La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche che hanno corrisposto nell'anno precedente compensi soggetti a ritenuta d'acconto, come ad esempio. L'obbligo sussiste anche se non sono state effettivamente operate ritenute, ad esempio nel caso di compensi sportivi dilettantistici inferiori a 15.000 euro annui. Il Modello 770 si compone di diversi quadri e prospetti, ma quelli di principale interesse per le ASD sono. Le ASD solitamente sono tenute a presentare solo il 770 Semplificato. D: L'ASD deve presentare il Modello 770 anche se non ha operato ritenute.
La dichiarazione IVA è composta da un frontespizio e da quadri analitici. I quadri di maggiore rilevanza per le ASD sono. Le ASD/SSD che applicano il regime 398/91 sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA. Questo in virtù delle forti semplificazioni contabili previste, tra cui. Attenzione però: se l'ente svolge anche attività commerciali non connesse agli scopi istituzionali, per queste ultime rimangono tutti gli ordinari adempimenti IVA, compreso l'obbligo di presentare la dichiarazione annuale.
L’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato una comunicazione che fornisce chiarimenti sulla corretta contabilizzazione dei bonus fiscali, in particolare del Superbonus 110% e di altre detrazioni fiscali legate a interventi edilizi. Questa comunicazione è stata emessa in risposta a una richiesta di parere da parte dell’Agenzia delle Entrate e affronta quattro quesiti principali: la contabilizzazione del diritto alla detrazione fiscale, dello sconto in fattura, della cessione del credito da parte del cedente e della ricezione del credito da parte del cessionario.
Nell’attuale contesto normativo caratterizzato da numerose modifiche agli articoli 119 e 121 del Decreto Rilancio, si è aperta un’interessante opportunità di guadagno nel settore finanziario: l‘acquisto di crediti d’imposta maturati su interventi edilizi. Questa opzione di investimento sta attirando l’attenzione di molti, soprattutto in un periodo di incertezza economica. Tuttavia, per valutare adeguatamente la convenienza di tale operazione, è fondamentale comprendere il trattamento fiscale dei proventi generati dall’acquisto di questi crediti.
L’Agenzia delle Entrate sta inviando lettere di compliance ai contribuenti che hanno commesso irregolarità nella dichiarazione degli Aiuti di Stato e degli aiuti concessi in regime “de minimis” nelle dichiarazioni dei redditi, IRAP e modello 770 relative al periodo d’imposta 2020. Queste comunicazioni riguardano la mancata iscrizione nei registri nazionali RNA (Registro Nazionale degli Aiuti di Stato), SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) e SIPA (Sistema Italiano della Pesca e dell’Acquacoltura).
Le ASD devono compilare le sezioni corrispondenti alle attività svolte, distinguendo tra attività istituzionale e attività commerciale. Non è possibile compensare i risultati positivi di un'attività con quelli negativi di un'altra. La Sezione I va compilata per determinare il valore della produzione relativo alla sola attività istituzionale. Qui vanno indicati i dati relativi a retribuzioni del personale dipendente, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente.
La comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (Li.Pe.) è un adempimento fiscale introdotto a partire dal 2017 che riguarda tutti i soggetti passivi IVA, incluse le associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Questo obbligo prevede l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta. Sono esonerate da questo adempimento le ASD in regime Legge 398/1991, oltre ai soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti da IVA.
Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) sono enti non commerciali che svolgono principalmente attività istituzionali. Tuttavia, in alcuni casi, possono essere tenute a presentare la dichiarazione dei redditi utilizzando il Modello REDDITI ENC. In questo articolo, esploreremo in dettaglio quando un’ASD è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi, come determinare il reddito complessivo e quali prospetti compilare nel modello.
In base alle disposizioni del D.P.R. n. 322/98, tutte le dichiarazioni presentate dai soggetti IRES (redditi, IRAP, annuale IVA e sostituti d'imposta) devono essere inviate esclusivamente in forma telematica. La mancata osservanza di tale obbligo comporta l'applicazione di sanzioni che vanno da un minimo di 250 euro a un massimo di 2.000 euro. I contribuenti possono scegliere di presentare le dichiarazioni telematicamente in due modi: avvalendosi di un intermediario abilitato oppure provvedendo direttamente all'invio.
In una recente ordinanza, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha affrontato il tema della responsabilità solidale nelle Associazioni Sportive Dilettantistiche (A.S.D.) non riconosciute. La Suprema Corte ha stabilito che è legittima la notificazione dell’avviso di accertamento nei confronti del solo soggetto che ha agito per conto dell’associazione (tipicamente il Presidente), in quanto solidalmente obbligato con essa ai sensi dell’art. 38 del Codice Civile.