Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Consulenze commerciali

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Consulenze commerciali - è l’assistenza di consulenti e società specializzate sulle vendite e sul marketing: strategia commerciale, sviluppo della rete di vendita, internazionalizzazione, analisi dei prezzi, temporary export manager. Non sono provvigioni: il consulente è pagato per l’assistenza, non in base alle vendite concluse.

Molti contratti di consulenza commerciale combinano un fisso e una parte variabile legata ai risultati: la parte fissa è una consulenza, quella legata ai contratti conclusi può essere una provvigione, con ritenuta ed Enasarco se c’è un rapporto di agenzia.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Piano di marketing; consulenza per l’ingresso in un mercato estero; temporary export manager; analisi della rete vendita; formazione della forza vendita (se è consulenza).

Come riconoscerlo nei documenti

Fattura di una società di consulenza o di un professionista con la descrizione dell’incarico, a corpo o a giornate.

Differenze con conti simili

  • Provvigioni. Se il compenso dipende dalle vendite concluse è una provvigione.
  • Pubblicità. Le campagne pubblicitarie sono servizi di pubblicità.
  • Ricerche di mercato. Le indagini sul mercato hanno un conto proprio.

Collocazione in bilancio

B.7 (costi per servizi).

Temporary manager

Il manager a tempo che fattura con partita IVA è un professionista; se è inserito stabilmente nell’organizzazione senza partita IVA, può trattarsi di collaborazione coordinata.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR).
  • IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
  • IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.

Consulenze commerciali: esempio di contabilizzazione

Una società di consulenza fattura il piano per l’ingresso nel mercato tedesco: 6.000 euro più IVA.

Regola Fondamentale & Ratio

Le consulenze commerciali pagate a prescindere dalle vendite sono servizi in B.7; se il compenso dipende dai contratti conclusi è una provvigione.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 109 TUIR; artt. 7-ter e 17 DPR 633/1972; OIC 12

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione e competenza

L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi, rilevati quando la prestazione è ultimata o, per quelli continuativi, quando maturano i corrispettivi; gli importi pagati in anticipo per periodi successivi si rinviano con i risconti.

Pubblicità e ricerche

Le campagne pubblicitarie e le ricerche di mercato hanno conti propri, anche se fatturate dalla stessa società di consulenza.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR). Per i servizi la competenza è la data in cui la prestazione è ultimata; per quelli resi in modo continuativo in base a contratti con corrispettivi periodici è la data di maturazione dei corrispettivi. Il momento della fattura e del pagamento non contano: a fine anno i servizi già ricevuti ma non fatturati si rilevano come fatture da ricevere, i canoni pagati in anticipo si rinviano con un risconto. Per le società in derivazione rafforzata (art. 83 TUIR) valgono i criteri di imputazione del bilancio. Servono l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa.

IRAP

Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).

IVA

L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis). Se il servizio è reso da un fornitore di un altro Paese, UE o extra UE, la fattura arriva senza IVA: si applica l’inversione contabile (art. 7-ter e art. 17, c. 2, DPR 633/1972), integrando la fattura UE o emettendo autofattura per quella extra UE, con annotazione negli acquisti e nelle vendite ed effetto neutro.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Piano per l’ingresso nel mercato tedesco

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Una società di consulenza fattura il piano per l’ingresso nel mercato tedesco: 6.000 euro più IVA.

1. Ricevimento della fattura - 17 settembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Consulenze commerciali (B.7) 6.000,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 1.320,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 7.320,00
Totale 7.320,00 7.320,00

2. Pagamento del fornitore - 17 ottobre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 7.320,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 7.320,00
Totale 7.320,00 7.320,00

3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Consulenze commerciali (B.7) 2.000,00 -
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) - 2.000,00
Totale 2.000,00 2.000,00

L’assistenza alla prima fiera tedesca, prestata a dicembre, sarà fatturata a gennaio.

4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 15 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) 2.000,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 440,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 2.440,00
Totale 2.440,00 2.440,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Fisso e variabile. Separare la consulenza dalle eventuali provvigioni.
  • Consulenti esteri. Applicare l’inversione contabile.
  • Competenza. Stanziare le prestazioni di dicembre.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Provvigioni registrate come consulenze

Si perde il controllo di ritenuta ed Enasarco.

Errore ricorrente

Fattura estera senza integrazione

L’IVA va assolta con l’inversione contabile.

Errore ricorrente

Consulenti persone fisiche senza ritenuta

Sui professionisti italiani si applica la ritenuta.