Sabato 24 ottobre 2026
4mag 2024
Le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) regolarmente iscritte al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) godono di numerose agevolazioni fiscali volte a sostenere e promuovere lo sport dilettantistico, riconoscendone il valore sociale e culturale. Questo articolo esamina nel dettaglio le esenzioni dall’imposta di bollo e di registro previste dalla normativa vigente, fornendo esempi pratici e una sezione dedicata alle domande e risposte per una comprensione approfondita della materia.
4mag 2024
Tuttavia, per poter beneficiare di questi vantaggi, le ASD devono rispettare alcuni requisiti fondamentali, tra cui il principio di democraticità e l'effettiva partecipazione dei soci alla vita associativa. L'assenza di questi elementi può comportare gravi conseguenze in caso di verifiche fiscali, mettendo a rischio la stessa esistenza dell'associazione. È quindi cruciale che le ASD pongano grande attenzione al rispetto di queste norme e adottino misure preventive per evitare contestazioni da parte degli organi di controllo.
4mag 2024
Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) in Italia godono di un regime fiscale agevolato, ma sono anche soggette a frequenti controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. Questi controlli mirano a verificare che le ASD rispettino i requisiti previsti dalla legge per beneficiare delle agevolazioni fiscali e che non siano in realtà delle attività commerciali mascherate. In questo articolo analizzeremo le contestazioni più frequenti mosse dal fisco alle ASD e forniremo alcuni consigli su come evitarle.
4mag 2024
La Legge 16 dicembre 1991, n. 398, ha introdotto un regime fiscale agevolato per le associazioni e società sportive dilettantistiche, consentendo loro di determinare l’IVA dovuta in modo forfettario, applicando specifiche percentuali di detrazione ai proventi commerciali conseguiti. Questo regime rappresenta un’importante semplificazione per gli enti sportivi dilettantistici, alleviando l’onere fiscale e riducendo gli adempimenti amministrativi.
4mag 2024
Il regime fiscale agevolato previsto dalla Legge 398/1991 rappresenta un’importante opportunità per le società e le associazioni sportive dilettantistiche. Questo regime consente l’applicazione di un trattamento fiscale di favore sui proventi derivanti dalle attività commerciali connesse agli scopi istituzionali dell’ente. Ciò significa che tali proventi beneficiano di un’imposta sul valore aggiunto (IVA) forfettaria e di un’imposizione diretta ridotta.
4mag 2024
Nell’ambito del panorama sportivo dilettantistico italiano, la corretta gestione degli aspetti fiscali riveste un’importanza cruciale per garantire il rispetto delle normative vigenti e beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge. Questo articolo si propone di approfondire in modo dettagliato la disciplina fiscale applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per il regime agevolato introdotto dalla Legge 398/1991.
4mag 2024
Il regime fiscale agevolato introdotto dalla Legge 16 dicembre 1991, n. 398 ha rappresentato una svolta significativa per le associazioni e società sportive dilettantistiche. Questo regime speciale mira a semplificare gli adempimenti fiscali e a ridurre il carico tributario per gli enti sportivi, consentendo loro di concentrarsi maggiormente sulla promozione dell’attività sportiva e sulla crescita del settore. Nell’ambito di questo regime, la determinazione dell’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) assume un ruolo cruciale.
4mag 2024
La dichiarazione dei redditi precompilata 2024 rappresenta una svolta significativa per i contribuenti italiani, in particolare per i titolari di partita IVA. A partire dal 30 aprile 2024, anche imprenditori e professionisti potranno accedere alla propria dichiarazione precompilata, contenente informazioni su redditi, spese detraibili e deducibili. Questa novità si inserisce nel contesto della riforma fiscale e mira a semplificare il processo di dichiarazione dei redditi per una platea più ampia di contribuenti.
4mag 2024
La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 18 aprile 2024, relativa alla causa C-68/23, ha fornito importanti chiarimenti in merito alle condizioni necessarie per qualificare un buono come “monouso” ai fini dell’applicazione dell‘IVA. La pronuncia assume particolare rilevanza in quanto rappresenta la prima interpretazione giurisprudenziale delle nuove norme comunitarie introdotte dalla direttiva 2016/1065/UE in materia di buoni-corrispettivo.
3mag 2024
La Riforma del lavoro sportivo, iniziata con la Legge 86/2019, ha trovato attuazione con il D.Lgs. 36/2021 e le successive modifiche apportate dai decreti correttivi. Questa normativa ha introdotto importanti novità riguardanti l'assicurazione antinfortunistica per i lavoratori sportivi, sia nel settore professionistico che dilettantistico. In particolare, l'articolo 34 del D.Lgs. 36/2021 prevede l'obbligo assicurativo Inail per i lavoratori subordinati sportivi, anche in presenza di polizze assicurative private.
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