La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Dal 1° giugno 2024 il rimborso forfettario ai volontari sportivi arriva a 400 euro mensili e vale anche per attività svolte nel Comune di residenza. ASD, SSD o ente affiliante devono deliberarlo preventivamente e limitarlo a manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti; nominativi e importi vanno comunicati al RASD entro la fine del mese successivo al trimestre. Le somme sono escluse da reddito e contribuzione, ma si sommano ai compensi sportivi per le franchigie di 5.000 euro INPS e 15.000 fiscali. Il regime è precluso alle ASD e SSD iscritte anche al RUNTS.
Una fattura generica non dimostra natura, qualità e quantità dell’operazione. Se il contribuente non integra il documento con prove dell’effettività e dell’inerenza, il costo è indeducibile nelle imposte dirette e l’IVA non è detraibile. L’ordinanza n. 8907/2026 della Cassazione richiama l’articolo 21 del DPR 633/1972, ma la sentenza Barlis 06 della Corte UE impone di considerare la sostanza dell’operazione e gli elementi documentali disponibili. Per difendersi occorre conservare contratti, ordini, rapporti e riscontri dell’esecuzione del servizio o della consegna dei beni.
Entro il 30 aprile 2026 contribuenti, imprenditori e professionisti possono aderire alla rottamazione quinquies per estinguere i carichi affidati tra il 2000 e il 2023, derivanti da omessi versamenti rilevati con controlli automatici o formali, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. La rateazione dei debiti così definita li rende non ostativi al limite di 5.000 euro previsto per il concordato preventivo biennale 2026-2027, consentendo a chi lo supera di puntare all’adesione entro il 30 settembre 2026, nel rispetto di scadenze e pagamenti.
Il professionista che trasmette telematicamente la dichiarazione predisposta dal cliente o da altro soggetto non risponde, per il solo contenuto inesatto, delle sanzioni tributarie sostanziali irrogate al contribuente. La responsabilità diretta resta legata all’omessa o tardiva trasmissione, punita dall’art. 7-bis del D.Lgs. 241/1997 con una sanzione da 516 a 5.164 euro. Il chiarimento del MEF distingue trasmissione e contenuto, ma non offre piena certezza: restano necessari indirizzi dell’Agenzia delle Entrate e una disciplina puntuale per i casi di visto.
Chi aveva una scadenza per presentare la domanda del Conto Termico 3.0 durante la chiusura del PortalTermico, oppure ha concluso i lavori tra il 25 dicembre 2025 e il 12 aprile 2026, beneficia di una proroga automatica di 40 giorni. La misura compensa il blocco disposto dal GSE dopo richieste per circa 1,3 miliardi a fronte di uno stanziamento annuo di 900 milioni. Il decreto MASE n. 72/2026 riequilibra inoltre le risorse, ma non introduce altri differimenti: il nuovo termine è perentorio e la sua inosservanza fa perdere l’incentivo.
La Srls consente di avviare una società con capitale da 1 euro e senza parcella notarile, ma impone lo statuto ministeriale inderogabile. È adatta a compagini ridotte e attività semplici senza ambizioni di crescita; quando servono più soci, finanziamenti bancari, investitori o regole personalizzate, la Srl ordinaria offre maggiore flessibilità. Le due forme hanno gli stessi obblighi contabili e fiscali e nessuna consente contabilità semplificata o regime forfettario: il risparmio iniziale della Srls può trasformarsi in un costo futuro.
Il visto di conformità leggero su una dichiarazione IVA impone al commercialista di verificare l’esistenza del credito, non il solo riscontro aritmetico con i registri. Se il credito è inesistente e viene compensato, il professionista può rispondere in solido del tributo e della sanzione dell’art. 13 del D.Lgs. 471/1997. La Cassazione esclude lo scudo dell’art. 7 del D.L. 269/2003, riferito all’organo societario e non al consulente esterno: gli studi devono documentare controlli effettivi e coerenti prima di apporre il visto.
L’iperammortamento 2026-2028 sostituisce i crediti Transizione 4.0 e 5.0 e sostiene gli investimenti agevolabili delle imprese, con comunicazioni al GSE attese operative da maggio 2026. I software forniti in cloud rilevano per la quota di canone di competenza, se inclusi nell’Allegato V della legge 199/2025; per i moduli fotovoltaici resta il vincolo made in EU. Scompare la semplificazione per i beni sotto 300.000 euro: la perizia asseverata diventa obbligatoria per tutti, mentre leasing, completamento e controlli GSE-Agenzia richiedono documentazione puntuale.
Le imprese che hanno inviato la comunicazione integrativa ZES unica 2025 tra novembre e dicembre e non hanno ottenuto il credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti possono chiedere un contributo aggiuntivo. La finestra va dal 15 aprile al 15 maggio 2026, solo online, e riconosce un ulteriore 14,6189%, portando il beneficio al 75% dell’importo originario. La domanda vale anche se il credito base non compare nel cassetto fiscale; l’uso in F24, con codice 7034, è ammesso dal 26 maggio al 31 dicembre 2026 dopo la seconda ricevuta dell’Agenzia.
Per l’installazione di climatizzatori in edifici residenziali, l’IVA del 10% richiede di distinguere la prestazione dai beni forniti e di applicare la limitazione prevista per i beni significativi. Occorre individuare la quota agevolabile e quella soggetta all’aliquota ordinaria in base all’intervento. Proprietari, condomini, imprese, general contractor, tecnici e commercialisti devono coordinare contratto, fattura e descrizione delle opere, verificando i presupposti fiscali. La qualificazione dei componenti evita un’aliquota errata e il recupero dell’imposta.