La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La recente interpretazione emersa dagli approfondimenti del Consiglio Nazionale del Notariato, alla luce delle modifiche apportate dal Dlgs 139/2024 al Testo Unico dell’imposta sulle successioni e donazioni, apre un nuovo scenario per chi trasferisce partecipazioni societarie a eredi o beneficiari. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La Corte di Cassazione è intervenuta di nuovo per chiarire come vada inquadrato fiscalmente il caso in cui un genitore sostenga il costo di acquisto di un immobile destinato al figlio. La recente pronuncia conferma che il pagamento compiuto da un soggetto diverso dall’acquirente non è inquadrabile automaticamente come atto di liberalità, ma corrisponde a un onere ulteriore sottoposto all’imposta di registro fissata al 3%. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Dal 2025, il sistema dei buoni pasto sarà regolato da nuove disposizioni che fissano al 5% il tetto massimo delle commissioni applicabili dagli emittenti agli esercenti. La misura, introdotta dal disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, mira a riequilibrare un mercato che, negli ultimi anni, ha visto un progressivo aumento dei costi per gli esercenti. In questo articolo esploreremo in modo dettagliato i cambiamenti normativi, le implicazioni pratiche per i lavoratori e le aziende, oltre agli aspetti fiscali connessi.
Sono un dirigente di una piccola associazione sportiva dilettantistica e mi trovo in difficoltà nell’interpretare correttamente la normativa sui lavoratori sportivi. In particolare, mi chiedo se possiamo considerare come “lavoratori sportivi” solo le figure espressamente elencate nell’articolo 25 del decreto legislativo n. 36/2021, come atleti e allenatori, o se questa definizione possa essere estesa anche ad altri ruoli all’interno della nostra organizzazione. Potreste chiarirmi questo aspetto normativo?.
L’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera alla piena fruizione del credito d’imposta per gli investimenti effettuati nella Zona Economica Speciale (ZES) unica del Mezzogiorno, confermando l’accoglimento integrale delle richieste presentate dalle imprese. La misura agevolativa, introdotta dal decreto-legge 124/2023, ha previsto un contributo sotto forma di credito d’imposta per le imprese che hanno realizzato investimenti in beni strumentali nelle regioni del Sud Italia tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2024.
Il decreto del 4 dicembre 2024 collegato al Decreto delegato D.Lgs. 12 febbraio 2024 n. 13 introduce per le imprese non appartenenti all’Unione Europea un nuovo requisito per iscriversi o rimanere nel VIES e che intendono vendere beni o servizi in Italia attraverso l’e-commerce: una cauzione minima di 50.000 euro, da mantenere per almeno 36 mesi, destinata all’Agenzia delle Entrate. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
A partire dal 1° aprile 2025, gli operatori sanitari che erogano prestazioni verso persone fisiche dovranno adottare obbligatoriamente la fattura elettronica. Questo cambiamento rappresenta un punto di svolta sostanziale nell’organizzazione amministrativa di cliniche, studi medici, professionisti del settore salute e fornitori di servizi sanitari. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Sono un atleta tesserato presso una società sportiva e recentemente mi è stata offerta la possibilità di iniziare ad allenare le squadre giovanili. Tuttavia, non ho ancora ottenuto il tesserino da istruttore o allenatore dalla mia Federazione di appartenenza. Mi chiedo se, in questa situazione, posso già essere considerato un lavoratore sportivo a tutti gli effetti per quanto riguarda l’attività di allenatore, considerando che sono già tesserato come atleta. La risposta a questo quesito è negativa.
Sono un personal trainer e ho deciso di aprire la Partita IVA per lavorare come libero professionista. Vorrei sapere quale codice ATECO devo indicare per la mia attività e se ci sono differenze in termini fiscali tra i vari codici disponibili. Per l’attività di personal trainer con Partita IVA, il codice ATECO più appropriato da indicare è il 85.51.00 – “Corsi sportivi e ricreativi”. Questo codice comprende specificamente le attività di istruttori, insegnanti ed allenatori sportivi, oltre a corsi di ginnastica e altre attività di formazione sportiva.
La nuova manovra finanziaria per il 2025 introduce una significativa agevolazione sull’Ires, che prevede una riduzione di quattro punti percentuali (dal 24% al 20%) per le imprese disposte a rispettare alcuni stringenti requisiti. Non si tratta di uno sconto automatico, bensì di una misura premiale destinata solo a quelle aziende in grado di potenziare l’occupazione, mantenere investimenti costanti in beni tecnologicamente avanzati e astenersi dall’utilizzare ammortizzatori sociali come la Cassa Integrazione nell’arco del prossimo biennio.