Transazione fiscale nella composizione negoziata: necessari due professionisti
La proposta di transazione fiscale nella composizione negoziata richiede due relazioni: una sulla completezza dei dati aziendali, l’altra sulla convenienza dell’accordo rispetto alla liquidazione giudiziale. La circolare 5/E/2026 vieta che siano firmate dalla stessa persona, anche se revisore legale e gestore della crisi. Restano esclusi tributi locali e contributi previdenziali, non opera il cram down dell’Erario e il giudice svolge un controllo formale. Imprese e advisor devono predisporre incarichi distinti, con costi aggiuntivi per le PMI meno strutturate.
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