Venerdì 23 ottobre 2026
5apr 2024
Possono adottare il regime contabile semplificato le ASD che, nell'anno solare precedente, relativamente all'attività commerciale, hanno realizzato ricavi non superiori a. Per le ASD di nuova costituzione, è possibile adottare il regime semplificato nel primo anno se si presume di non superare tali limiti, ragguagliando i ricavi ad un intero anno. In caso di esercizio contemporaneo di attività di servizi e altre attività, la verifica dei limiti dipende dalle modalità di annotazione dei corrispettivi. Infatti, per alcuni componenti di reddito (es.
5apr 2024
A partire dal 1° gennaio 2023, le ASD sono obbligate ad adottare la contabilità ordinaria qualora abbiano conseguito, nell'anno precedente, ricavi superiori a. Questi limiti sono stati innalzati rispetto al passato (in precedenza erano rispettivamente € 400.000 e € 700.000), ampliando così la possibilità di adottare il regime semplificato. Tuttavia, le ASD che superano tali soglie devono necessariamente passare al regime ordinario a partire dal mese successivo a quello del superamento. L'opzione ha effetto fino a revoca, con un periodo minimo di 3 anni.
5apr 2024
L'esercizio delle opzioni e/o revoche da parte del contribuente avviene attraverso il cosiddetto "comportamento concludente", che esprime la scelta in merito al regime di determinazione dell'imposta e al regime contabile. Non è necessario indicare l'opzione per il regime contabile scelto nel Modello AA9/12 "Dichiarazione di inizio attività", ma è sufficiente comunicare l'opzione o la revoca all'Agenzia delle Entrate nella prima dichiarazione IVA successiva alla scelta. I regimi contabili previsti per l'attività commerciale svolta dalle ASD sono.
5apr 2024
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) godono di un regime fiscale agevolato che presenta diverse peculiarità. In questo articolo approfondiremo nel dettaglio il trattamento fiscale di queste realtà, analizzando il regime fiscale normale delle ASD, i requisiti di non lucratività ed effettività del rapporto associativo, il divieto di distribuzione degli utili, il corretto trattamento fiscale delle sponsorizzazioni e la disciplina IRAP applicabile.
4apr 2024
Avviare un’attività come redattore di articoli richiede passione, competenze e una buona dose di preparazione burocratica. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio tutti gli adempimenti necessari per aprire una partita IVA come redattore di articoli, anche senza essere giornalisti professionisti. Partiremo dai requisiti di base, per poi addentrarci nelle procedure da seguire con l’Agenzia delle Entrate e l’INPS. Analizzeremo il codice ATECO specifico per questa professione, le eventuali autorizzazioni preliminari e il regime fiscale più adatto.
4apr 2024
In una recente sentenza, la Corte di Cassazione ha stabilito che in caso di accertamento di maggior reddito in capo a una società a ristretta base societaria, è legittima la presunzione di distribuzione degli utili extracontabili ai soci, sia nel caso in cui il maggior reddito accertato sia conseguenza del riscontro di ulteriori ricavi non dichiarati, sia nel caso di disconoscimento di costi dedotti. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
4apr 2024
Il regime forfetario degli enti non commerciali, disciplinato dall’art. 145 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), rappresenta una modalità agevolativa di determinazione del reddito per gli enti che svolgono attività commerciali in via non prevalente. Questo regime consente di applicare coefficienti di redditività ai ricavi conseguiti, riducendo così la base imponibile su cui calcolare le imposte. Il regime, applicabile solo a chi rientra nei limiti della contabilità semplificata, è stato negli anni progressivamente affiancato da alternative più vantaggiose, come il regime della Legge 398/1991.
4apr 2024
Il risultato d‘esercizio rappresenta l’esito economico della gestione aziendale in un determinato periodo. Esso può essere positivo (utile) o negativo (perdita) e la sua destinazione è un momento cruciale che coinvolge gli amministratori e i soci. In questo articolo approfondiremo le regole civilistiche e fiscali che disciplinano la destinazione del risultato d’esercizio, gli adempimenti necessari e le implicazioni che ne derivano, fornendo anche alcuni esempi pratici per una migliore comprensione.
4apr 2024
Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) svolgono un ruolo cruciale nella promozione dello sport e del benessere nella società, coinvolgendo milioni di persone di tutte le età e contribuendo alla crescita sociale e culturale delle comunità. Tuttavia, per garantire una gestione trasparente, responsabile ed efficiente, è fondamentale che le ASD siano consapevoli degli obblighi e delle opportunità legate all’istituzione e alla conservazione dei libri sociali e delle scritture contabili.
3apr 2024
Il Decreto Legge n. 39/2024 ha introdotto delle importanti novità anche in merito agli obblighi di comunicazione preventiva e successiva per poter fruire del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 (bonus industria 4.0) e dei crediti per attività di ricerca e sviluppo (R&S). L’obiettivo delle nuove comunicazioni è consentire al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di monitorare gli investimenti agevolati. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
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