Inquadramento generale
Capitalizzazione costi di sviluppo - porta tra le immobilizzazioni immateriali i costi sostenuti con risorse interne per sviluppare nuovi prodotti o processi, quando il progetto è definito, fattibile e ha prospettive di recupero. I costi di ricerca di base non si capitalizzano.
I costi di sviluppo sono i costi sostenuti per applicare i risultati della ricerca alla progettazione di prodotti o processi nuovi o migliorati, prima dell’avvio della produzione o dell’uso: personale, materiali, servizi e ammortamenti dedicati al progetto. Le spese di ricerca di base restano invece costi dell’esercizio.
Cosa ci rientra
- Esempi. Progettazione di un nuovo prodotto con il personale interno; sviluppo di un prototipo; sviluppo di un nuovo processo produttivo.
Come riconoscerlo nei documenti
Scheda di progetto con ore e costi imputati, studio di fattibilità, parere del collegio sindacale.
Differenze con conti simili
- Costi di ricerca. Restano costi dell’esercizio.
- Software per uso interno. Va tra i diritti di utilizzazione o i software.
Collocazione in bilancio
A.4 (incrementi di immobilizzazioni per lavori interni).
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il valore capitalizzato compensa i costi dell’anno, che restano deducibili nelle loro voci: il reddito non cambia.
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997): i componenti iscritti nel valore della produzione concorrono alla base per l’importo di bilancio.
- IVA. Non c’è una cessione e quindi non c’è IVA.
Capitalizzazione costi di sviluppo: esempio di contabilizzazione
Un’impresa sviluppa un nuovo prodotto con il proprio personale: 30.000 euro di stipendi e 10.000 euro di materiali per il prototipo, più IVA al 22% sui materiali. Il progetto soddisfa i requisiti dell’OIC 24 e il collegio sindacale dà il consenso. Il prodotto è pronto per la vendita dal 1° gennaio 2026 e i costi si ammortizzano in cinque anni.
Preparare il fascicolo del progetto con fattibilità, recuperabilità e costi tracciati, acquisire il consenso dei sindaci e verificare le riserve disponibili prima di distribuire utili.
Principi contabili (OIC)
Valore della produzione
L’OIC 12 raccoglie nella macroclasse A del conto economico i ricavi dell’attività caratteristica (A.1, ricavi delle vendite e delle prestazioni), le variazioni delle rimanenze di prodotti e dei lavori in corso (A.2, variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti, e A.3, variazioni dei lavori in corso su ordinazione), le capitalizzazioni per lavori interni (A.4, incrementi di immobilizzazioni per lavori interni) e gli altri ricavi e proventi della gestione non finanziaria (A.5, altri ricavi e proventi), con indicazione separata dei contributi in conto esercizio.
Condizioni per la capitalizzazione
L’OIC 24 consente di capitalizzare i costi di sviluppo se il prodotto o il processo è chiaramente definito, i costi sono identificabili e misurabili, il progetto è realizzabile e si prevede di poterlo utilizzare o vendere, e i costi sono recuperabili tramite i ricavi futuri. Mancando una sola condizione, i costi si imputano all’esercizio. Serve inoltre il consenso, ove esistente, del collegio sindacale (art. 2426 n. 5 c.c.).
Ammortamento e vincolo sugli utili
I costi di sviluppo sono ammortizzati secondo la loro vita utile; se non è possibile stimarla in modo attendibile, entro un periodo non superiore a cinque anni (art. 2426 n. 5 c.c.). Finché l’ammortamento non è completato, si possono distribuire dividendi solo se restano riserve disponibili sufficienti a coprire i costi non ammortizzati.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Costi di impianto, ampliamento e sviluppo. La composizione delle voci, le ragioni dell’iscrizione, cioè gli elementi che ne dimostrano l’utilità pluriennale, e i criteri di ammortamento. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 3, c.c.
- Movimenti delle immobilizzazioni. Per ciascuna voce: costo, rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni precedenti; acquisizioni, spostamenti tra voci e alienazioni dell’esercizio; rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio; totale delle rivalutazioni esistenti a fine esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 2, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; movimenti delle immobilizzazioni (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Ricerca e sviluppo. Le attività di ricerca e sviluppo svolte. Obbligo di legge: art. 2428, c. 3, n. 1, c.c.
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il valore capitalizzato compensa i costi dell’anno, che restano deducibili nelle loro voci: il reddito non cambia. Dal momento in cui il bene è pronto per l’uso se ne deducono gli ammortamenti (artt. 102, 103 e 108 TUIR). I costi di sviluppo capitalizzati sono deducibili in quote non superiori a quelle di bilancio (art. 108 TUIR).
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997): i componenti iscritti nel valore della produzione concorrono alla base per l’importo di bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i ricavi secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
Non c’è una cessione e quindi non c’è IVA. Quando manca un corrispettivo pagato a un soggetto IVA per beni o servizi, non c’è IVA da versare né da detrarre.
