La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
L'esercizio delle opzioni e/o revoche da parte del contribuente avviene attraverso il cosiddetto "comportamento concludente", che esprime la scelta in merito al regime di determinazione dell'imposta e al regime contabile. Non è necessario indicare l'opzione per il regime contabile scelto nel Modello AA9/12 "Dichiarazione di inizio attività", ma è sufficiente comunicare l'opzione o la revoca all'Agenzia delle Entrate nella prima dichiarazione IVA successiva alla scelta. I regimi contabili previsti per l'attività commerciale svolta dalle ASD sono.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) godono di un regime fiscale agevolato che presenta diverse peculiarità. In questo articolo approfondiremo nel dettaglio il trattamento fiscale di queste realtà, analizzando il regime fiscale normale delle ASD, i requisiti di non lucratività ed effettività del rapporto associativo, il divieto di distribuzione degli utili, il corretto trattamento fiscale delle sponsorizzazioni e la disciplina IRAP applicabile.
Avviare un’attività come redattore di articoli richiede passione, competenze e una buona dose di preparazione burocratica. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio tutti gli adempimenti necessari per aprire una partita IVA come redattore di articoli, anche senza essere giornalisti professionisti. Partiremo dai requisiti di base, per poi addentrarci nelle procedure da seguire con l’Agenzia delle Entrate e l’INPS. Analizzeremo il codice ATECO specifico per questa professione, le eventuali autorizzazioni preliminari e il regime fiscale più adatto.
In una recente sentenza, la Corte di Cassazione ha stabilito che in caso di accertamento di maggior reddito in capo a una società a ristretta base societaria, è legittima la presunzione di distribuzione degli utili extracontabili ai soci, sia nel caso in cui il maggior reddito accertato sia conseguenza del riscontro di ulteriori ricavi non dichiarati, sia nel caso di disconoscimento di costi dedotti. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
Il regime forfetario degli enti non commerciali, disciplinato dall’art. 145 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), rappresenta una modalità agevolativa di determinazione del reddito per gli enti che svolgono attività commerciali in via non prevalente. Questo regime consente di applicare coefficienti di redditività ai ricavi conseguiti, riducendo così la base imponibile su cui calcolare le imposte. Il regime, applicabile solo a chi rientra nei limiti della contabilità semplificata, è stato negli anni progressivamente affiancato da alternative più vantaggiose, come il regime della Legge 398/1991.
Il risultato d‘esercizio rappresenta l’esito economico della gestione aziendale in un determinato periodo. Esso può essere positivo (utile) o negativo (perdita) e la sua destinazione è un momento cruciale che coinvolge gli amministratori e i soci. In questo articolo approfondiremo le regole civilistiche e fiscali che disciplinano la destinazione del risultato d’esercizio, gli adempimenti necessari e le implicazioni che ne derivano, fornendo anche alcuni esempi pratici per una migliore comprensione.
Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) svolgono un ruolo cruciale nella promozione dello sport e del benessere nella società, coinvolgendo milioni di persone di tutte le età e contribuendo alla crescita sociale e culturale delle comunità. Tuttavia, per garantire una gestione trasparente, responsabile ed efficiente, è fondamentale che le ASD siano consapevoli degli obblighi e delle opportunità legate all’istituzione e alla conservazione dei libri sociali e delle scritture contabili.
Il Decreto Legge n. 39/2024 ha introdotto delle importanti novità anche in merito agli obblighi di comunicazione preventiva e successiva per poter fruire del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 (bonus industria 4.0) e dei crediti per attività di ricerca e sviluppo (R&S). L’obiettivo delle nuove comunicazioni è consentire al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di monitorare gli investimenti agevolati. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
Il Decreto-Legge 39/2024 ha introdotto un nuovo obbligo di comunicazione delle spese sostenute nel 2024 e delle previsioni per il 2025 relative ai lavori che beneficiano del Superbonus 110%, sia per gli interventi di riqualificazione energetica che per quelli di riduzione del rischio sismico degli edifici. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
Con una importante sentenza del 21 marzo 2024 (causa C-606/22), la Corte di Giustizia UE ha affermato alcuni rilevanti principi sul diritto al rimborso dell’IVA versata in eccesso a causa dell’errata applicazione dell’aliquota, anche in caso di documentazione tramite scontrino fiscale anziché fattura. I fatti controversi riguardavano un’impresa polacca operante nel settore sportivo-ricreativo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.