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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

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6apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il regime forfetario per le associazioni e società sportive dilettantistiche (legge n. 398/1991)

Il regime forfetario previsto dalla legge n. 398 del 1991 rappresenta la più importante agevolazione fiscale per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD). Questo regime consente di determinare il reddito imponibile applicando un coefficiente di redditività del 3% sui proventi commerciali conseguiti, semplificando notevolmente la gestione contabile e fiscale di queste realtà. Tuttavia, a decorrere dal 1° luglio 2023, l'art. 3 della Legge n. 398/91 e l'art. 6 della Legge n. 91/81 sono stati abrogati.

5apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il regime contabile semplificato per le associazioni sportive dilettantistiche

Possono adottare il regime contabile semplificato le ASD che, nell'anno solare precedente, relativamente all'attività commerciale, hanno realizzato ricavi non superiori a. Per le ASD di nuova costituzione, è possibile adottare il regime semplificato nel primo anno se si presume di non superare tali limiti, ragguagliando i ricavi ad un intero anno. In caso di esercizio contemporaneo di attività di servizi e altre attività, la verifica dei limiti dipende dalle modalità di annotazione dei corrispettivi. Infatti, per alcuni componenti di reddito (es.

5apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il Regime Ordinario di Contabilità per le Associazioni Sportive Dilettantistiche

A partire dal 1° gennaio 2023, le ASD sono obbligate ad adottare la contabilità ordinaria qualora abbiano conseguito, nell'anno precedente, ricavi superiori a. Questi limiti sono stati innalzati rispetto al passato (in precedenza erano rispettivamente € 400.000 e € 700.000), ampliando così la possibilità di adottare il regime semplificato. Tuttavia, le ASD che superano tali soglie devono necessariamente passare al regime ordinario a partire dal mese successivo a quello del superamento. L'opzione ha effetto fino a revoca, con un periodo minimo di 3 anni.

5apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

I regimi contabili e fiscali per le Associazioni Sportive dilettantistiche

L'esercizio delle opzioni e/o revoche da parte del contribuente avviene attraverso il cosiddetto "comportamento concludente", che esprime la scelta in merito al regime di determinazione dell'imposta e al regime contabile. Non è necessario indicare l'opzione per il regime contabile scelto nel Modello AA9/12 "Dichiarazione di inizio attività", ma è sufficiente comunicare l'opzione o la revoca all'Agenzia delle Entrate nella prima dichiarazione IVA successiva alla scelta. I regimi contabili previsti per l'attività commerciale svolta dalle ASD sono.

5apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il regime fiscale “normale” delle Associazioni Sportive Dilettantistiche

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) godono di un regime fiscale agevolato che presenta diverse peculiarità. In questo articolo approfondiremo nel dettaglio il trattamento fiscale di queste realtà, analizzando il regime fiscale normale delle ASD, i requisiti di non lucratività ed effettività del rapporto associativo, il divieto di distribuzione degli utili, il corretto trattamento fiscale delle sponsorizzazioni e la disciplina IRAP applicabile.

4apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Il regime forfetario ex art.145 del TUIR degli enti non commerciali: caratteristiche, opzioni e perdita della qualifica

Il regime forfetario degli enti non commerciali, disciplinato dall’art. 145 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), rappresenta una modalità agevolativa di determinazione del reddito per gli enti che svolgono attività commerciali in via non prevalente. Questo regime consente di applicare coefficienti di redditività ai ricavi conseguiti, riducendo così la base imponibile su cui calcolare le imposte. Il regime, applicabile solo a chi rientra nei limiti della contabilità semplificata, è stato negli anni progressivamente affiancato da alternative più vantaggiose, come il regime della Legge 398/1991.

4apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

I Libri sociali e scritture contabili nelle associazioni sportive dilettantistiche: obblighi, opportunità e buone pratiche

Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) svolgono un ruolo cruciale nella promozione dello sport e del benessere nella società, coinvolgendo milioni di persone di tutte le età e contribuendo alla crescita sociale e culturale delle comunità. Tuttavia, per garantire una gestione trasparente, responsabile ed efficiente, è fondamentale che le ASD siano consapevoli degli obblighi e delle opportunità legate all’istituzione e alla conservazione dei libri sociali e delle scritture contabili.

3apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici

Gli organi sociali di una Associazione Sportiva dilettantistica

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) svolgono un ruolo fondamentale nella promozione dello sport e nella diffusione dei valori di partecipazione, inclusione e solidarietà nella società. Per garantire il corretto funzionamento e il perseguimento delle finalità istituzionali, ogni ASD si dota di una struttura organizzativa composta da diversi organi sociali, ciascuno con specifici compiti e responsabilità. Il testo prosegue con l'analisi del Consiglio Direttivo, del Presidente, del Vicepresidente, del segretario e del tesoriere, chiarendone compiti e modalità di nomina.