La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il correttivo Omnibus, ancora all’esame parlamentare, prevede per le fatture passive ricevute dopo la chiusura dell’anno un termine più ampio per detrarre l’IVA e registrare il documento, fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo. Se la fattura arriva prima di quella dichiarazione, la detrazione potrà essere imputata all’anno di esigibilità. La disciplina dovrebbe coordinarsi con il nuovo Testo unico IVA dal 2027, ma non è definitiva: imprese e studi devono verificare ricezione, esigibilità e requisiti sostanziali.
Per i bonus edilizi diversi dal superbonus, cedere il credito o applicare lo sconto in fattura prima dell’avvio dei lavori può avere conseguenze più gravi della perdita della detrazione. La Cassazione penale ha ritenuto che il credito ceduto senza fatto generatore possa essere inesistente e, nei casi fraudolenti, integrare la truffa aggravata per erogazioni pubbliche, nonostante i chiarimenti amministrativi del 2021 sul criterio di cassa. Proprietari, imprese e professionisti devono ricostruire date, lavori e documenti e provare la buona fede.
Entro il 30 giugno 2026 gestori di strutture ricettive e soggetti che incassano o intervengono nei canoni delle locazioni brevi devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dell’imposta di soggiorno 2025, anche se il tributo è già stato versato al Comune o non vi sono state presenze. Il modello è quello del D.M. 29 aprile 2022. L’omissione o infedeltà comporta una sanzione dal 100% al 200% dell’imposta, distinta da quella per omesso versamento; il gestore è responsabile d’imposta e le controversie spettano al giudice tributario.
L’Anagrafe tributaria raccoglie oltre un miliardo di informazioni provenienti da 27 flussi principali e da ulteriori comunicazioni di banche, assicurazioni, enti previdenziali, operatori energetici e soggetti pubblici. I dati alimentano la precompilata e analisi di rischio selettive, ma un’anomalia non equivale a un accertamento né costituisce prova definitiva. Prima di emanare l’atto, l’Amministrazione deve motivare la pretesa, rispettare proporzionalità e contraddittorio preventivo, obbligatorio dal 30 aprile 2024, e garantire al contribuente una difesa.
La rottamazione dei carichi di Comuni, Regioni, Province e Città metropolitane richiede l’adesione dell’ente con delibera regolamentare entro il 31 luglio 2026, pubblicata e trasmessa ad AdER. Solo se il proprio ente aderisce, il contribuente potrà presentare domanda telematica dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 e pagare in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in 54 rate bimestrali, con interessi del 3% dal 1° aprile 2027. Per multe e altre sanzioni non tributarie restano dovuti gli importi principali: lo sconto riguarda interessi e aggio.
Le ordinanze Cass. n. 19956 e n. 19960 del 15 giugno 2026 impongono che l’autorizzazione alle indagini bancarie sia preventiva, conoscibile e dotata di un contenuto minimo verificabile: in mancanza, i dati acquisiti sono inutilizzabili e l’accertamento è viziato nella parte dipendente da quelle risultanze. Resta invece da definire, presso le Sezioni Unite, se l’inutilizzabilità valga anche per accessi fiscali anteriori all’art. 7-quinquies dello Statuto. La difesa deve distinguere i due binari, chiedere gli atti e formulare eccezioni puntuali.
I buoni pasto seguono due aliquote: il 4% nel rapporto tra società emittente e datore di lavoro e il 10% tra esercente convenzionato ed emittente. Restano decisivi base imponibile, esigibilità, certificazione dei corrispettivi e corretta gestione di supermercati, bevande, mense e pagamenti misti; il valore facciale non coincide automaticamente con l’imponibile. Dal 1° gennaio 2026 l’esenzione IRPEF giornaliera sale a 10 euro per i ticket elettronici, ma resta a 4 euro per quelli cartacei. Il Testo Unico IVA, operativo dal 2027, non chiude tutte le questioni.
Per le commesse su appalto, costruzione e impianto il criterio deve riflettere la sostanza del contratto e l’attendibilità delle stime: l’OIC 23 consente percentuale di completamento o commessa completata. Dal 2024 il metodo civilistico correttamente applicato vale anche per IRES, ma le commesse aperte al 31 dicembre 2023 restano soggette alle regole precedenti e sopravvive la tassazione al 50% delle maggiorazioni di prezzo prevista dall’art. 93, comma 2, TUIR. Servono contabilità analitica e documentazione adeguata per sostenere il bilancio davanti al Fisco.
Il call-off stock consente di inviare beni in un altro Stato UE senza realizzare subito una cessione intracomunitaria, se sono rispettati destinatario identificato, registro e termine di 12 mesi. Dal 1° luglio 2028 non potranno iniziare nuovi trasferimenti; quelli avviati entro il 30 giugno continueranno secondo le regole ordinarie, senza proroga automatica, fino alla cessazione del regime il 30 giugno 2029. Dal 2028 l’OSS gestirà anche i trasferimenti di beni propri. Le imprese devono censire i contratti, adeguare i sistemi e predisporre la procedura alternativa.
La Commissione europea ha proposto di prorogare lo split payment fino al 30 giugno 2029, in attesa del Consiglio, definendolo però l’ultimo rinnovo della deroga IVA. Il fornitore fattura al soggetto incluso nel perimetro, mentre l’imposta viene versata dal cessionario o committente. La decisione riguarda anche i rimborsi IVA, che incidono sulla liquidità dei fornitori e saranno monitorati con una relazione italiana entro il 30 settembre 2027. Prima di emettere o registrare la fattura occorre verificare soggetto, operazione, decorrenza e relativi adempimenti.