Deduzione dei costi di sviluppo
Le spese relative a più esercizi sono deducibili nel limite della quota imputabile a ciascun esercizio (art. 108, c. 1, TUIR): i costi di sviluppo capitalizzati si deducono quindi con le quote di ammortamento imputate a conto economico. La capitalizzazione in sé non cambia il reddito, perché il valore in A.4 (incrementi di immobilizzazioni per lavori interni) compensa i costi dell’anno. Verificare i requisiti di eventuali crediti d’imposta per ricerca e sviluppo e il loro effetto sul costo capitalizzato.
IRAP e costi capitalizzati
Il conto A.4 (incrementi di immobilizzazioni per lavori interni) rientra nella differenza tra valore e costi della produzione e concorre alla base IRAP: i costi già iscritti in B restano dedotti o indeducibili secondo la loro natura (per esempio i costi del personale non lo sono) e, con la capitalizzazione, l’A.4 (incrementi di immobilizzazioni per lavori interni) li assoggetta a imposta finché gli ammortamenti successivi, deducibili, non recuperano il costo (circolare 26/E del 2012). Se la capitalizzazione avviene direttamente in stato patrimoniale, senza il transito dal conto economico, occorre una variazione in diminuzione compensativa.
Nuovo testo unico dal 2027
Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 cambia la numerazione: l’art. 85 (ricavi) diventa l’art. 94, l’art. 92 (rimanenze) l’art. 101, l’art. 109 (norme generali sui componenti del reddito) l’art. 118 e l’art. 83 (determinazione del reddito complessivo) l’art. 92.
Progetto di un nuovo prodotto sviluppato con personale interno
Un’impresa sviluppa un nuovo prodotto con il proprio personale: 30.000 euro di stipendi e 10.000 euro di materiali per il prototipo, più IVA al 22% sui materiali. Il progetto soddisfa i requisiti dell’OIC 24 e il collegio sindacale dà il consenso. Il prodotto è pronto per la vendita dal 1° gennaio 2026 e i costi si ammortizzano in cinque anni.
1. Fattura dei materiali del prototipo - 15 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo (B.6) | 10.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 2.200,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 12.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
I materiali si rilevano nel costo per natura, in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci), come per ogni altro acquisto: solo alla chiusura si capitalizzano.
2. Registrazione degli stipendi del progetto - 30 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Salari e stipendi (B.9.a) | 30.000,00 | - |
| Debiti verso dipendenti (D.14) | - | 30.000,00 |
| Totale | 30.000,00 | 30.000,00 |
Il costo del personale che lavora al progetto, con contributi e TFR, si rileva in B.9 (costi per il personale) e si capitalizza solo per la parte imputabile al progetto.
3. Pagamento del fornitore - 15 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 12.200,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 12.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
Il pagamento chiude il debito senza toccare il conto economico.
4. Capitalizzazione dei costi di sviluppo - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo (B.I.2) | 40.000,00 | - |
| Capitalizzazione costi di sviluppo (A.4) | - | 40.000,00 |
| Totale | 40.000,00 | 40.000,00 |
I costi già iscritti in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) e B.9 (costi per il personale) si riclassificano nell’attivo con la contropartita in A.4 (incrementi di immobilizzazioni per lavori interni): il risultato dell’anno non risente dei costi capitalizzati.
5. Ammortamento dei costi di sviluppo - 31 dicembre 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (B.10.a) | 8.000,00 | - |
| Fondo ammortamento costi di sviluppo (rettifica B.I.2) | - | 8.000,00 |
| Totale | 8.000,00 | 8.000,00 |
Dal 1° gennaio 2026 il prodotto è in vendita: l’ammortamento in cinque anni è di 40.000 : 5 = 8.000 euro all’anno, deducibile per la quota imputata a conto economico.
Controlli prima della dichiarazione
- Requisiti dell’OIC 24. Documentare definizione del progetto, fattibilità, recuperabilità e la misurazione dei costi.
- Consenso del collegio sindacale. Acquisire e archiviare il consenso prima dell’iscrizione.
- Riserve indisponibili. Verificare la copertura dei costi non ammortizzati con riserve disponibili prima di distribuire utili.
- Ricerca e sviluppo. Separare i costi di ricerca, che restano a conto economico, da quelli di sviluppo.
- Credito d’imposta. Se si applica un credito per la ricerca e sviluppo, coordinare il trattamento con il costo capitalizzato.
Errori ricorrenti
Costi di ricerca capitalizzati
La ricerca non si capitalizza.
Progetto abbandonato con costi ancora iscritti
Se il progetto è abbandonato i costi si svalutano subito.
Ore del personale non tracciate
Senza una rilevazione delle ore il costo capitalizzato non è documentabile.
Dividendi distribuiti senza riserve
Il vincolo dell’art. 2426 n. 5 c.c. va rispettato.
