Inquadramento generale
Servizi di vigilanza - sono i servizi di sicurezza affidati a istituti esterni: vigilanza armata o non armata, portierato, ronde notturne, collegamento degli allarmi alla centrale operativa, trasporto valori.
I contratti di vigilanza sono di solito a canone mensile o annuale: la competenza segue il periodo coperto.
Cosa ci rientra
- Servizi tipici. Vigilanza notturna con ronde; servizio di portierato; collegamento dell’allarme alla centrale; videosorveglianza da remoto; trasporto valori.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura di un istituto di vigilanza con il riferimento al contratto e al periodo.
Differenze con conti simili
- Acquisto dell’impianto di allarme. È un bene strumentale da capitalizzare.
- Manutenzione dell’impianto. È una manutenzione o un canone di manutenzione.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi).
Portierato e reception
Se il servizio è svolto da personale di un’agenzia che lavora sotto la direzione dell’impresa, può trattarsi di somministrazione di lavoro, con regole diverse.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.
Servizi di vigilanza: esempio di contabilizzazione
Una società paga il canone mensile di collegamento dell’allarme e ronde notturne: 250 euro più IVA.
I servizi di vigilanza e sicurezza affidati a istituti esterni sono costi in B.7 (costi per servizi) di competenza del periodo; l'impianto di allarme è un bene strumentale.
Principi contabili (OIC)
Collocazione e competenza
L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi. Si rilevano quando il servizio è reso: quelli continuativi pagati in anticipo si ripartiscono con i risconti, quelli già resi e non fatturati si stanziano come fatture da ricevere (OIC 18).
Beni collegati
Impianti di allarme e videosorveglianza sono immobilizzazioni materiali (OIC 16).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR). Per i servizi la competenza è la data in cui la prestazione è ultimata; per quelli resi in modo continuativo in base a contratti con corrispettivi periodici è la data di maturazione dei corrispettivi. Il momento della fattura e del pagamento non contano: a fine anno i servizi già ricevuti ma non fatturati si rilevano come fatture da ricevere, i canoni pagati in anticipo si rinviano con un risconto. Per le società in derivazione rafforzata (art. 83 TUIR) valgono i criteri di imputazione del bilancio. Servono l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis).
Canone mensile di vigilanza
Una società paga il canone mensile di collegamento dell’allarme e ronde notturne: 250 euro più IVA.
1. Ricevimento della fattura di novembre - 1° dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Servizi di vigilanza (B.7) | 250,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 55,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 305,00 |
| Totale | 305,00 | 305,00 |
2. Pagamento del fornitore - 15 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 305,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 305,00 |
| Totale | 305,00 | 305,00 |
3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Servizi di vigilanza (B.7) | 250,00 | - |
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | - | 250,00 |
| Totale | 250,00 | 250,00 |
Il canone di dicembre sarà fatturato a gennaio.
4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 5 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | 250,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 55,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 305,00 |
| Totale | 305,00 | 305,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Competenza. Stanziare il canone di dicembre.
- Impianti. Capitalizzare gli impianti acquistati.
- Contratti. Verificare durata e rinnovi.
Errori ricorrenti
Impianto spesato
L’allarme è un bene strumentale.
Canoni annuali tutti nell’anno
Vanno ripartiti.
Portierato in somministrazione
Richiede verifiche sul contratto.
