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Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) sono enti non commerciali che svolgono principalmente attività istituzionali. Tuttavia, in alcuni casi, possono essere tenute a presentare la dichiarazione dei redditi utilizzando il Modello REDDITI ENC. In questo articolo, esploreremo in dettaglio quando un’ASD è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi, come determinare il reddito complessivo e quali prospetti compilare nel modello. Inoltre, approfondiremo il reddito d’impresa delle ASD, i regimi contabili applicabili e la determinazione del reddito con il metodo analitico.

- OBBLIGO DI PRESENTAZIONE DELLAObbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi

In quanto enti non commerciali, le ASD sono obbligate a presentare la dichiarazione dei redditi Modello REDDITI ENC se nel periodo d’imposta:

  • hanno svolto, oltre all’attività istituzionale, anche un’attività commerciale che produce reddito d’impresa;
  • sono in possesso di redditi fondiari, redditi di capitale o redditi diversi tassabili.

Sono invece esonerate dalla presentazione della dichiarazione le ASD che nel periodo d’imposta:

  • non hanno conseguito alcun reddito;
  • hanno conseguito solo redditi esenti da imposta e/o redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva.

Attenzione però: le ASD che svolgono attività commerciale non occasionale, essendo obbligate alla tenuta delle scritture contabili, devono comunque presentare la dichiarazione anche in assenza di redditi.

- DETERMINAZIONE DEL REDDITODeterminazione del reddito complessivo

Per le ASD, come per tutti gli enti non commerciali, il reddito complessivo è costituito dalla somma dei redditi fondiari, di capitale, d’impresa e diversi. Non si determina quindi in modo unitario come avviene per le società commerciali.

Tutto ciò che attiene alla sfera istituzionale resta fuori dall’area impositiva. Per determinare i vari tipi di reddito si fa riferimento alle regole di ciascuna categoria.

- REDDITO D'IMPRESA DELLE ASDReddito d’impresa delle ASD

Il reddito d’impresa delle ASD deriva dall’eventuale esercizio di attività commerciali. La sua determinazione varia a seconda del regime contabile adottato:

  • Contabilità ordinaria: il reddito si determina apportando all’utile/perdita di bilancio le variazioni fiscali in aumento e diminuzione. Va compilato il quadro RF del modello REDDITI ENC.
  • Contabilità semplificata: il reddito è dato dalla differenza tra ricavi e altri proventi percepiti e spese sostenute nel periodo d’imposta, con criteri di cassa per i componenti ordinari e di competenza per plusvalenze, minusvalenze, ammortamenti, ecc. Va compilato il quadro RG.
  • Regime forfetario ex L. 398/91: il reddito imponibile si determina applicando all’ammontare dei proventi commerciali il coefficiente di redditività del 3%, aggiungendo le plusvalenze patrimoniali. Anche in questo caso va compilato il quadro RG.
  • Regime forfetario ex art. 145 TUIR: il reddito imponibile si calcola applicando ai ricavi coefficienti di redditività differenziati per scaglioni e tipologia di attività. Pure qui va compilato il quadro RG.

- REDDITO D'IMPRESA DETERMINATOReddito d’impresa determinato con metodo analitico

Il metodo analitico per la determinazione del reddito d’impresa contrappone i costi ai ricavi specifici. Le modalità di applicazione variano in funzione del regime contabile adottato dall’ente per obbligo o per opzione.Per le ASD in contabilità ordinaria, il reddito d’impresa viene determinato apportando all’utile o perdita risultante dal conto economico le variazioni in aumento e/o in diminuzione derivanti dall’applicazione della normativa fiscale. La determinazione del reddito avviene nel quadro RF del Modello REDDITI ENC, partendo dalle risultanze del conto economico e applicando le regole tributarie che prevedono l’indeducibilità, la deducibilità parziale o il rinvio della deducibilità di taluni costi, nonché il rinvio nella tassazione o la tassazione con criteri diversi da quelli economici di determinati proventi.

Esempio pratico: Consideriamo un bilancio di un’ASD con ricavi delle vendite di € 2.650, ricavi non tassabili fiscalmente di € 50, costi deducibili di € 2.400 e costi non deducibili fiscalmente di € 100. L’utile d’esercizio è di € 200. In sede di dichiarazione dei redditi, l’ASD dovrà apportare variazioni in diminuzione per i ricavi non tassabili (€ 50) e variazioni in aumento per i costi indeducibili (€ 100), determinando un reddito fiscale di € 250, diverso dall’utile risultante dal bilancio.

- TERMINI DI PRESENTAZIONETermini di presentazione

La dichiarazione dei redditi va trasmessa telematicamente entro l’ultimo giorno dell’11° mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta (30 novembre per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare).

- CONCLUSIONIConclusioni

In sintesi, le ASD devono prestare attenzione agli obblighi dichiarativi, valutando attentamente i redditi conseguiti e il regime contabile adottato. Una corretta determinazione del reddito e una puntuale presentazione della dichiarazione sono fondamentali per evitare contestazioni da parte dell’amministrazione finanziaria.


- IL COLLEGAMENTO CON GLI ALTRI ADEMPIMENTIIl coordinamento con il Modello 770 e il quadro RS

Il Modello REDDITI ENC non esaurisce gli obblighi dichiarativi dell’ASD che svolge attività commerciale: i dati sui compensi erogati a lavoratori sportivi, collaboratori amministrativo-gestionali o professionisti, con le relative ritenute operate, vanno dichiarati separatamente nel Modello 770 dello stesso anno d’imposta, e non nel Modello REDDITI ENC. Nel quadro RS del Modello REDDITI ENC vanno invece indicati i dati relativi a crediti d’imposta, prospetti extracontabili delle plusvalenze e minusvalenze e altre informazioni richieste per il controllo della posizione fiscale, quando l’ente li ha effettivamente maturati: per la generalità delle piccole ASD in regime forfetario questo quadro resta spesso non compilato, mentre diventa rilevante per gli enti in contabilità ordinaria con movimentazioni patrimoniali significative.

Domande e Risposte

D: Quando un’associazione sportiva dilettantistica è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi?

R: Un’ASD è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi Modello REDDITI ENC se nel periodo d’imposta ha svolto, oltre all’attività istituzionale, anche un’attività commerciale che produce reddito d’impresa o se è in possesso di redditi fondiari, redditi di capitale o redditi diversi tassabili.

D: Quali sono i regimi contabili applicabili alle associazioni sportive dilettantistiche?

R: Le ASD possono adottare diversi regimi contabili: contabilità ordinaria (per obbligo o per opzione), contabilità semplificata o regime forfetario (Legge n. 398/91 o art. 145, TUIR). La scelta del regime contabile influenza la determinazione del reddito d’impresa e la compilazione dei quadri nella dichiarazione dei redditi.

D: Come si determina il reddito d’impresa per un’associazione sportiva dilettantistica in contabilità ordinaria?

R: Per le ASD in contabilità ordinaria, il reddito d’impresa viene determinato apportando all’utile o perdita risultante dal conto economico le variazioni in aumento e/o in diminuzione derivanti dall’applicazione della normativa fiscale. La determinazione del reddito avviene nel quadro RF del Modello REDDITI ENC.