17mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Iniziamo con le attività sportive agonistiche, sia per atleti normodotati che per disabili. In questi casi, non è mai prevista alcuna esenzione dall'obbligo di presentazione del certificato di idoneità sportiva agonistica al sodalizio sportivo in cui l'attività viene svolta. Questo perché l'impegno fisico richiesto è estremamente intenso e potenzialmente rischioso per la salute dell'atleta, richiedendo quindi un controllo medico approfondito e specifico. Per tutti gli altri è a pagamento, con tariffe che variano in base allo sport e alla regione.
17mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Il regime 398, introdotto dalla Legge 398/91, rappresenta un’agevolazione fiscale di grande importanza per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Questo regime consente alle ASD di semplificare notevolmente la gestione contabile e fiscale, beneficiando di un’imposizione forfettaria sui proventi commerciali. Tuttavia, può accadere che un’associazione, per vari motivi, non eserciti l’opzione per l’applicazione del regime 398/91 nei tempi e nei modi previsti.
17mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
La riforma dello sport, introdotta con il D.Lgs. 39/2021, ha portato importanti novità per le società e associazioni sportive, sia professionistiche che dilettantistiche. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’obbligo di adottare modelli organizzativi e codici di condotta per prevenire e contrastare abusi, discriminazioni e violenze, tutelando in particolare i minori. L'articolo analizza il ruolo degli enti di affiliazione nella predisposizione delle linee guida e le responsabilità dei sodalizi affiliati nell'adozione concreta dei modelli organizzativi e dei codici di condotta.
17mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Il Decreto Balduzzi (D.L. 158/2012) ha introdotto l'obbligo per le società sportive dilettantistiche di dotarsi di defibrillatori semiautomatici e di personale formato al loro utilizzo. Successivamente, il decreto del 26 giugno 2017 ha definito le linee guida sulla dotazione e l'utilizzo dei defibrillatori da parte delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Sono escluse dall'obbligo le società che praticano attività al di fuori di un impianto sportivo o che praticano sport a ridotto impegno cardiocircolatorio.
17mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Nell’era moderna, caratterizzata da uno stile di vita sempre più sedentario, il governo italiano ha introdotto una misura fiscale innovativa per incoraggiare la pratica sportiva tra i giovani di età compresa tra 5 e 18 anni. La detrazione spetta per le spese di iscrizione e abbonamento a strutture sportive dilettantistiche, a condizione che i pagamenti siano effettuati con strumenti tracciabili, come richiesto dalla Legge 160/2019.
17mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
L'articolo 33, comma 7, del D.Lgs. 36/2021 (Riforma dello sport) ha esteso ai minori che praticano attività sportiva le tutele previste dal D.Lgs. 39/2014, che attua la direttiva europea 2011/93/UE contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori. In base al D.P.R. 313/2002, integrato dal D.Lgs. 39/2014, il datore di lavoro che intende impiegare una persona per attività professionali o volontarie organizzate a contatto diretto e regolare con minori deve richiedere il certificato penale del casellario giudiziale.
17mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Il D.Lgs. 36/2021, attuativo della legge delega sulla Riforma dello Sport, ha introdotto alcune novità in materia di redazione dei bilanci delle ASD. In particolare, l'art. 7 prevede l'obbligo di inserire nello statuto delle ASD la previsione di redazione di rendiconti economico-finanziari e le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari. Tuttavia, il legislatore non ha fornito specifiche indicazioni sugli schemi di bilancio da adottare, lasciando ampia discrezionalità agli enti.
16mag 2024
Lavoro sportivo
La riforma del lavoro sportivo, introdotta con il D.Lgs. 36/2021, ha apportato importanti novità per quanto riguarda gli adempimenti previdenziali e contributivi a carico delle associazioni e società sportive dilettantistiche (A.S.D. e S.S.D.) nei confronti dei collaboratori sportivi. In particolare, l’art. 35, comma 8-ter, ha previsto una soglia di esenzione pari a 5.000 euro annui per i lavoratori autonomi sportivi dilettanti e i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione Separata INPS.