Argomento Normativo

APS

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema APS.

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Aggiornato il 26 agosto 2026

Tutti gli articoli di APS

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26ago 2026
Enti terzo settore

Fiscalità sagre Pro Loco 2026: IVA, IRES e nuovi regimi dopo la 398

Dal 2026 le Pro Loco non possono più applicare la legge 398/1991 e devono distinguere fiscalmente le diverse attività svolte durante la sagra. Per una Pro Loco APS che sceglie l’articolo 86 del Codice del Terzo settore, i pasti venduti al pubblico non scontano l’Iva e quella sugli acquisti non è detraibile, alle condizioni previste. Se l’articolo 86 non si applica, la cucina opera con Iva al 10%. Il test costi-ricavi dell’articolo 79, inclusa la tolleranza del 6%, rileva per Ires e non decide il trattamento Iva; occorre quindi una contabilità separata.

23apr 2026
Enti terzo settore

Regimi forfetari ETS dal 2026: come funzionano e chi può accedervi

Dal 2026 gli ETS iscritti al RUNTS possono scegliere tra due regimi forfetari. L’art. 80 riguarda gli enti non commerciali; l’art. 86 è riservato a OdV e APS con ricavi commerciali fino a 85.000 euro. Per queste organizzazioni il reddito imponibile deriva da coefficienti dell’1% e del 3%, con semplificazioni IVA. La scelta richiede verifica di attività, ricavi e convenienza rispetto al regime ordinario, con attenzione a opzione e revoca. Gli ex iscritti all’Anagrafe Onlus devono aver chiesto l’iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026 per accedere alle agevolazioni.

2mar 2026
Enti terzo settore

Pro Loco APS 2026: attività commerciali e non commerciali nel CTS

Dal 1° gennaio 2026, per le Pro Loco iscritte al RUNTS come APS, il Titolo X del Codice del Terzo settore impone di qualificare le entrate in base all’attività concretamente svolta, non soltanto alla natura dell’ente. Le prestazioni agli associati possono restare non commerciali alle condizioni dell’art. 85, mentre bar sociale e viaggi sono agevolati solo entro i requisiti previsti e la tolleranza del 6%. Occorre riclassificare incassi e operazioni, documentare le soglie e abbandonare il regime della legge 398/1991, non più applicabile agli ETS.

23feb 2026
Enti terzo settore

Organi di controllo ETS: regole ad hoc per Aps e Odv

Il Cndcec aggiorna le norme di comportamento per gli organi di controllo degli enti del Terzo settore, con indicazioni specifiche per associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato, che rappresentano la parte più ampia del comparto. Collegio sindacale e revisori devono adeguare verifiche e rapporti con amministratori, assemblea e organismo di vigilanza alle regole del Codice del Terzo settore, anche considerando i rischi di irregolarità e scioglimento. Le prescrizioni offrono un riferimento operativo per controlli, riunioni e verbalizzazioni.

19feb 2026
Enti terzo settore

ETS e Runts: gli adempimenti per non perdere l’iscrizione

Per mantenere l’iscrizione al Runts, gli ETS devono presidiare la PEC, depositare il bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, comunicare entro 30 giorni le variazioni associative e, per OdV e APS, aggiornare le informazioni richieste entro il 30 giugno. Anche il numero dei soci può incidere sulla permanenza nel registro. Amministratori e revisori devono monitorare casella certificata, scadenze e dati dell’ente: omissioni o ritardi possono portare alla cancellazione, con perdita degli effetti collegati all’iscrizione.