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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

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28apr 2024
Lavoro sportivo

Il volontario sportivo: una figura chiave nel mondo dello sport dilettantistico

L’introduzione della figura del volontario sportivo rappresenta una novità significativa introdotta dalla riforma dello sport (D.Lgs. n. 36/2021). La riforma ha introdotto importanti novità riguardanti i rimborsi spese per i volontari sportivi, consentendo il rimborso delle spese sostenute, entro determinati limiti e condizioni, anche a fronte di autocertificazione. Il volontario sportivo non può ricevere alcuna forma di retribuzione, nemmeno indiretta, e la sua attività è incompatibile con qualsiasi rapporto di lavoro retribuito presso lo stesso ente di riferimento.

27apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il trattamento fiscale dei premi e delle indennità per il trasferimento degli atleti nelle associazioni sportive dilettantistiche in regime 398

Con l'abrogazione della legge 91/1981 e l'introduzione del D.Lgs. 36/2021, le indennità e i premi di formazione incassati dalle ASD godono sempre del titolo di esenzione IVA, indipendentemente dal settore di appartenenza (professionistico o dilettantistico) delle società coinvolte nel trasferimento. Questa novità amplia notevolmente l'ambito di applicazione dell'esenzione rispetto alla precedente normativa, che la prevedeva solo per i trasferimenti da società professionistiche a dilettantistiche. La scelta dipenderà dalle esigenze contabili e fiscali dell'ASD.

27apr 2024
Lavoro sportivo

Il lavoratore sportivo professionista subordinato: disciplina, contratto e aspetti fiscali

Il mondo dello sport professionistico in Italia è stato oggetto di una recente riforma che ha ridefinito la figura del lavoratore sportivo, la disciplina dei rapporti di lavoro e gli aspetti fiscali e previdenziali connessi. La riforma, introdotta con il D.Lgs. 36/2021 e successivi decreti correttivi, mira a fornire un quadro normativo organico e aggiornato per regolamentare il lavoro sportivo, tenendo conto delle peculiarità del settore e delle esigenze di tutela dei lavoratori.

27apr 2024
Lavoro sportivo

Il lavoratore sportivo co.co.co.: inquadramento, adempimenti e agevolazioni dopo la riforma dello sport

Secondo quanto previsto dall'art. 25 del D.Lgs. n. 36/2021, è considerato "lavoratore sportivo" l'atleta, l'allenatore, l'istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che esercita l'attività sportiva verso un corrispettivo, senza distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico. Nell'ambito del dilettantismo, il lavoro sportivo si presume oggetto di contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) al ricorrere delle seguenti condizioni.

26apr 2024
Lavoro sportivo

Il lavoratore sportivo autonomo: inquadramento e aspetti fiscali

Nel panorama del diritto sportivo italiano, il lavoratore sportivo può essere inquadrato non solo come lavoratore subordinato o collaboratore coordinato e continuativo, ma anche come lavoratore autonomo. Questa figura professionale, che può essere sia dilettante che professionista, è disciplinata dall’art. 25 del D.Lgs. n. 36/2021 e dall’art. 53, comma 2, lett. a) del TUIR, come modificato dall’art. 29 del D.Lgs. n. 163/2022. Il lavoratore sportivo autonomo organizza liberamente la propria attività, senza vincolo di subordinazione né potere direttivo del committente.

25apr 2024
Riforma dello sport

La Riforma dello Sport in Italia: un cambiamento epocale per il settore

La riforma si pone l'obiettivo di modernizzare e razionalizzare un settore che, negli anni, ha accumulato una normativa frammentaria e spesso poco chiara, con l'intento di garantire maggiori tutele per i lavoratori, semplificare gli adempimenti per le realtà di base e allineare l'Italia agli standard europei in materia di promozione dello sport e sostenibilità economica delle organizzazioni sportive. Una delle principali novità riguarda la figura del lavoratore sportivo, per il quale viene superata la storica distinzione tra professionismo e dilettantismo.

25apr 2024
Lavoro sportivo

Il lavoratore sportivo: definizione, inquadramento e tutele dopo la Riforma dello Sport

La Riforma dello Sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023 dopo varie modifiche apportate dai decreti correttivi, ha introdotto importanti novità riguardanti la figura del lavoratore sportivo. La nuova normativa mira a fornire una definizione chiara di questa figura professionale, disciplinandone l’inquadramento contrattuale e le tutele in ambito lavorativo, previdenziale e assicurativo. La circolare 7/E del 7 agosto 2026 ha inoltre confermato che la soglia di 15.000 euro esclusa dalla base imponibile si applica indipendentemente dalla veste contrattuale, quindi anche al lavoro subordinato.

24apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Come redigere i verbali del consiglio direttivo di una ASD

I verbali del consiglio direttivo di una ASD rappresentano dei documenti fondamentali per la corretta gestione di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD). Esso infatti attesta le decisioni prese durante le riunioni del consiglio direttivo, l’organo esecutivo dell’associazione che si occupa della gestione ordinaria. L'articolo fornisce anche un fac-simile di verbale e chiarisce le regole di conservazione, di accesso da parte dei soci e le modalità di verbalizzazione delle riunioni svolte in videoconferenza.