La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato una serie di nuovi chiarimenti sotto forma di FAQ riguardanti il concordato preventivo biennale (CPB), con particolare attenzione ai contribuenti in regime forfetario. Questi chiarimenti gettano luce su diversi aspetti di rilievo dell’accesso e dell’applicazione del CPB per questa categoria di contribuenti, offrendo una guida preziosa per professionisti e imprese. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
Il panorama delle agevolazioni fiscali per la casa si arricchisce di nuove prospettive con la potenziale proroga del Bonus Mobili fino al 2025. Questa misura, che ha dimostrato la sua efficacia nel stimolare il settore dell’arredamento e dell’edilizia, potrebbe vedere un’estensione temporale significativa. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La questione della sanatoria sui crediti di Ricerca e Sviluppo (R&S) per il periodo 2015-2019 sta attraversando una fase di evoluzione significativa. Nonostante la scadenza del 31 ottobre 2024 sia ancora formalmente in vigore, emergono segnali che suggeriscono la possibilità di un’estensione dei termini. Questa eventualità si basa su recenti sviluppi parlamentari e dichiarazioni governative che meritano un’analisi approfondita. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il panorama fiscale italiano si arricchisce di una novità significativa con l’estensione del ravvedimento speciale, legato al concordato preventivo biennale, alle partite IVA che sono state esonerate dall’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) durante gli anni della pandemia di Covid-19. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
Ho comprato della merce da un fornitore tedesco tramite Amazon Marketplace e ho ricevuto una fattura cartacea che presenta alcune particolarità. Il fornitore, pur essendo un’azienda tedesca, ha un rappresentante fiscale in Italia con partita IVA italiana. La fattura è stata emessa senza IVA, riportando la dicitura ‘Inversione contabile – Articolo 194 Direttiva 2006/112/EC‘, ed è arrivata in formato pdf via mail senza transitare attraverso il Sistema di Interscambio (SDI).
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento attuativo che estende il cosiddetto “Bonus Mezzogiorno” al settore primario, aprendo nuove e promettenti prospettive per le imprese agricole, della pesca e dell‘acquacoltura. Il contesto normativo e le novità legislative Il 15 ottobre 2024, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento 387400/2024, un documento di fondamentale importanza che introduce il modello di Comunicazione per accedere al credito d’imposta previsto dalla legge 208/2015 (art. 1, commi 98-108).
Il panorama delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie si appresta a subire una significativa trasformazione a partire dal 2025. Il disegno di legge di Bilancio, approvato dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre 2024, introduce una novità di rilievo: il bonus ristrutturazioni con detrazione al 50% sarà mantenuto esclusivamente per gli interventi effettuati sulla prima casa. Questa proposta, che dovrà essere confermata al termine dell’iter parlamentare, rappresenta un cambiamento sostanziale rispetto alla normativa attuale.
Il sistema fiscale italiano si appresta a subire una significativa trasformazione a partire dal 2025, con l’introduzione di nuove regole riguardanti le detrazioni fiscali per i figli a carico. Questa riforma, annunciata dal Viceministro dell’Economia Maurizio Leo durante una conferenza stampa dedicata alla presentazione della Manovra finanziaria per il 2025, segna un importante cambiamento nella politica di sostegno alle famiglie italiane. La novità più rilevante riguarda l’introduzione di un limite anagrafico per l’accesso alla detrazione.
Il Modello 770, storica dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta, si avvia verso un graduale pensionamento. A partire dal periodo d’imposta 2025, entreranno in vigore importanti novità che ne modificheranno profondamente la struttura e l’utilizzo, segnando l’inizio di una nuova era nella gestione degli adempimenti fiscali per i sostituti d’imposta. Il cuore pulsante della riforma è l’introduzione di una nuova modalità di comunicazione dei dati fiscali attraverso il modello F24.
Sono il presidente di un’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) che opera in regime 398/91. La nostra associazione si occupa esclusivamente di attività istituzionali, con entrate derivanti da tesseramenti e quote associative. In vista delle modifiche fiscali previste per il 2025, mi chiedo se saremo obbligati ad aprire una partita IVA, considerando che svolgiamo solo operazioni non imponibili o esenti. Inoltre, vorrei sapere se ci saranno cambiamenti significativi negli adempimenti fiscali che abbiamo seguito finora.