La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Alberghi, ristoranti e strutture turistico-ricettive devono distinguere tra la misura della Legge di Bilancio 2025, collegata al decreto attuativo, e il nuovo regime della Legge 30 dicembre 2025, n. 199. Quest’ultimo sostituisce la disciplina precedente e stanzia 50 milioni di euro annui per il 2026-2028, prevedendo contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per investimenti ammissibili. Prima di prospettare il beneficio, imprese e consulenti devono attendere le regole operative e verificare soggetti, codici ATECO, spese e domande gestite da Invitalia.
Dal 2026 l’assegno bancario o circolare deve essere indicato nello scontrino elettronico come pagamento in contanti, perché non produce un flusso telematico immediato come le carte. Gli esercenti devono inoltre collegare POS e registratore telematico tramite il portale Fatture e Corrispettivi entro il 19 aprile 2026, se gli strumenti erano già operativi all’inizio dell’anno. La classificazione errata costa 100 euro per trasmissione, fino a 1.000 euro per trimestre; se l’errore è rilevato, occorre annullare il documento commerciale e riemettere quello corretto.
Per le società di capitali con esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, l’assemblea ordinaria deve approvare il bilancio entro il 30 aprile 2026, salvo il differimento a 180 giorni quando ricorrono le condizioni di legge. Amministratori, organi di controllo e soci devono rispettare convocazione, deposito e verbalizzazione, anche nelle riunioni a distanza ammesse fino al 30 settembre 2026. Ritardi o irregolarità possono esporre gli amministratori a sanzioni e rendere impugnabile la delibera; la Srl può ricorrere alla consultazione scritta o al consenso espresso.
La Cassazione ha negato la deduzione di oltre 1,3 milioni di euro addebitati da una consociata britannica a una Srl petrolifera italiana, perché contratti e fatture non provavano l’effettivo beneficio ricevuto. La controllata deve dimostrare servizio, utilità concreta e congruità del costo, documentando attività amministrative, ricerca e sviluppo e criteri di riparto; un elevato fatturato o l’appartenenza al gruppo non bastano. Restano inoltre indeducibili le attività svolte nell’interesse dei soci, mentre inerenza e valore normale restano verifiche distinte.
Dal 5 marzo 2026 il portale Fatture e Corrispettivi permette agli esercenti di gestire l’abbinamento tra POS e registratori telematici. Se nell’elenco precompilato compaiono terminali mai convenzionati, restituiti o estranei all’attività, il titolare può inserirli nella sezione dedicata e rimuoverli indicando una delle motivazioni ammesse, così da segnalare formalmente l’errore all’Agenzia. Occorre controllare anche POS mancanti, deleghe e scadenze: la prima comunicazione va effettuata entro il 20 aprile e l’omesso o inesatto collegamento può comportare sanzioni.
Il Ministero dell’Economia prepara un decreto interministeriale per avviare la sperimentazione dell’IMU precompilata su app IO e il pagamento tramite PagoPa. Il progetto dovrebbe coinvolgere 2.000 comuni, con il coordinamento di Agenzia delle Entrate, Ragioneria dello Stato e Sogei per trasferire correttamente gli incassi agli enti locali e ridurre il ricorso al modello F24. Per i contribuenti il nuovo canale non elimina, nella fase iniziale, la necessità di verificare immobili, aliquote, calcolo e scadenze: tempi di partenza e modalità dipenderanno dal decreto.
Le polizze key man proteggono la società dalla perdita economica legata alla morte o all’inabilità della persona strategica per l’impresa, ma effetti contabili e fiscali dipendono dalle clausole e dal beneficiario. Se la società incassa l’indennizzo, la somma può concorrere al reddito e i premi sono deducibili solo quando rispettano inerenza, competenza e collegamento con l’attività; se beneficiario è il soggetto assicurato o la sua famiglia, può emergere un compenso in natura o un diverso trattamento. La delibera deve motivare scelta e copertura.
Il decreto carburanti 2026 riduce temporaneamente le accise per contenere l’aumento dei prezzi alla pompa e introduce crediti d’imposta per autotrasporto e pesca, rafforzando il contrasto alle condotte speculative sul greggio. Le agevolazioni spettano ai soggetti e per i consumi individuati dalla disciplina, con modalità e termini da verificare prima della richiesta o dell’utilizzo. Imprese e consulenti devono documentare i rifornimenti, calcolare il beneficio e controllare gli adempimenti, nell’ambito di intervento finanziato per il 2026 con 527 milioni di euro.
Dal 2026 registratore telematico e POS devono dialogare, consentendo al Fisco di confrontare pagamenti elettronici e corrispettivi certificati. Per attività miste, come bar-tabacchi, sportelli che incassano bollettini o F24 e punti cassa per terzi, usare un solo terminale non è vietato, ma può creare uno scostamento strutturale tra flussi e dati fiscali. Ne può derivare una comunicazione di compliance, con costi di difesa. Separare i terminali o adottare correttamente il documento commerciale con codice N2 può rendere più chiara la gestione.
La Commissione europea ha proposto un regolamento per creare la EU Inc., società digitale e uniforme, utilizzabile negli Stati membri attraverso procedure online e il sistema BRIS. La forma dovrebbe agevolare costituzione, conversione, fusione e scissione, con capitale indicato nella proposta a partire da 100 euro. Il progetto non armonizza fiscalità e diritto del lavoro: imprese, soci e amministratori dovranno quindi valutare organizzazione, responsabilità, patrimonio e imposizione rispetto a una società nazionale, mentre l’iter legislativo resta aperto.