La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La legge di bilancio 2026 si appresta a definire un quadro di sostegni alle aziende che, stando alle anticipazioni governative, appare meno generoso rispetto al passato. Pochi fondi disponibili, molti adempimenti burocratici. Le imprese che puntano a ottenere le agevolazioni fiscali per gli investimenti dovranno muoversi con attenzione tra vincoli stringenti e scadenze ravvicinate. Il disegno di legge che arriva dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni si concentra su alcune linee d’intervento specifiche.
Dal primo gennaio 2026 le imprese italiane vedranno tornare un meccanismo fiscale che sembrava ormai accantonato. Gli iper-ammortamenti, quella formula che tra il 2017 e il 2019 aveva garantito importanti benefici per chi investiva in tecnologia, faranno la loro ricomparsa. A dirlo è la bozza del disegno di legge di bilancio 2026, che all’articolo 95 prevede proprio questa inversione di rotta. Non si tratta però di un semplice ritorno al passato.
Dal prossimo anno l’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) potrà accedere ai dati del Sistema di Interscambio per individuare i debitori. La bozza della Manovra 2026 amplia il perimetro informativo e punta dritto ai pagamenti ricorrenti. Professionisti e imprese si preparano a un meccanismo di recupero crediti più rapido, anche se non mancano i dubbi applicativi. Dal 2026 AdER potrà accedere ai dati delle fatture elettroniche per individuare debitori e attivare pignoramenti più rapidi presso terzi.
La mia azienda si occupa della raccolta e del trasporto dei toner esausti, identificati con il codice CER 080318, che vengono poi portati presso impianti di recupero autorizzati. Volevo sapere se posso applicare l’aliquota IVA agevolata al 10% per queste prestazioni di raccolta e trasporto, considerando che i toner non vengono smaltiti in discarica ma recuperati. Ho sentito parlare di modifiche recenti alla normativa IVA sui rifiuti e vorrei capire se nel mio caso specifico posso ancora beneficiare dell’aliquota ridotta oppure devo applicare quella ordinaria del 22%.
Da alcuni mesi, gli operatori nel comparto trasporti e movimentazione merci hanno accesso a un nuovo regime fiscale. L’Agenzia delle Entrate, attraverso due distinte comunicazioni pubblicate tra settembre e ottobre 2025, ha fornito chiarimenti decisivi sul trattamento contabile di questa soluzione transitoria. Si tratta di una disciplina ancora in fase di stabilizzazione, pensata come trampolino verso il reverse charge integrale una volta ottenuto l’ok dell’Unione Europea.
La manovra finanziaria ha rivoluzionato il quadro delle detrazioni per gli interventi di riduzione del rischio sismico. Dal prossimo anno, i contribuenti che programmano lavori antisismici sugli immobili residenziali si troveranno di fronte a uno scenario profondamente diverso rispetto al passato. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
Chi ha presentato il modello 730/2025 entro il 30 settembre si ritrova però talvolta con un problema: un dato sbagliato, un onere dimenticato, un reddito tralasciato senza motivo. Niente di irreparabile, anzi. L’Agenzia delle Entrate consente di correggere quanto fatto con procedure ben precise, purché si rispettino scadenze e modalità differenti. Non tutte le integrazioni seguono lo stesso percorso, dipende tutto da cosa si vuole rettificare e soprattutto se la correzione conviene al contribuente oppure lo sfavorisce.
Il modello Redditi ENC rappresenta lo strumento dichiarativo attraverso cui gli enti privi di natura commerciale assolvono agli obblighi fiscali in materia di IRES. Si tratta di soggetti che, pur potendo svolgere attività economiche, non perseguono quale finalità prevalente l’esercizio d’impresa. La presentazione avviene secondo le medesime modalità previste per i modelli Redditi SC e SP, con trasmissione esclusivamente telematica. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
L’articolo 7 del D.Lgs. 192/2024 ha ridisegnato il trattamento fiscale delle plusvalenze generate dalla vendita di terreni edificabili da parte di privati cittadini. Le modifiche riguardano esclusivamente l’imposizione diretta. Imposta di registro e imposta di donazione rimangono estranee alle novità. Il legislatore ha voluto contrastare una prassi elusiva piuttosto diffusa: la donazione di aree edificabili a familiari seguita, dopo breve tempo, dalla cessione a terzi, così da ottenere un maggior costo fiscalmente riconoscibile.
Chi opera nel regime forfettario può dedurre dal proprio reddito imponibile esclusivamente i contributi previdenziali che la legge impone di versare. Niente da fare per i versamenti volontari o per quelli destinati a forme pensionistiche integrative. Una distinzione che nella pratica crea non pochi dubbi tra i professionisti, soprattutto quando si tratta di capire quali somme possono effettivamente ridurre la base su cui calcolare l’imposta sostitutiva del 15 per cento. Solo i contributi previdenziali obbligatori sono deducibili per i forfettari.