La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La tassazione dei dividendi distribuiti dalle società a responsabilità limitata (S.r.l.) ai propri soci è un argomento di fondamentale importanza per chi detiene partecipazioni in queste tipologie di società. In questo articolo approfondiamo in modo dettagliato tutte le nozioni essenziali riguardanti la tassazione dei dividendi percepiti dai soci di una S.r.l., spiegando passo dopo passo come funziona il regime fiscale attuale e le relative novità introdotte dalla riforma del 2017.
Il regime forfettario rappresenta un’opzione fiscale vantaggiosa per i contribuenti che avviano una nuova attività di lavoro autonomo o imprenditoriale. Uno dei principali benefici di questo regime è l’applicazione dell’aliquota sostitutiva del 5% sui redditi conseguiti nei primi cinque anni di attività, anziché l’aliquota ordinaria del 15%. Tuttavia, per poter beneficiare di questa agevolazione, è necessario soddisfare determinate condizioni previste dalla legge.
Nell’ambito del diritto tributario italiano, la cessione di beni immobili rappresenta un’operazione di fondamentale importanza, soggetta a precise regole fiscali. Tuttavia, la complessità di tale disciplina può generare interpretazioni divergenti da parte dell’Amministrazione Finanziaria e dei contribuenti, con conseguenti controversie in merito alla corretta qualificazione dell’atto di cessione e alle relative imposte da applicare. Uno dei nodi cruciali riguarda la distinzione tra la cessione di un immobile già esistente e la cessione di un terreno edificabile.
Nel complesso universo delle obbligazioni fiscali, la prescrizione rappresenta un aspetto cruciale da comprendere a fondo e da gestire con la massima attenzione. Interessi e sanzioni tributarie sono infatti soggetti a termini di prescrizione specifici, che possono variare in base alla natura dell’obbligazione principale e alla tipologia di provvedimento. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
Nell’ambito dell’attività commerciale, è prassi comune offrire omaggi e cessioni gratuite a clienti, dipendenti o enti benefici come gesto di cortesia o promozione. Tuttavia, queste operazioni apparentemente semplici sono soggette a specifiche regole fiscali in termini di IVA (Imposta sul Valore Aggiunto). Questo articolo approfondito esplora in dettaglio la disciplina IVA relativa alle cessioni gratuite e agli omaggi, fornendo una guida completa per comprendere e applicare correttamente le normative vigenti, evitando potenziali irregolarità fiscali.
In un’era di maggiore trasparenza e responsabilità, la legge italiana ha introdotto specifici obblighi di informativa per i soggetti che ricevono erogazioni pubbliche, come sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti. Questa disposizione mira a garantire la trasparenza nell’uso dei fondi pubblici e a promuovere la responsabilità da parte dei beneficiari. Questo articolo fornisce una guida completa sulla legge, gli obblighi di rendicontazione e le modalità di adempimento, presentando esempi pratici e rispondendo alle domande più comuni.
Il governo italiano ha finalmente sbloccato una misura cruciale per incentivare gli investimenti delle imprese nella Zona Economica Speciale (ZES) del Mezzogiorno. Dopo una lunga attesa e complicazioni amministrative, è stato firmato il decreto attuativo che definisce i dettagli del credito d’imposta di 1,8 miliardi di euro stanziati con il decreto “Sud” dello scorso settembre. Questa misura mira a promuovere lo sviluppo economico nelle regioni del Sud Italia, offrendo opportunità di crescita e occupazione.
Il credito d’imposta 4.0 rappresenta un’importante misura fiscale volta a incentivare la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese italiane. Tuttavia, fino ad oggi, il processo di richiesta per usufruire di questo beneficio poteva risultare complesso e burocratico, richiedendo l’invio di comunicazioni tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). A partire dal 18 maggio 2024, il Gestore Servizi Energetici (GSE) ha introdotto una nuova modalità semplificata che mira a snellire e agevolare le procedure per le imprese interessate.
L’obbligo di comunicazione del Titolare Effettivo, introdotto in Italia per garantire trasparenza e contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, sta attraversando un percorso tortuoso e pieno di incertezze. Dopo una prima sospensione disposta dal TAR del Lazio con l’Ordinanza n. 8083 del 2023, in vigore dal 7 dicembre 2023 al 9 aprile 2024, il Consiglio di Stato ha nuovamente sospeso l’adempimento con l’Ordinanza cautelare n. 3533 del 2024.
L’affrancamento dei saldi attivi di rivalutazione rappresenta un’opportunità fiscale straordinaria offerta dalla legislazione italiana alle società che hanno effettuato una rivalutazione dei propri beni d’impresa. Questa operazione consente di liberare le riserve di rivalutazione dal regime di sospensione d’imposta, mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva del 10%. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.