La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Nella cessione d’azienda, l’acquirente risponde solidalmente dei debiti anteriori solo quando questi sono inerenti all’azienda trasferita e risultano dai libri contabili obbligatori del cedente. La mera conoscenza del debito acquisita per altre vie non basta, secondo l’ordinanza della Cassazione n. 20054 del 16 giugno 2026, che conferma la funzione costitutiva dell’iscrizione richiesta dall’art. 2560, comma 2, c.c. Restano possibili, se ne ricorrono i presupposti, rimedi diversi dalla responsabilità prevista per il cessionario.
Nella composizione negoziata della crisi, l’accordo transattivo previsto dall’art. 23, comma 2-bis, CCII consente di proporre al Fisco riduzioni e dilazioni dei debiti tributari, compresa l’IVA. La soluzione richiede però un’istruttoria documentale completa, due attestazioni rilasciate da professionisti diversi e l’autorizzazione del tribunale prima dell’esecuzione. Le misure protettive non bloccano, nella fase precedente all’esecuzione forzata, i controlli, gli accertamenti e la riscossione dell’Amministrazione finanziaria.
Per il credito d’imposta Transizione 5.0, il periodo da indicare nel quadro RU non coincide necessariamente con l’anno di completamento dell’investimento: rileva quello in cui il GSE comunica al beneficiario l’importo effettivamente utilizzabile in compensazione. Un investimento concluso nel 2025 ma comunicato nel 2026 confluirà quindi nel modello Redditi 2027, non nel Redditi 2026. Lo stesso criterio esclude da quest’ultimo modello il credito degli esodati 5.0, comunicato dal GSE a partire dal 29 aprile 2026 ai sensi dell’art. 8 del D.L. 38/2026.
La sentenza n. 5627/2026 del Consiglio di Stato esclude l’applicazione retroattiva del Manuale di Frascati 2015 ai crediti d’imposta per ricerca e sviluppo maturati dal 2015 al 2019, rafforzando la posizione delle imprese colpite da dinieghi o da contenziosi pendenti. La pronuncia, tuttavia, non restituisce automaticamente le somme riversate. Chi ha aderito al riversamento spontaneo deve verificare versamenti, preclusioni e documentazione, quindi presentare, se ne ricorrono i presupposti, l’istanza di rimborso entro il termine biennale previsto.
Le difformità edilizie non fanno perdere automaticamente il bonus ristrutturazione: la detrazione viene meno quando i lavori sono abusivi o incompatibili con il titolo, mentre tolleranze costruttive ed esecutive ricondotte all’articolo 34-bis del Testo unico dell’edilizia non costituiscono violazione. Per le opere realizzate entro il 24 maggio 2024, il decreto Salva casa prevede soglie dal 2% al 6% in base alla superficie utile. Proprietari e tecnici devono verificare titolo, sanatoria, lavori, documenti e adempimenti fiscali prima di scomputare la spesa.
Nel 730 precompilato congiunto resta controverso se la presentazione senza modifiche produca per entrambi i coniugi gli effetti favorevoli previsti per la dichiarazione accettata, soprattutto in materia di controlli formali. Le indicazioni dell’Agenzia delle entrate sono cambiate nel tempo e non hanno sciolto in modo coerente il nodo. CAF, intermediari e uffici contabili devono perciò ricostruire la disciplina applicabile, distinguere dati modificati e non modificati e conservare le verifiche svolte, valutando con attenzione i rischi prima dell’invio.
Il nuovo OIC 5 sui bilanci di liquidazione entra in vigore dal 2027, ma può essere applicato già ai bilanci 2026. La revisione aggiorna la valutazione delle attività secondo la prospettiva liquidatoria e sostituisce il fondo generalizzato per i costi di liquidazione con la rilevazione dei contratti effettivamente onerosi. Cambiano anche schemi e informativa: la nota integrativa deve spiegare criteri, stime, andamento e prospettive di realizzo. Responsabili amministrativi, sindaci e revisori devono adeguare scritture e documentazione in tempo utile.
Il compenso incassato al netto della ritenuta può essere dichiarato e la ritenuta scomputata anche senza Certificazione unica, se il percipiente dimostra l’operazione con fattura, prova dell’incasso netto e dichiarazione sostitutiva di atto notorio. La giurisprudenza ammette mezzi di prova diversi dalla certificazione del sostituto e tutela chi non può rispondere dell’omesso versamento quando la ritenuta è stata realmente operata. Se la CU è errata, è opportuno chiedere subito una certificazione sostitutiva e conservare ogni evidenza per il controllo.
La pronuncia n. 153 del 2026 della Corte costituzionale estende alle associazioni professionali l’esclusione dall’Irap prevista per il professionista individuale quando l’attività resta personale. Il criterio decisivo è l’assenza di una struttura collettiva spersonalizzata: se il reddito è imputato ai singoli associati, l’imposta non è dovuta. Negli studi misti vanno separate le componenti. In caso di contestazione, spetta all’amministrazione finanziaria dimostrare l’esercizio associato, mentre lo studio deve documentare organizzazione e imputazione del reddito.
Per i lavori Superbonus ancora aperti non esiste un termine normativo espresso, ma la conclusione del cantiere resta il presupposto sostanziale delle detrazioni già utilizzate. Seguendo per analogia l’ordinanza Cass. n. 4110/2025 sulla prima casa in costruzione, il limite utile potrebbe coincidere con la scadenza del controllo formale sulla prima rata dichiarata. Oltre tale data, senza lavori ultimati, cresce il rischio di perdere il beneficio sulle rate già fruite; occorre documentare il cantiere e valutare ogni quota per ciascuna rata.