La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Le oltre 3.300 comunicazioni preventive GSE dei primi dieci giorni, per investimenti dichiarati vicini a 1,25 miliardi, non significano che l’iperammortamento 2026 stia esaurendo un fondo a sportello. L’agevolazione è una maggiorazione del costo deducibile, con minori entrate fiscali distribuite negli anni, mentre il MEF monitora gli oneri secondo la clausola di salvaguardia della legge n. 196/2009. La priorità per imprese e consulenti è una pratica davvero solida, con progetto coerente, requisiti verificati e documenti completi.
Dal 17 agosto 2023 i corsi strettamente connessi alla pratica sportiva sono esenti da IVA quando un organismo senza fine di lucro li rende a chi pratica sport, in base all’art. 36-bis del D.L. 75/2023. Per il periodo precedente non basta il richiamo retroattivo alla norma sull’insegnamento: la giurisprudenza europea esclude che corsi specialistici come nuoto o guida siano automaticamente scolastici ai fini IVA. ASD e SSD devono quindi qualificare ogni prestazione come fuori campo associativo, esente per reale attività didattica oppure imponibile.
Le indagini finanziarie sui conti correnti sono aumentate del 186% tra il 2022 e il 2025 e oggi selezionano le posizioni più anomale tramite banche dati, algoritmi predittivi e intelligenza artificiale. Per imprese e professionisti ogni versamento, prelievo o bonifico deve essere riconciliabile con documenti coerenti. L’autorizzazione all’accesso bancario deve inoltre essere motivata e verificabile: se la motivazione è carente, secondo la Cassazione i dati acquisiti possono risultare inutilizzabili nel controllo e nel contenzioso.
La PEX esenta il 95% della plusvalenza, ma l’iscrizione della partecipazione tra le immobilizzazioni finanziarie non basta. La classificazione deve riflettere, fin dall’acquisto, una destinazione economica durevole; se opzioni, preliminari o altri elementi mostrano che la vendita era già prevista, l’Amministrazione può negare il beneficio. L’ordinanza n. 11695/2026 della Cassazione rende decisiva la prova raccolta prima della cessione. Dal 2026, senza rateizzazione per le plusvalenze non PEX, l’errore confluisce interamente nel reddito dell’esercizio di realizzo.
L’aggiornamento catastale dopo lavori agevolati non dipende dal Superbonus, ma dall’effetto concreto dell’intervento su categoria, classe, consistenza o redditività ordinaria dell’unità. Cappotto, fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e ascensore possono incidere e vanno valutati caso per caso. La soglia del 15% è un parametro tecnico, non una franchigia generale. Proprietari, tecnici e imprese devono predisporre una relazione DocFA puntuale, con calcoli e documenti sugli impianti, evitando descrizioni standard che non dimostrino l’assenza dell’obbligo.
La bozza DAC10 innalzerebbe da 2.000 a 3.000 euro la soglia per segnalare le vendite di beni online ed eliminerebbe il criterio delle 30 operazioni annue. La modifica riguarda però il reporting delle piattaforme, non la tassazione: il reddito resta soggetto alle regole ordinarie del TUIR. Il progetto interviene anche sulla DAC6, con possibili esenzioni per la minimum tax globale, meno hallmarks generici e termini da 30 a 90 giorni, mentre Unshell/ATAD 3 sarebbe accantonato. Fino al recepimento nazionale restano applicabili le regole DAC7.
Dal 1° luglio 2026 la SOS deve fondarsi su circostanze concrete, dati pertinenti e motivazioni tracciabili: il superamento di una soglia, un indicatore di anomalia o una notizia dell’Autorità non bastano da soli. Commercialisti, avvocati, revisori, intermediari e responsabili compliance devono documentare l’esame che porta alla segnalazione e la decisione motivata di non segnalare. Software e intelligenza artificiale supportano il vaglio, ma non lo sostituiscono. La procedura interna va aggiornata per distinguere sospetto, astensione e SOS, tutelando riservatezza.
La comunicazione preventiva è il passaggio con cui l’impresa prenota l’iperammortamento 2026 e fissa dati che dovranno restare coerenti con ordini, acconti, fatture, completamento, interconnessione e, se inclusi, impianti per autoproduzione e autoconsumo da fonti rinnovabili. La richiesta può comprendere più beni e non elimina i controlli sui requisiti. Prima dell’invio tramite procedura NPTR5 occorre predisporre dati della struttura, anagrafica, spese, allegati e DSAN, conservando ricevute e documenti per la conferma dell’acconto del 20%.
Nel documento commerciale del ristorante è sufficiente una descrizione sintetica, come “primo”, “secondo” o “pasto completo”, purché consenta di individuare almeno la categoria del servizio; formule generiche come “varie” non rispettano invece l’obbligo. Quando il cliente chiede la fattura, devono risultare natura, qualità e quantità della prestazione, perché una descrizione vaga può compromettere per il cliente business la deduzione del costo e la detrazione dell’IVA. La documentazione integrativa può rendere identificabile l’operazione e sostenerne la validità.
La cartella emessa senza avviso bonario può essere valida quando l’ufficio riscuote soltanto imposte dichiarate e non versate: nell’ordinaria liquidazione, l’omissione è un’irregolarità e non annulla l’atto. L’avviso diventa invece rilevante se l’Amministrazione corregge dati, riduce crediti o disconosce detrazioni, perché la pretesa non coincide più con il dichiarato e il contribuente può contestare la lesione del contraddittorio. Va distinta l’invalidità dalla perdita della sanzione ridotta a un terzo del minimo, spesso la conseguenza pratica più importante.