Venerdì 23 ottobre 2026
3mag 2024

Il RASD e la Gestione del Lavoro Sportivo

Il Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (Rasd) è diventato uno strumento fondamentale nella gestione del lavoro sportivo in Italia. Con l’entrata in vigore della riforma dello sport a partire dal 1° luglio 2023, il Rasd si è rinnovato e arricchito di nuove funzionalità, consentendo una gestione semplificata dei rapporti di lavoro nel settore dilettantistico. Questo articolo approfondisce le diverse funzioni del Rasd relative al lavoro sportivo, fornendo una guida dettagliata per le associazioni e società sportive dilettantistiche.

3mag 2024

Investimenti 4.0: Analisi dei casi operativi della Comunicazione Preventiva dei Crediti d’Imposta

Il Governo italiano, con l’obiettivo di incentivare gli investimenti in beni strumentali e favorire la transizione digitale e green delle imprese, ha introdotto il credito d’imposta 4.0. Questa agevolazione fiscale, disciplinata dal Decreto Legge n. 59/2023, consente alle aziende di beneficiare di un credito d’imposta commisurato agli investimenti effettuati in specifiche categorie di beni funzionali alla trasformazione tecnologica e sostenibile dei processi produttivi.

3mag 2024

La gestione delle co.co.co sportive con pluralità di committenti

L'art. 25 comma 2 del D.Lgs. 36/2021 stabilisce una presunzione relativa di autonomia del rapporto di lavoro sportivo, nella forma della collaborazione coordinata e continuativa, quando ricorrono i seguenti requisiti nei confronti del medesimo committente. Tale presunzione opera con riferimento al singolo rapporto di lavoro instaurato con ciascun committente. Pertanto, in caso di pluralità di committenti, il collaboratore potrà legittimamente sottoscrivere più contratti di co.co.co., purché per ognuno di essi siano rispettati i requisiti sopra indicati.

3mag 2024

I Contributi Previdenziali per i lavoratori Sportivi autonomi dilettanti

A partire dal 1° luglio 2023, i lavoratori sportivi autonomi dilettanti sono tenuti ad iscriversi alla Gestione Separata INPS, il fondo pensionistico destinato ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti senza cassa previdenziale di categoria. L'iscrizione è obbligatoria per tutti coloro che percepiscono compensi per l'attività sportiva svolta, ad eccezione delle prestazioni di carattere volontario. L'iscrizione deve essere effettuata entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, utilizzando i servizi online dell'INPS.

2mag 2024

Il DURC per le associazioni sportive dilettantistiche: quando è necessario e quando si è esonerati

Il DURC è un documento che certifica la regolarità contributiva di un'impresa o di un lavoratore autonomo nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile. Viene richiesto per partecipare a gare d'appalto, per ottenere finanziamenti pubblici, per stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione. Il DURC ha validità di 120 giorni dalla data del rilascio e può essere richiesto dall'impresa stessa, dal committente o da chiunque ne abbia interesse. La richiesta va inoltrata telematicamente attraverso il servizio online messo a disposizione dall'INPS e dall'INAIL.

2mag 2024

L’invio dell’Uniemens per le collaborazioni sportive nel Registro delle Attività Sportive

Le associazioni e società sportive dilettantistiche che erogano compensi ai collaboratori sportivi eccedenti la soglia di 5.000 euro annui sono tenute a versare i contributi previdenziali all'INPS e a trasmettere mensilmente i dati retributivi e contributivi tramite il flusso Uniemens. Il versamento dei contributi avviene tramite F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso, con un terzo a carico del collaboratore e due terzi a carico del datore di lavoro. Infine, si specificano l'anno e il mese di riferimento dei compensi.

2mag 2024

Il nuovo CCNL per i lavoratori sportivi: un passo avanti verso il riconoscimento e la tutela del lavoro nello sport

Il D.Lgs. 36/2021 ha definito in modo chiaro la figura del lavoratore sportivo, individuando le categorie professionali che rientrano in questa definizione. Si tratta di atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e direttori di gara, tesserati presso organismi sportivi riconosciuti dal CONI, dal CIP o da Sport e Salute Spa. Il nuovo CCNL per i lavoratori dello sport non si applica automaticamente a tutti gli operatori del settore, ma solo ai datori di lavoro iscritti alle organizzazioni stipulanti.

2mag 2024

La comunicazione UniLav nel Registro delle Attività Sportive (RAS): Guida passo-passo per le collaborazioni sportive

Il decreto del 27 ottobre 2023, pubblicato il 16 novembre sul sito del Dipartimento dello Sport, ha fornito importanti chiarimenti riguardo alle scadenze per le comunicazioni UniLav relative ai rapporti di lavoro sportivo dilettantistico. In particolare, è stato stabilito che per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 1° luglio 2023 e per i quali non è stata ancora effettuata la comunicazione obbligatoria, il termine per l'invio delle comunicazioni UniLav è fissato al 30 dicembre 2023. È richiesto anche di inserire la Posizione assicurativa territoriale (PAT) attribuita dall'Inail.

2mag 2024

La riforma del lavoro sportivo: impatti previdenziali, assistenziali e pensionistici

Il Decreto Legislativo n. 36/2021, come modificato dal D.Lgs. n. 120/2023, ha introdotto una riforma epocale nell’ambito delle prestazioni sportive, determinando un cambiamento radicale nella qualificazione dei compensi percepiti dagli sportivi. La riforma introduce tre soglie di retribuzione, con esenzione totale fino a 5.000 euro, sole ritenute previdenziali fino a 15.000 euro e tassazione piena, fiscale e contributiva, oltre tale importo.

2mag 2024

La nuova disciplina fiscale dei premi sportivi dopo la Riforma dello Sport

La Riforma dello Sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023, ha introdotto importanti novità riguardanti il trattamento fiscale dei premi erogati agli atleti e ai tecnici che operano nell’ambito del dilettantismo sportivo. Questa riforma mira a regolamentare in modo più chiaro ed equo la tassazione di tali premi, tenendo conto delle peculiarità del settore sportivo dilettantistico. In questo articolo, analizzeremo nel dettaglio le nuove disposizioni, fornendo esempi pratici e rispondendo alle domande più frequenti.