiva del Decreto Irpef-Ires ha sancito l’esclusione dei contributi previdenziali versati dai professionisti dal calcolo del reddito professionale. La disposizione, contenuta nelle prime bozze del provvedimento, avrebbe potuto introdurre una modifica significativa per i lavoratori autonomi, ma è stata eliminata dal testo finale. Di conseguenza, tali contributi continuano a essere deducibili esclusivamente dal reddito complessivo, mantenendo un regime fiscale che molti considerano penalizzante e non in linea con le esigenze attuali dei professionisti.
Il governo ha proposto una serie di modifiche rilevanti alla manovra per il 2025, che impattano il Piano Transizione 5.0 e le agevolazioni per le piccole e medie imprese (PMI). Gli emendamenti presentati in commissione bilancio alla Camera introducono sia restrizioni che miglioramenti per incentivare gli investimenti in tecnologie innovative e sostenibili. Tra le principali novità figurano la riduzione delle aliquote agevolative, l’ampliamento della cumulabilità degli incentivi e l’introduzione di semplificazioni per le soglie di investimento ammissibili.
Le più recenti disposizioni contenute nel Decreto legislativo IRPEF-Ires hanno segnato una vera svolta nella gestione del riporto delle perdite fiscali all’interno di gruppi societari coinvolti in operazioni straordinarie, come fusioni o scissioni. Queste modifiche, entrate in vigore per i periodi d’imposta successivi all’approvazione del decreto, ridefiniscono i requisiti necessari per far circolare le perdite infragruppo ed estendono i controlli su vitalità aziendale e consistenza del patrimonio netto.