Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 21 Settembre 2026

Ammortamento avviamento

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Ammortamento avviamento - è la quota annua dell’avviamento iscritto in bilancio, cioè della parte del prezzo pagato per acquistare un’azienda che eccede il valore dei singoli beni: rappresenta clientela, organizzazione, posizione. Si può iscrivere solo se acquisito a titolo oneroso e si ammortizza secondo la vita utile; se non stimabile, in non più di dieci anni.

L’avviamento nasce nella scrittura di acquisto dell’azienda o del ramo: si registra come differenza tra il prezzo pagato e il valore corrente dei beni e delle passività acquisiti. La scrittura sotto mostra solo la parte di prezzo che eccede il valore dei beni; i beni si registrano nei loro conti.

Cosa ci rientra

  • Origini tipiche. Acquisto di un’azienda o di un ramo d’azienda; disavanzo di fusione attribuito ad avviamento; conferimento d’azienda.

Come riconoscerlo nei documenti

Quota calcolata sul valore iscritto secondo il piano di ammortamento.

Differenze con conti simili

  • Avviamento generato internamente. Non si può iscrivere.
  • Marchi. Hanno un conto proprio.

Collocazione in bilancio

B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali).

Avviamento acquistato e interno

Si iscrive solo l’avviamento pagato a un terzo con l’acquisto d’azienda o emerso da un’operazione di aggregazione: quello creato dall’impresa nel tempo non si capitalizza.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. L’avviamento è deducibile in misura non superiore a un diciottesimo del valore per ogni esercizio (art. 103, c. 3, TUIR), solo se ha valore fiscale: quello acquistato con l’azienda sì, quello emerso da fusioni o conferimenti neutrali solo se riallineato con imposta sostitutiva.
  • IRAP. Per le società di capitali la quota imputata a conto economico concorre alla base IRAP per l’importo di bilancio; l’avviamento emerso da fusioni, scissioni e conferimenti neutrali non ha rilievo ai fini IRAP senza l’opzione per l’imposta sostitutiva (art. 176, c. 2-ter, TUIR).
  • IVA. L’ammortamento è una scrittura interna senza IVA: l’IVA si è detratta, se spettava, al momento dell’acquisto del bene.

Ammortamento avviamento: esempio di contabilizzazione

Una società acquista il 2 gennaio 2025 un ramo d’azienda e attribuisce 180.000 euro all’avviamento, ammortizzato in dieci anni: quota di bilancio 18.000 euro, deducibile fino a 10.000 euro (un diciottesimo). Il prezzo dell’avviamento è pagato a fine gennaio.

Regola Fondamentale & Ratio

L'avviamento si iscrive solo se acquisito a titolo oneroso e si ammortizza in B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali) sulla vita utile o, se non stimabile, in non più di dieci anni; fiscalmente la quota non supera un diciottesimo.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 103, c. 3, TUIR; art. 2426, n. 6, c.c.; OIC 24; art. 176, c. 2-ter, TUIR; art. 1, c. 16, L. 207/2024; dal 1° gennaio 2027 D.Lgs. 117/2026

🏛️Principi contabili (OIC)

Ammortamento

L’OIC 24 richiede di ammortizzare le immobilizzazioni immateriali in base alla loro vita utile, con un metodo sistematico a quote costanti se non ne esiste uno migliore. Le quote si rilevano a conto economico in B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali) e si portano in diretta riduzione del valore iscritto: la nota integrativa espone il costo, i movimenti e il valore netto.

Vita utile dell’avviamento

La vita utile riflette il periodo in cui l’impresa prevede di trarre benefici dalla clientela e dall’organizzazione acquisite; se non è stimabile in modo attendibile, l’ammortamento non supera dieci anni. La nota integrativa dà le ragioni del periodo scelto (art. 2426, n. 6, c.c.).

Svalutazione

Se il valore recuperabile scende sotto il valore netto contabile, l’avviamento si svaluta; il valore svalutato non si ripristina mai.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Movimenti delle immobilizzazioni. Per ciascuna voce: costo, rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni precedenti; acquisizioni, spostamenti tra voci e alienazioni dell’esercizio; rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio; totale delle rivalutazioni esistenti a fine esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 2, c.c.
  • Periodo di ammortamento dell’avviamento. La spiegazione del periodo di ammortamento dell’avviamento e dei criteri usati per stimarne la vita utile, o delle ragioni per cui non è stato possibile stimarla. Obbligo di legge: art. 2426, c. 1, n. 6, c.c.; OIC 24, par. 91-92.
  • Modifiche dei criteri di ammortamento. La motivazione delle modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati. Obbligo di legge: art. 2426, c. 1, n. 2, c.c.
  • Riduzioni di valore. La misura e le motivazioni delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, con riferimento al concorso alla produzione futura di risultati, alla durata utile e, se rilevante, al valore di mercato, e la loro influenza sul risultato dell’esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 3-bis, c.c.
  • Prospetto della fiscalità differita. Le differenze temporanee che hanno generato imposte anticipate e differite, con aliquote, variazioni rispetto all’esercizio precedente e importi imputati a conto economico o a patrimonio netto; le imposte anticipate su perdite fiscali iscritte e non iscritte, con le motivazioni. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 14, c.c.; OIC 25, par. 92.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; movimenti delle immobilizzazioni; periodo di ammortamento dell’avviamento (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

