Il Quotidiano Fiscale – 8 settembre 2026 (Pdf)
Il Quotidiano Fiscale del 8 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Il Quotidiano Fiscale del 8 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
I contribuenti forfettari devono compilare il quadro RS del modello Redditi PF 2026 anche se non applicano gli ISA, indicando i veicoli utilizzati e le spese di carburante documentate da fattura. Se l’auto è impiegata sia nell’attività sia per esigenze personali o familiari, va riportato soltanto il 50% del costo lordo, comprensivo dell’IVA indetraibile propria del regime. Occorre quindi raccogliere le fatture, sommare imponibile e imposta e inserire metà dell’importo nel rigo previsto per professionisti o imprese individuali.
Il decreto correttivo approvato definitivamente il 4 agosto 2026 rafforza il concordato preventivo biennale per le partite IVA soggette agli ISA che rinnovano l’adesione nel 2026-2027, in particolare per chi aveva già aderito nel 2024-2025. Il pacchetto prevede rate senza interessi, ravvedimento speciale esteso alle annualità 2020-2023 e soglie più elevate per il visto di conformità, oltre a maggiore flessibilità su alcune esclusioni. Entro il 31 ottobre occorre simulare reddito concordato, imposte e costo del ravvedimento, verificando i requisiti definitivi.
Gli eredi devono dichiarare i redditi maturati dal contribuente fino al decesso e rispondono della correttezza anche usando la precompilata. Per accedere serve l’abilitazione dell’Agenzia delle Entrate, ottenuta attestando la qualità di erede con dichiarazione sostitutiva; poi si entra con le proprie credenziali, si controllano e integrano i dati e si invia. Valgono termini prorogati, regole per più eredi e limiti sui dati sanitari; dal 2025-2026 possono operare anche il rappresentante legale o una persona di fiducia dell’erede.
Per le correzioni nei bilanci degli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2025, la rilevanza fiscale immediata della posta senza integrativa è consentita soltanto alle imprese il cui bilancio è obbligatoriamente sottoposto a revisione legale. Il requisito va verificato nell’esercizio in cui l’errore è corretto, non in quello in cui fu commesso, e la procedura riguarda solo errori non rilevanti corretti entro il termine previsto. Prima di applicarla occorre accertare l’obbligo di revisione e acquisire il giudizio del revisore sulla contabilizzazione.
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Le società sportive dilettantistiche costituite come società di capitali o cooperative devono scegliere tra lucratività attenuata e agevolazioni fiscali. Secondo la circolare 7/E/2026, per decommercializzare ai fini IRES e IVA i corrispettivi specifici occorre conservare nello statuto il divieto assoluto di distribuzione, anche indiretta, degli utili imposto dall’articolo 148, comma 8, TUIR, incompatibile con la distribuzione consentita dalla riforma dello sport. Le SSD devono quindi adeguare le clausole; le ASD non sono coinvolte nello stesso conflitto.
Il Quotidiano Fiscale del 7 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Il limite dell’80% dell’articolo 84 TUIR riguarda la quota di reddito imponibile compensabile con perdite pregresse, ma non impone di utilizzare ogni anno tutto l’importo disponibile. Il contribuente può scegliere una compensazione inferiore per far emergere un’imposta da assorbire con crediti, ritenute o acconti e conservare il residuo. La Cassazione considera lo scomputo una facoltà, in contrasto con la posizione più rigida dell’Agenzia delle Entrate. Le perdite non utilizzate devono comunque essere riportate sempre nei quadri RN e RS del modello Redditi SC.
La bozza dell’Affordable Housing Act dovrebbe offrire una base comune per individuare le aree sotto stress abitativo e, in tali zone, limitare le locazioni turistiche brevi o condizionare l’acquisto di abitazioni destinate a seconda casa. Non sarebbe un divieto automatico nell’Unione: ogni intervento richiederebbe la prova di un nesso concreto con le difficoltà dei residenti, oltre a proporzionalità e assenza di discriminazioni verso gli acquirenti stranieri. Proprietari e gestori devono attendere il testo ufficiale e verificare le regole locali prima di agire.