La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Per le associazioni sportive dilettantistiche di maggiori dimensioni il bilancio non può più limitarsi a numeri e prospetti contabili. Il Documento di Ricerca del CNDCEC e della FNC del 13 dicembre 2023 estende infatti alle ASD una logica già sperimentata nel Terzo settore: affiancare ai prospetti di bilancio una relazione di missione strutturata, capace di raccontare in modo trasparente che cosa fa l’ente, come lo fa e con quali equilibri economici e finanziari.
Negli ultimi anni il mondo del Terzo settore ha vissuto una lunga fase di attesa, quasi sospesa, nella quale vecchie e nuove regole si sono intrecciate in modo non sempre lineare. La stagione che si apre nel 2026 sembra però segnare una linea più chiara. Le Onlus che ancora risultano iscritte all’Anagrafe si troveranno davanti a un passaggio inevitabile verso il Registro unico nazionale del Terzo settore, con bilanci già adeguati alla disciplina prevista per gli Ets. Questo punto, spiega la ricostruzione normativa, appare oggi difficilmente derogabile.
Il decreto attuativo della delega fiscale approvato il 20 novembre 2025 ha fatto un passo che, nella pratica, sposta parecchi equilibri: è stata abrogata la rettifica della detrazione IVA per cambio di regime prevista dall’art. 19-bis.2, comma 3, del D.P.R. 633/1972. In pratica, chi entra o esce dal regime forfetario dopo avere acquistato beni strumentali non deve più effettuare la rettifica della detrazione per effetto del passaggio di regime.
Il fondo patrimoniale è uno strumento classico con cui una coppia cerca di mettere al riparo una parte dei propri beni. Si tratta di una convenzione matrimoniale disciplinata dagli artt. 167 e seguenti c.c., che consente di destinare immobili, mobili registrati o titoli di credito ai bisogni della famiglia, creando un patrimonio separato rispetto al resto dei beni dei coniugi. In teoria l’idea è semplice. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Quando una stessa partita di beni viaggia da uno Stato membro all’altro e, nel frattempo, cambia più volte proprietario, si entra nel terreno delicato delle cessioni a catena. Una sola movimentazione fisica, più passaggi giuridici di proprietà, un unico interrogativo fiscale: quale cessione si può trattare come intracomunitaria non imponibile e quali, invece, restano operazioni interne da assoggettare a IVA. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il termine del 2 dicembre 2025 per trasmettere la Comunicazione integrativa relativa al credito d’imposta ZES unica è ormai alle spalle, ma chi si è visto respingere l’invio dal sistema Entratel ha ancora qualche margine di manovra. Gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 nelle aree della Zona Economica Speciale possono essere recuperati, a patto di individuare l’errore e porvi rimedio nei tempi previsti. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
Il 16 dicembre 2025 i possessori di immobili si ritrovano di nuovo alla cassa per il versamento del saldo IMU, o del conguaglio rispetto all’acconto versato a giugno. Prima di aprire il software o il foglio Excel, però, c’è un passaggio che un professionista non può permettersi di saltare: verificare se l’immobile rientra in una delle esenzioni, oppure in una situazione in cui l’imposta è ridotta o esclusa per legge o per delibera comunale.
La Rottamazione quinquies è il cuore della nuova stagione di pace fiscale prevista dalla Manovra 2026. Il meccanismo è semplice solo in apparenza: possono essere definiti i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, a patto che non siano già inclusi in una Rottamazione quater ancora “viva” al 30 settembre 2025. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’Amministrazione finanziaria dispone di un potere di accesso molto ampio ai rapporti intrattenuti dai contribuenti con banche, intermediari finanziari e compagnie assicurative. I riferimenti normativi sono noti, ma spesso sottovalutati nella loro portata concreta: l’articolo 32, comma 1, n. 7), del D.P.R. 600/1973 per le imposte dirette e l’articolo 51, comma 2, n. 7), del D.P.R. 633/1972 per l’IVA permettono agli uffici di acquisire dati, notizie, operazioni e documenti relativi a qualsiasi rapporto finanziario.
Se il testo della Legge di Bilancio 2026 resterà com’è, dal 1° gennaio 2026 il bonus barriere architettoniche 75% uscirà di scena. La finestra temporale fissata dall’art. 119-ter del D.L. 34/2020, infatti, si chiude al 31 dicembre 2025, senza proroghe inserite nel disegno di legge approvato dal Governo il 17 ottobre 2025. Chi sta progettando lavori per eliminare scale, dislivelli o altre barriere negli edifici ha quindi un orizzonte temporale abbastanza netto: la spesa deve “cadere” entro il 31 dicembre 2025 per poter agganciare la detrazione del 75%.