4mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Il regime fiscale agevolato introdotto dalla Legge 16 dicembre 1991, n. 398 ha rappresentato una svolta significativa per le associazioni e società sportive dilettantistiche. Questo regime speciale mira a semplificare gli adempimenti fiscali e a ridurre il carico tributario per gli enti sportivi, consentendo loro di concentrarsi maggiormente sulla promozione dell’attività sportiva e sulla crescita del settore. Nell’ambito di questo regime, la determinazione dell’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) assume un ruolo cruciale.
3mag 2024
Lavoro sportivo
La Riforma del lavoro sportivo, iniziata con la Legge 86/2019, ha trovato attuazione con il D.Lgs. 36/2021 e le successive modifiche apportate dai decreti correttivi. Questa normativa ha introdotto importanti novità riguardanti l'assicurazione antinfortunistica per i lavoratori sportivi, sia nel settore professionistico che dilettantistico. In particolare, l'articolo 34 del D.Lgs. 36/2021 prevede l'obbligo assicurativo Inail per i lavoratori subordinati sportivi, anche in presenza di polizze assicurative private.
3mag 2024
Lavoro sportivo
La scelta va motivata e documentata. Il controllo deve precedere la registrazione contabile e il relativo adempimento fiscale. Dati, condizioni applicabili ed effetti dichiarativi devono risultare coerenti e documentati. La corretta applicazione richiede di verificare presupposti, documentazione, criteri contabili ed effetti fiscali prima della dichiarazione. Questa interpretazione è in linea con quanto già espresso in precedenza e permette di non ricondurre all'art. Pertanto, non si ravvisano profili di incompatibilità tra le due situazioni.
3mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Le raccolte pubbliche di fondi rappresentano un’importante risorsa per le associazioni e società sportive dilettantistiche, consentendo loro di ottenere finanziamenti da destinare a specifiche finalità, solitamente di carattere sociale e legate alla promozione dello sport. La raccolta deve avvenire in via occasionale, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, e nel rispetto di precisi limiti quantitativi e obblighi di rendicontazione.
3mag 2024
Lavoro sportivo
Con la Riforma dello Sport, i collaboratori sportivi dilettanti titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) sono tenuti all'iscrizione alla Gestione Separata INPS. Lo stesso obbligo vale anche per i collaboratori amministrativo-gestionali e per i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono prestazioni di lavoro sportivo a fronte di un corrispettivo. La riforma ha introdotto una soglia di esenzione contributiva per i collaboratori sportivi. Per l'anno 2024, il massimale è pari a 113.520 euro.
3mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Per comprendere appieno la problematica, è necessario partire da due concetti fondamentali: la capacità giuridica e la capacità di agire. La capacità giuridica è la suscettibilità del soggetto a essere titolare di diritti e doveri riconosciuti dall'ordinamento giuridico e si acquisisce al momento della nascita. La capacità di agire, invece, attiene alla condizione di poter compiere atti giuridici e viene riconosciuta al compimento della maggiore età, ovvero a 18 anni. D: Come può essere esercitato il diritto di voto di un socio minorenne.
3mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
La decommercializzazione dei corrispettivi specifici, sia ai fini delle imposte dirette (IRES e IRAP) che dell'IVA, può essere correttamente applicata solo ed esclusivamente quando l'affitto degli spazi avviene tra sodalizi sportivi dilettantistici (a.s.d./s.s.d. Contraenti) che soddisfano i seguenti requisiti. Questo principio è espressamente previsto dal combinato disposto dell'art. 148, co. 3, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.) e dall'art. 4, co. Questo rappresenta un notevole vantaggio fiscale per i sodalizi sportivi dilettantistici.
3mag 2024
Lavoro sportivo
Il Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (Rasd) è diventato uno strumento fondamentale nella gestione del lavoro sportivo in Italia. Con l’entrata in vigore della riforma dello sport a partire dal 1° luglio 2023, il Rasd si è rinnovato e arricchito di nuove funzionalità, consentendo una gestione semplificata dei rapporti di lavoro nel settore dilettantistico. Questo articolo approfondisce le diverse funzioni del Rasd relative al lavoro sportivo, fornendo una guida dettagliata per le associazioni e società sportive dilettantistiche.