Argomento Normativo

Composizione negoziata

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Composizione negoziata.

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Aggiornato il 5 agosto 2026

Tutti gli articoli di Composizione negoziata

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5ago 2026
Crisi impresa

Composizione negoziata crisi di impresa: l’accordo transattivo con l’AdE nella circolare 5/E

Nella composizione negoziata della crisi, l’accordo transattivo previsto dall’art. 23, comma 2-bis, CCII consente di proporre al Fisco riduzioni e dilazioni dei debiti tributari, compresa l’IVA. La soluzione richiede però un’istruttoria documentale completa, due attestazioni rilasciate da professionisti diversi e l’autorizzazione del tribunale prima dell’esecuzione. Le misure protettive non bloccano, nella fase precedente all’esecuzione forzata, i controlli, gli accertamenti e la riscossione dell’Amministrazione finanziaria.

23lug 2026
Crisi impresa

Transazione fiscale nella composizione negoziata: necessari due professionisti

La proposta di transazione fiscale nella composizione negoziata richiede due relazioni: una sulla completezza dei dati aziendali, l’altra sulla convenienza dell’accordo rispetto alla liquidazione giudiziale. La circolare 5/E/2026 vieta che siano firmate dalla stessa persona, anche se revisore legale e gestore della crisi. Restano esclusi tributi locali e contributi previdenziali, non opera il cram down dell’Erario e il giudice svolge un controllo formale. Imprese e advisor devono predisporre incarichi distinti, con costi aggiuntivi per le PMI meno strutturate.

21lug 2026
Crisi impresa

Transazione fiscale: lo stress test del piano di risanamento decide tutto

Nella composizione negoziata l’accordo con il Fisco può prevedere il pagamento parziale o dilazionato del debito erariale, compresa l’IVA, ma non riguarda risorse proprie UE, contributi previdenziali, IMU e TARI. La proposta deve contenere relazioni separate sulla convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale e sulla veridicità dei dati. A decidere la credibilità del piano è però lo stress test: occorre misurare come regge al variare di ricavi, tempi e costi, individuando il punto oltre il quale il recupero promesso non è più realistico.

20lug 2026
Crisi impresa

Circolare agenzia entrate crisi d’impresa: falcidia Iva sì, doppio attestatore no

La circolare 5/E/2026 ammette la falcidia dell’IVA nell’accordo transattivo della composizione negoziata e disciplina rateazioni fino a 120 mesi, termini di 90 giorni nel piano soggetto a omologazione e crediti tributari nei gruppi. Al tempo stesso richiede due professionisti distinti: uno per attestare la convenienza della proposta e l’altro per verificare la veridicità dei dati aziendali, requisito contestato in giurisprudenza. L’accesso è possibile anche per l’insolvenza reversibile, ma la domanda deve coordinare attestazioni, scadenze e misure premiali.

11ott 2025
Crisi impresa

Composizione negoziata della crisi per debiti fiscali oltre 90 giorni

L’Agenzia delle Entrate ha avviato un’operazione di segnalazione preventiva nei confronti delle imprese che presentano debiti tributari e contributivi scaduti da oltre novanta giorni. Non si tratta di una procedura esecutiva immediata, quanto piuttosto di un sistema di allerta che mira a indirizzare le aziende verso strumenti di gestione della crisi prima che la situazione diventi irreversibile. Il meccanismo, previsto dall’articolo 25-novies del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs.

11lug 2025
Crisi impresa

Circolazione dell’azienda nel Codice della Crisi: tra conservazione del valore e tutela occupazionale

Nell’attuale panorama economico, caratterizzato da crescenti tensioni finanziarie e da una volatilità dei mercati che non accenna a diminuire, la circolazione dell’azienda in crisi si conferma uno degli strumenti più strategici e delicati a disposizione di imprenditori e creditori. Non si tratta più, come accadeva con la vecchia legge fallimentare, di un mero espediente liquidatorio: il Codice della Crisi e dell’Insolvenza ha infatti rivoluzionato l’approccio, puntando decisamente sulla preservazione del valore aziendale e sulla continuità produttiva.

15gen 2025
Crisi impresa

Accesso al credito e composizione negoziata della crisi: come tutelare l’impresa da segnalazioni sfavorevoli

La recente pronuncia del Tribunale di Crotone ha riaffermato l’importanza di evitare che banche e altri istituti finanziari trasmettano segnalazioni negative alla Centrale rischi o a Crif durante la fase di composizione negoziata della crisi d’impresa. Questo intervento, pensato per bilanciare le esigenze di trasparenza e la necessità di garantire sostegno alle aziende che tentano di ristrutturare la propria posizione debitoria, ha lo scopo di impedire che un giudizio affrettato sulla solvibilità pregiudichi il piano di risanamento.

5nov 2024
Operazioni straordinarie

La riforma fiscale e la responsabilità solidale dei debiti tributari dell’acquirente di aziende in crisi

Per chi si avventura nel complesso mondo delle acquisizioni aziendali, soprattutto quando l’azienda è in stato di crisi, una delle preoccupazioni principali è la responsabilità per i debiti fiscali pregressi. La recente riforma della disciplina fiscale, entrata in vigore il 29 giugno 2024, ha modificato significativamente le condizioni in cui l’acquirente può essere esonerato da tale responsabilità. L’articolo 14 del D.Lgs. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.