L’avviamento è deducibile in misura non superiore a un diciottesimo del valore per ogni esercizio (art. 103, c. 3, TUIR), solo se ha valore fiscale: quello acquistato con l’azienda sì, quello emerso da fusioni o conferimenti neutrali solo se riallineato con imposta sostitutiva.

IRAP

Per le società di capitali la quota imputata a conto economico concorre alla base IRAP per l’importo di bilancio; l’avviamento emerso da fusioni, scissioni e conferimenti neutrali non ha rilievo ai fini IRAP senza l’opzione per l’imposta sostitutiva (art. 176, c. 2-ter, TUIR).

IVA

L’ammortamento è una scrittura interna senza IVA: l’IVA si è detratta, se spettava, al momento dell’acquisto del bene.

Avviamento con imposte anticipate

Per l’avviamento e le altre attività immateriali che hanno dato luogo a imposte anticipate trasformabili in credito d’imposta, il testo unico riporta un calendario di deduzione delle quote non ancora dedotte al 31 dicembre 2017, con una parte delle quote 2025 e 2026 differita agli anni successivi dalla L. 207/2024 (art. 1, c. 16); si applica ai soggetti che ne hanno le condizioni.

Nuovo testo unico dal 2027

Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027, trattandosi di un testo unico di riordino, cambia la numerazione: l’art. 103 (ammortamento dei beni immateriali) diventa l’art. 112; l’art. 108 (spese relative a più esercizi) diventa l’art. 117.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Avviamento acquistato con un ramo d’azienda e ammortizzato in dieci anni

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Una società acquista il 2 gennaio 2025 un ramo d’azienda e attribuisce 180.000 euro all’avviamento, ammortizzato in dieci anni: quota di bilancio 18.000 euro, deducibile fino a 10.000 euro (un diciottesimo). Il prezzo dell’avviamento è pagato a fine gennaio.

1. Acquisto del ramo d’azienda: avviamento - 2 gennaio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Avviamento (B.I.5) 180.000,00 -
Debiti verso il cedente dell’azienda (D.14) - 180.000,00
Totale 180.000,00 180.000,00

La cessione d’azienda è fuori campo IVA. Si mostra solo la parte relativa all’avviamento.

2. Pagamento del prezzo - 31 gennaio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso il cedente dell’azienda (D.14) 180.000,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 180.000,00
Totale 180.000,00 180.000,00

3. Ammortamento dell’esercizio - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Ammortamento avviamento (B.10.a) 18.000,00 -
Immobilizzazioni immateriali (B.I, al netto degli ammortamenti) - 18.000,00
Totale 18.000,00 18.000,00

La quota civilistica è un decimo del valore iscritto; in dichiarazione si riprendono 8.000 euro.

4. Imposte anticipate sulla quota non deducibile - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Crediti per imposte anticipate (C.II.5-ter) 1.920,00 -
Imposte anticipate (20, imposte sul reddito) - 1.920,00
Totale 1.920,00 1.920,00

L’eccedenza di 8.000 euro genera imposte anticipate IRES al 24%, 1.920 euro, se il recupero è probabile.

5. Ammortamento dell’esercizio successivo - 31 dicembre 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Ammortamento avviamento (B.10.a) 18.000,00 -
Immobilizzazioni immateriali (B.I, al netto degli ammortamenti) - 18.000,00
Totale 18.000,00 18.000,00

Nel 2026 la quota è uguale, con altre imposte anticipate.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Valore fiscale. Verificare che l’avviamento abbia valore fiscale riconosciuto: acquisto d’azienda sì, fusione o conferimento neutrale solo con imposta sostitutiva.
  • Vita utile. Documentare il periodo scelto e motivarlo in nota integrativa.
  • Perizia e allocazione del prezzo. Conservare la perizia che distingue avviamento, marchio e altri beni.
  • Test di recuperabilità. Verificare a ogni chiusura la presenza di indicatori di perdita di valore.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Avviamento interno capitalizzato

Si iscrive solo quello pagato a terzi.

Errore ricorrente

Quota fiscale uguale a quella di bilancio

Il limite fiscale è un diciottesimo.

Errore ricorrente

Ripristino di valore dopo la svalutazione

L’avviamento svalutato non si ripristina.

Errore ricorrente

Avviamento da fusione dedotto senza affrancamento

Senza imposta sostitutiva il valore non ha rilievo fiscale.