La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La Regione Campania ha dato il via ad un importante bando finalizzato al sostegno del lavoro autonomo e dell’autoimprenditorialità, con l’obiettivo di creare concrete opportunità di inserimento lavorativo attraverso misure di autoimpiego. Il bando, che si inserisce nel Programma Regionale FSE+ 2021-2027, prevede una dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro, di cui 10 milioni specificamente destinati alla creazione di imprese femminili.
La riforma dello Sport, introdotta dal Decreto Legislativo n. 36 del 2021, ha rivoluzionato la gestione delle collaborazioni amministrativo-gestionali all’interno degli enti sportivi dilettantistici. Questo articolo si propone di fornire una guida su come affrontare le nuove normative, esplorando i profili contrattuali, la disciplina generale, la copertura assicurativa Inail, la previdenza Inps e gli aspetti fiscali. Rispetto ai collaboratori sportivi, quelli amministrativo-gestionali non godono della presunzione di co.co.co. sotto le 24 ore settimanali e sono sempre soggetti a copertura assicurativa INAIL.
L’Agenzia delle Entrate, nel suo continuo impegno per promuovere l’adempimento spontaneo dei contribuenti, ha annunciato un piano di intensificazione delle comunicazioni per la Compliance Fiscale 2025. Quest’iniziativa, prevista dai commi 634-636 della Legge n. 190/2014, mira a inviare circa 3 milioni di lettere ai contribuenti italiani, con l’obiettivo di incentivare una maggiore compliance fiscale. Il 2025 segna un punto di svolta per la strategia di compliance dell’Agenzia delle Entrate, con un significativo aumento delle lettere di avviso ai contribuenti.
Il credito d’imposta per le imprese attive nei settori agricolo, forestale, della pesca e dell’acquacoltura, noto anche come ZES (Zone Economiche Speciali) unica agricola, rappresenta una significativa opportunità per le aziende che operano in queste aree. Approvato recentemente, il modello di comunicazione per la fruizione di tale agevolazione fiscale è stato reso pubblico attraverso un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Le imprese interessate devono presentare la comunicazione telematica per richiedere il credito d’imposta entro un periodo ben definito.
Il trattamento fiscale delle somme erogate a titolo di risarcimento è un argomento di grande interesse nel panorama fiscale italiano, come evidenziato dalla recente risposta all’interpello n. 223/2024 dell’Agenzia delle Entrate. Questo articolo esplora in dettaglio le implicazioni fiscali di tali somme, con particolare attenzione all’IVA e all’imposta di registro. La questione nasce da un caso specifico riguardante un contratto d’appalto per lavori di ristrutturazione edilizia.
Sono un libero professionista in regime forfettario e ho aderito al concordato preventivo biennale per il 2024-2025. Mi trovo in difficoltà nell’interpretare come gestire i contributi previdenziali in relazione al reddito concordato. In particolare, vorrei sapere se nel modello Redditi 2025 potrò dedurre i contributi previdenziali dal reddito concordato nel quadro LM, o se invece il reddito concordato è già comprensivo di tali oneri previdenziali. La questione sollevata trova una chiara risposta nella FAQ n. 7 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate in data 17 ottobre 2024.
L’ultima ordinanza della Corte di Cassazione (n. 28744 del 7 novembre 2024) ha fornito importanti chiarimenti su un tema di grande rilevanza fiscale: i termini di decadenza per l’accertamento delle quote di ammortamento pluriennali, con particolare riferimento al caso di un conferimento aziendale. Questa sentenza ha stabilito un principio di diritto che potrebbe avere significative ripercussioni sugli obblighi fiscali delle imprese italiane. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.
L’Agenzia delle Entrate ha intensificato significativamente i controlli sui beneficiari del credito d’imposta formazione 4.0. Questi accertamenti non si limitano a una verifica superficiale della documentazione, ma si estendono a un’analisi approfondita dell’effettiva realizzazione delle attività formative e della loro coerenza con gli obiettivi dell’industria 4.0. Requisiti Soggettivi e Ambito di Applicazione Il credito d’imposta si rivolge a una platea specifica di beneficiari.
Nel tardo pomeriggio del 18 novembre 2024, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente rilasciato il il software “ZES UNICA INTEGRATIVA”, disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate e che rappresenta l’unico strumento per la compilazione e la successiva trasmissione delle comunicazioni integrative indispensabili per attestare gli investimenti effettuati nella ZES unica al fine del riconoscimento del credito di imposta. La base giuridica del software si fonda su un’architettura normativa ben definita.
Il panorama delle agevolazioni fiscali legate al superbonus si arricchisce di un nuovo importante adempimento che richiede particolare attenzione da parte dei beneficiari. La scadenza del 30 novembre 2024 rappresenta un termine cruciale per la comunicazione delle spese relative agli interventi antisismici che beneficiano del superbonus. Il nuovo obbligo comunicativo trova il suo fondamento nell’articolo 119 del Decreto Legge 34/2020, che introduce il superbonus, e nell’articolo 3 del Decreto Legge 39/2024.