Venerdì 23 ottobre 2026
13apr 2024

Detrazione fiscale per le spese delle attività sportive dei ragazzi: come funziona e chi ne ha diritto

L’articolo 15, comma 1, lettera i-quinquies) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) prevede la possibilità di detrarre dall’imposta lorda il 19% delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento dei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture sportive destinate alla pratica dilettantistica. La detrazione è riconosciuta fino ad un importo massimo di 210 euro per ciascun ragazzo.

12apr 2024

Le agevolazioni fiscali per le associazioni sportive dilettantistiche: focus su imposta di registro e di bollo

Le società e associazioni sportive dilettantistiche (ASD e SSD) godono di particolari agevolazioni fiscali, tra cui l‘applicazione dell‘imposta di registro in misura fissa per gli atti costitutivi e di trasformazione e l‘esenzione dall‘imposta di bollo. Queste agevolazioni sono state introdotte per favorire lo sviluppo dello sport dilettantistico e sono state recentemente confermate anche dal nuovo Codice del Terzo Settore (CTS). L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

11apr 2024

Le Erogazioni liberali in favore delle ASD: vantaggi fiscali per donatori e beneficiari

Le somme ricevute dagli enti sportivi a titolo di contributo o erogazione liberale non costituiscono proventi e non concorrono alla determinazione del reddito della società sportiva dilettantistica (SSD), a condizione che siano state erogate per il perseguimento delle finalità istituzionali dell'ente e non rappresentino un corrispettivo per cessioni di beni o prestazioni di servizi. Inoltre, i contributi in denaro spettanti sotto qualsiasi denominazione e quelli spettanti in conto esercizio sono qualificati come ricavi ai sensi dell'art. 85 TUIR.

9apr 2024

Le opzioni del bonus barriere architettoniche al 75%: un quadro applicativo articolato alla luce del DL 39/2024

Il bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche al 75%, introdotto dall‘art. 119-ter del DL 34/2020, ha subito diverse modifiche nel corso del tempo a causa dei blocchi degli sconti e delle cessioni disposti dai decreti legge 212/2023 e 39/2024. Questo ha portato alla creazione di un quadro applicativo complesso, che può essere suddiviso in tre ambiti temporali principali: dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2023, dal 1° gennaio 2024 al 30 marzo 2024 e a decorrere dal 31 marzo 2024.

9apr 2024

Il nuovo regime IVA per le ASD dal 1 gennaio 2025

Vengono inoltre approfondite le disposizioni interpretative contenute nel decreto "PA-bis" (D.I. N. 75/2023), che hanno esteso l'ambito applicativo dell'esenzione IVA a tutti i servizi connessi con la pratica sportiva, compresi quelli didattici e formativi.L'articolo si conclude con una disamina della decorrenza e dell'applicazione medio tempore del nuovo regime IVA, nonché con una sezione di domande e risposte per chiarire i punti più complessi. In particolare, sono state operate le seguenti modifiche.

8apr 2024

La responsabilità penale del professionista per concorso nei reati tributari dei clienti

Nell’ambito dell’attività di consulenza fiscale, il professionista si trova spesso ad affrontare situazioni delicate in cui il confine tra la legittima pianificazione tributaria e l’illecito penale può essere molto sottile. Quando un cliente commette un reato tributario, il consulente fiscale rischia di essere coinvolto a titolo di concorso, qualora il suo operato abbia contribuito alla realizzazione dell’illecito. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

8apr 2024

Il regime IVA per le ASD: un quadro completo

L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) rappresenta un aspetto cruciale per gli enti del Terzo settore, in particolare per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD). Questo articolo si propone di fornire una panoramica esaustiva sulla disciplina IVA applicabile a tali enti, analizzando i diversi regimi previsti dalla normativa vigente e le recenti modifiche introdotte dal Codice del Terzo Settore (CTS) e da altre disposizioni legislative.

6apr 2024

Il regime forfetario per le associazioni e società sportive dilettantistiche (legge n. 398/1991)

Il regime forfetario previsto dalla legge n. 398 del 1991 rappresenta la più importante agevolazione fiscale per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD). Questo regime consente di determinare il reddito imponibile applicando un coefficiente di redditività del 3% sui proventi commerciali conseguiti, semplificando notevolmente la gestione contabile e fiscale di queste realtà. Tuttavia, a decorrere dal 1° luglio 2023, l'art. 3 della Legge n. 398/91 e l'art. 6 della Legge n. 91/81 sono stati abrogati.

5apr 2024

Il modello F24 RUOL: come compensare i debiti erariali con i crediti d’imposta

Il modello F24 RUOL è uno strumento che consente ai contribuenti di pagare le somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, utilizzando in compensazione i crediti relativi alle stesse imposte. Questo meccanismo permette di semplificare gli adempimenti fiscali ed evitare esborsi di cassa, sfruttando i crediti disponibili. Vediamo quindi come funziona il modello F24 RUOL, quali sono le limitazioni da rispettare e alcuni esempi pratici.

5apr 2024

Riversamento spontaneo del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: nuovi termini, modello e possibilità di revoca

Con il Provvedimento n. 169262 del 29 marzo 2024, l’Agenzia delle Entrate ha modificato parte del provvedimento del 1° giugno 2022 relativo alla procedura di riversamento spontaneo dei crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, prevista dall’articolo 5, commi da 7 a 12, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146. Le novità riguardano in particolare i termini per l’accesso alla procedura e per effettuare i versamenti, l’approvazione di un nuovo modello di domanda e la possibilità di revocare l’istanza precedentemente inviata.