La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
È stato respinto l’emendamento al decreto Milleproroghe 2026 che avrebbe consentito di accedere alla rottamazione quinquies anche ai contribuenti che hanno definito i carichi con la rottamazione quater. Resta quindi ferma l’esclusione prevista dalle regole della nuova definizione agevolata, nonostante le contestazioni sulla disparità di trattamento. Chi ha già pagato la quater non può riaprire quei debiti tramite la quinquies e, prima di aderire per altri carichi affidati ad AdER, deve verificare perimetro, requisiti, scadenze e convenienza.
La legge di Bilancio 2026 consente ai Comuni di introdurre, con una propria deliberazione, una definizione agevolata dei debiti locali, includendo potenzialmente Imu, Tari, multe stradali e canoni per l’occupazione del suolo pubblico. Ogni amministrazione può stabilire perimetro dei carichi, sanzioni eliminabili, rate, termini e modalità di adesione, valutando sostenibilità finanziaria e controlli dei revisori. Per i contribuenti l’accesso non è automatico: occorre verificare se il Comune ha aderito e rispettare le condizioni fissate.
Gli amministratori di condominio devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo 2026, i dati delle spese sostenute nel 2025 per gli interventi edilizi sulle parti comuni. La comunicazione riguarda i lavori agevolati e richiede di indicare con un apposito flag le unità adibite ad abitazione principale, elemento che può incidere sull’applicazione delle aliquote maggiorate dal 2025. Errori, omissioni o ritardi possono esporre a sanzioni: prima dell’invio vanno quindi controllati requisiti, date e documentazione.
ASD e SSD devono comunicare alla pubblica amministrazione, entro il 30 gennaio 2025, l’ammontare complessivo dei compensi pagati nell’anno precedente ai lavoratori sportivi che sono dipendenti pubblici. La legge 106/2024 ha sostituito le comunicazioni frazionate con un adempimento annuale, ma restano da verificare la qualifica del rapporto, la distinzione tra collaborazione sportiva e amministrativo-gestionale e la soglia di 5.000 euro, rilevante per gli effetti fiscali e contributivi. L’omissione può comportare sanzioni operative.
La rottamazione quinquies prevista dalla legge 199/2025 ammette determinati carichi affidati all’Agente della Riscossione: per stabilire l’accesso conta la data di affidamento, non quella di notifica. Nei documenti cumulativi occorre distinguere le singole partite, perché alcune somme possono essere definibili e altre escluse. Le multe stradali affidate dalla Prefettura possono rientrare, mentre quelle comunali restano fuori; bollo auto e TARI non diventano automaticamente agevolabili. Prima dell’adesione bisogna controllare ogni carico e il calcolo dovuto.
Quando una rateazione ordinaria comprende debiti solo in parte ammissibili alla rottamazione quinquies, il contribuente deve separare le posizioni: il piano non è automaticamente sospeso per intero. I carichi definibili seguono il regime agevolato e le relative quote possono essere sospese secondo la legge 199/2025; le somme escluse restano invece nella rateazione ordinaria e continuano a essere pagate alle scadenze. La gestione dei piani misti richiede un esame analitico di cartelle, quote residue e pagamenti, per evitare decadenze o irregolarità.
Il decreto Pnrr interviene sugli obblighi documentali: per i pagamenti elettronici le ricevute cartacee dei terminali Pos non sarebbero più necessarie, perché assumono rilievo le comunicazioni digitali. Viene inoltre eliminata la norma che avrebbe esonerato le microimprese dalla pubblicazione dei dati sugli aiuti pubblici ricevuti. Tra le altre misure figurano la carta d’identità elettronica senza scadenza per gli over 70, l’acquisizione diretta dell’Isee da parte delle amministrazioni pubbliche e nuove competenze per il giudice tributario.
Dal 3 febbraio 2026 il registro nazionale degli agenti sportivi diventa il perno dell’accesso e dell’esercizio della professione: per operare servono iscrizione, abilitazione ottenuta con un esame dedicato, polizza assicurativa e formazione continua. Sono regolati anche l’ingresso degli agenti stranieri e i poteri della Commissione. ASD, SSD, atleti e dirigenti dovranno verificare qualifica e requisiti dell’intermediario prima di incarichi, pagamenti e delibere, valutando anche gli effetti fiscali, contributivi e le comunicazioni al RASD.
La dichiarazione dei redditi presentata entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria, anche con imponibile zero quando il contribuente ne ha titolo, integra una violazione tardiva e non l’omissione. L’invio entro il 29 gennaio 2026 evita il regime più grave applicabile dal 30 gennaio, con sanzione fissa da 250 a 1.000 euro, riducibile mediante ravvedimento operoso. Oltre la finestra, aumentano le conseguenze sanzionatorie e procedurali, si complicano contraddittorio e prova e possono saltare benefici e agevolazioni, mentre il rischio penale diventa concreto.
I modelli definitivi della dichiarazione IVA 2025, trasmissibili dal 2 febbraio al 30 aprile 2026, rendono più agevole chiedere il rimborso del credito maturato, ampliando le situazioni rilevanti per gli investimenti su beni di terzi e semplificando gli adempimenti per le società di comodo senza eliminare la disciplina. Le imprese della logistica devono compilare i nuovi campi sul reverse charge e calcolare l’aliquota media. Prima dell’invio, soggetti passivi e uffici amministrativi devono documentare credito, calcoli, requisiti e dati esposti.