La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Dal primo dicembre, l’Agenzia delle Entrate mette in pausa le comunicazioni fiscali fino al termine del mese, inaugurando la cosiddetta tregua fiscale invernale. Questa decisione, introdotta dalla recente riforma fiscale, riflette l’intento di offrire un periodo di respiro ai contribuenti nei mesi di agosto e dicembre. L’obiettivo è consentire agli stessi di vivere con maggiore serenità periodi che spesso coincidono con ferie o festività, evitando di ricevere richieste di compliance o altri atti da parte delle autorità fiscali.
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che i beneficiari dei contributi a fondo perduto legati al superbonus riceveranno l’intero importo richiesto. Questo è reso possibile grazie all’articolo 1 del decreto 2024, che ha destinato circa 16 milioni di euro per coprire tutte le domande valide presentate. Questi contributi sono regolati dall’articolo 1 del decreto 2024 e sono erogati sulla base delle risorse disponibili e delle richieste valide presentate. L’erogazione in misura piena è resa possibile perché le richieste complessive non hanno superato il budget stanziato.
Nel panorama fiscale italiano, una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 28742 del 2024) ha chiarito in modo significativo la questione della tassazione dei canoni di locazione non percepiti dopo la convalida di uno sfratto. I canoni di locazione non percepiti dopo la convalida di uno sfratto non devono essere considerati reddito imponibile. Questa decisione offre un’importante interpretazione delle normative vigenti, con implicazioni rilevanti per i proprietari di immobili.
Sono il presidente di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) di recente costituzione e mi trovo in una situazione di incertezza. Vorrei sapere se, in qualità di socio e dirigente dell’associazione, posso anche svolgere mansioni lavorative retribuite all’interno della stessa, come ad esempio fare l’istruttore di fitness. È possibile cumulare questi ruoli o esistono incompatibilità da considerare? L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
Con l’evolversi delle politiche fiscali in Italia, l’attesa per una nuova edizione della rottamazione delle cartelle nel 2025 si è dissolta. Le discussioni legislative hanno portato a un’approvazione senza l’inclusione di nuove soluzioni di saldo agevolato, lasciando molti contribuenti senza l’attesa possibilità di regolarizzare i propri debiti con modalità più favorevoli. Questo approfondimento analizza il contesto e le implicazioni di tale scelta.
L’Agenzia delle Entrate, provvedimento del 29 novembre 2024 (Prot. n. 429889), ha confermato il riconoscimento del credito d’imposta nella misura del 100% di quanto richiesto per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che hanno investito nelle regioni del Mezzogiorno durante il 2023. La misura trova il suo fondamento normativo nella legge 28 dicembre 2015, n. 208, specificamente nei commi da 98 a 108 dell’articolo 1. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
L’Agenzia delle Entrate sta intensificando i suoi sforzi per convincere le partite IVA ad aderire al concordato preventivo biennale. Dopo campagne pubblicitarie e riformulazioni dei benefici, l’ente ha scelto di inviare PEC informative ai contribuenti, incoraggiandoli a sfruttare i vantaggi fiscali offerti. Queste comunicazioni si pongono l’obbiettivo di stimolare ulteriormente i contribuenti all’adesione, soprattutto in vista della scadenza del 12 dicembre, data entro cui coloro che hanno già presentato la dichiarazione dei redditi possono ancora aderire al concordato.
L’entrata in vigore delle nuove disposizioni IVA per il terzo settore, prevista per il 1° gennaio 2025, sta generando un acceso dibattito tra le istituzioni e le organizzazioni non profit. Il viceministro del lavoro, Maria Teresa Bellucci, ha recentemente dichiarato che il governo è impegnato a gestire la transizione in modo da evitare difficoltà al comparto e ha menzionato la possibilità di una proroga, in attesa di un parere decisivo da parte dell’Unione Europea.
Con il recente Provvedimento Prot. n. 422344 del 21 novembre 2024, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto importanti novità per la gestione dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche. Questo aggiornamento, reso possibile grazie al decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, noto come “Decreto Semplificazione Adempimenti”, punta a ottimizzare i servizi digitali offerti dall’Agenzia. Tra le innovazioni più rilevanti c’è l’integrazione del servizio CIVIS – Comunicazioni bollo fatture elettroniche direttamente nella piattaforma “Fatture e Corrispettivi”.
Le palestre, gli impianti sportivi e le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) si trovano spesso al centro di verifiche fiscali condotte dall’Agenzia delle Entrate. L’obiettivo di tali controlli è garantire che queste realtà rispettino le norme fiscali e non abusino del regime agevolato concesso agli enti del terzo settore. Molte associazioni, infatti, mascherano vere e proprie attività commerciali dietro lo status di non profit, generando concorrenza sleale e perdite di entrate per l’Erario.