La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore un nuovo impianto normativo che regola la possibilità di rateizzare i debiti di natura tributaria, offrendo un massimo di 120 rate mensili in base all’importo e alla capacità economica del debitore. Questa riforma, introdotta attraverso il DLgs. 110/2024 e collegata alle modifiche dell’art. 19 del DPR 602/73, mira a garantire maggiore flessibilità nei pagamenti, lasciando più respiro a famiglie, lavoratori autonomi e imprese impegnate a onorare i propri obblighi fiscali.
Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione si concentra sulla scadenza dei termini per l’accertamento fiscale relativi alle dichiarazioni IRAP, IVA e Redditi per il periodo d’imposta 2018. Tale scadenza, disciplinata dagli articoli 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972, deve essere letta alla luce di importanti novità: le proroghe introdotte durante l’emergenza COVID-19, i regimi agevolativi come il Concordato Preventivo Biennale (CPB), e altri istituti come il ravvedimento speciale.
Sono un istruttore di danza professionista con partita IVA e codice ATECO specifico per la mia attività. Recentemente ho ricevuto un incarico da un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) per tenere dei corsi di danza sportiva. I compensi previsti non supererebbero i 5.000 euro annui. Mi chiedo se, nonostante abbia già una posizione fiscale come libero professionista, possa comunque beneficiare del regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori sportivi per questa specifica attività.
La fase di fine anno è cruciale per le società che devono assicurarsi di aver predisposto in modo regolare i compensi degli amministratori, affinché tali importi possano essere interamente deducibili. Una configurazione non conforme alle disposizioni fiscali comporta il rischio di perdere la deducibilità delle somme elargite, con effetti penalizzanti per la società. Il quadro di riferimento normativo è disciplinato in primis dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), che stabilisce come base di partenza il principio di cassa.
Lo scorso 19 dicembre, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per mezzo della Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese, ha pubblicato alcuni rilevanti ordinativi di pagamento riguardanti il 5 per mille dell’esercizio finanziario 2023, oltre a ulteriori quote riferite alle annualità 2021 e 2022. Il totale erogato supera la soglia dei 230 milioni di euro, somma destinata a quasi 49.000 organizzazioni beneficiarie.
Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2025, si introduce un cambiamento significativo in materia fiscale per imprese e professionisti. A partire dal 1° gennaio 2025, le spese di trasferta e rappresentanza saranno deducibili solo se effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabili. Questa misura, che modifica gli articoli 95 e 108 del TUIR, mira a rafforzare la trasparenza fiscale e a combattere l’evasione, imponendo un maggiore rigore nella gestione delle spese aziendali.
Nel 2025 il regime forfettario subirà importanti modifiche, pur mantenendo invariato l’attuale limite di 85.000 euro per ricavi e compensi. Sebbene inizialmente si fosse parlato di un possibile innalzamento a 100.000 euro, tale modifica non è stata confermata. Tuttavia, il legislatore interverrà su due aspetti rilevanti: le condizioni che escludono l’accesso al regime in caso di rapporti con ex datori di lavoro e la soglia di reddito da lavoro dipendente oltre la quale non è possibile aderire al forfettario.
Con l’approvazione del Decreto Legislativo n. 192/2024, si apre una nuova fase per i professionisti che operano in regime forfettario. Questo provvedimento, emanato in attuazione della Legge 111/2023 sulla riforma fiscale, ha riscritto integralmente l’articolo 54 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), introducendo un’importante innovazione nella gestione fiscale dei rimborsi spese. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 63 del 18 dicembre 2024, ha introdotto il codice tributo “7072”, destinato alla compensazione del credito d’imposta riconosciuto alle imprese che effettuano investimenti nell’ambito della Transizione 5.0 nel biennio 2024-2025. Questa misura, disciplinata dall’articolo 38 del Decreto-Legge n. 19 del 2 marzo 2024, mira a incentivare progetti volti alla riduzione dei consumi energetici e all’innovazione tecnologica sostenibile.
Assirevi ha recentemente pubblicato il documento di ricerca n. 260, che fornisce indicazioni operative per i revisori incaricati dell’attestazione della rendicontazione di sostenibilità volontaria. Questo tema sta acquisendo crescente rilevanza, soprattutto in vista dell’applicazione progressiva delle normative europee in materia di sostenibilità. Vediamo nel dettaglio come le aziende e i professionisti possono affrontare questa sfida. Contesto normativo e applicazione progressiva La rendicontazione di sostenibilità è regolata dal.