Sezione

Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

Tutti gli articoli di Associazioni ed Enti sportivi

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

4mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il trattamento ai fini IVA dei proventi nel regime agevolato ex legge 398/1991

Il regime fiscale agevolato previsto dalla Legge 398/1991 rappresenta un’importante opportunità per le società e le associazioni sportive dilettantistiche. Questo regime consente l’applicazione di un trattamento fiscale di favore sui proventi derivanti dalle attività commerciali connesse agli scopi istituzionali dell’ente. Ciò significa che tali proventi beneficiano di un’imposta sul valore aggiunto (IVA) forfettaria e di un’imposizione diretta ridotta.

4mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici

La determinazione dell’IRAP nel regime agevolato ex legge 398/1991

Nell’ambito del panorama sportivo dilettantistico italiano, la corretta gestione degli aspetti fiscali riveste un’importanza cruciale per garantire il rispetto delle normative vigenti e beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge. Questo articolo si propone di approfondire in modo dettagliato la disciplina fiscale applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per il regime agevolato introdotto dalla Legge 398/1991.

4mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici

La determinazione dell’IRES nel regime agevolato ex legge 398/1991

Il regime fiscale agevolato introdotto dalla Legge 16 dicembre 1991, n. 398 ha rappresentato una svolta significativa per le associazioni e società sportive dilettantistiche. Questo regime speciale mira a semplificare gli adempimenti fiscali e a ridurre il carico tributario per gli enti sportivi, consentendo loro di concentrarsi maggiormente sulla promozione dell’attività sportiva e sulla crescita del settore. Nell’ambito di questo regime, la determinazione dell’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) assume un ruolo cruciale.

3mag 2024
Lavoro sportivo

L’assicurazione antinfortunistica nel lavoro sportivo dopo la Riforma dello Sport

La Riforma del lavoro sportivo, iniziata con la Legge 86/2019, ha trovato attuazione con il D.Lgs. 36/2021 e le successive modifiche apportate dai decreti correttivi. Questa normativa ha introdotto importanti novità riguardanti l'assicurazione antinfortunistica per i lavoratori sportivi, sia nel settore professionistico che dilettantistico. In particolare, l'articolo 34 del D.Lgs. 36/2021 prevede l'obbligo assicurativo Inail per i lavoratori subordinati sportivi, anche in presenza di polizze assicurative private.

3mag 2024
Lavoro sportivo

La compatibilità tra il ruolo di consigliere e il lavoro autonomo sportivo in un’associazione sportiva dilettantistica

La scelta va motivata e documentata. Il controllo deve precedere la registrazione contabile e il relativo adempimento fiscale. Dati, condizioni applicabili ed effetti dichiarativi devono risultare coerenti e documentati. La corretta applicazione richiede di verificare presupposti, documentazione, criteri contabili ed effetti fiscali prima della dichiarazione. Questa interpretazione è in linea con quanto già espresso in precedenza e permette di non ricondurre all'art. Pertanto, non si ravvisano profili di incompatibilità tra le due situazioni.

3mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici

La raccolta pubblica fondi per le Associazioni sportive dilettantistiche

Le raccolte pubbliche di fondi rappresentano un’importante risorsa per le associazioni e società sportive dilettantistiche, consentendo loro di ottenere finanziamenti da destinare a specifiche finalità, solitamente di carattere sociale e legate alla promozione dello sport. La raccolta deve avvenire in via occasionale, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, e nel rispetto di precisi limiti quantitativi e obblighi di rendicontazione.

3mag 2024
Lavoro sportivo

I Contributi Previdenziali per i lavoratori Sportivi co.co.co.

Con la Riforma dello Sport, i collaboratori sportivi dilettanti titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) sono tenuti all'iscrizione alla Gestione Separata INPS. Lo stesso obbligo vale anche per i collaboratori amministrativo-gestionali e per i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono prestazioni di lavoro sportivo a fronte di un corrispettivo. La riforma ha introdotto una soglia di esenzione contributiva per i collaboratori sportivi. Per l'anno 2024, il massimale è pari a 113.520 euro.

3mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il diritto di voto dei minorenni nelle associazioni sportive dilettantistiche: una questione ancora aperta

Per comprendere appieno la problematica, è necessario partire da due concetti fondamentali: la capacità giuridica e la capacità di agire. La capacità giuridica è la suscettibilità del soggetto a essere titolare di diritti e doveri riconosciuti dall'ordinamento giuridico e si acquisisce al momento della nascita. La capacità di agire, invece, attiene alla condizione di poter compiere atti giuridici e viene riconosciuta al compimento della maggiore età, ovvero a 18 anni. D: Come può essere esercitato il diritto di voto di un socio minorenne.