Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Servizi di lavanderia

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Servizi di lavanderia - sono i servizi di lavaggio e noleggio di biancheria e indumenti affidati a terzi: divise del personale, biancheria di alberghi e ristoranti, tute da lavoro, tappeti.

Per alberghi, ristoranti e strutture sanitarie la lavanderia è un costo di produzione ricorrente; la formula del lavanolo trasforma l’acquisto della biancheria in un servizio.

Cosa ci rientra

  • Settori. Alberghi: lenzuola e asciugamani; ristoranti: tovagliato; officine e industrie: tute da lavoro; studi medici: camici.

Come riconoscerlo nei documenti

Fattura di una lavanderia industriale, spesso con il numero di capi lavati o il canone per il servizio di lavanolo.

Differenze con conti simili

  • Acquisto di biancheria o divise. Sono beni in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) o strumentali.
  • Noleggio della biancheria. Nel lavanolo la biancheria resta della lavanderia: il servizio è unitario e resta qui.

Collocazione in bilancio

B.7 (costi per servizi).

Lavanolo

Nel lavanolo il fornitore mette a disposizione la biancheria e la lava: il contratto è un servizio unitario e non va scomposto in noleggio e lavaggio.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR).
  • IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
  • IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.

Servizi di lavanderia: esempio di contabilizzazione

Un albergo paga il servizio di lavanderia del mese: 1.800 euro più IVA.

Regola Fondamentale & Ratio

Il lavaggio di biancheria e indumenti affidato a terzi, anche con noleggio della biancheria, è un servizio in B.7 (costi per servizi).

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 109 TUIR; OIC 12

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione e competenza

L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi. Si rilevano quando il servizio è reso: quelli continuativi pagati in anticipo si ripartiscono con i risconti, quelli già resi e non fatturati si stanziano come fatture da ricevere (OIC 18).

Biancheria propria

La biancheria acquistata è un bene: materiale di consumo o attrezzatura secondo la durata.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR). Per i servizi la competenza è la data in cui la prestazione è ultimata; per quelli resi in modo continuativo in base a contratti con corrispettivi periodici è la data di maturazione dei corrispettivi. Il momento della fattura e del pagamento non contano: a fine anno i servizi già ricevuti ma non fatturati si rilevano come fatture da ricevere, i canoni pagati in anticipo si rinviano con un risconto. Per le società in derivazione rafforzata (art. 83 TUIR) valgono i criteri di imputazione del bilancio. Servono l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa.

IRAP

Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).

IVA

L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Servizio di lavanderia di un albergo

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un albergo paga il servizio di lavanderia del mese: 1.800 euro più IVA.

1. Ricevimento della fattura di novembre - 2 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Servizi di lavanderia (B.7) 1.800,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 396,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 2.196,00
Totale 2.196,00 2.196,00

2. Pagamento del fornitore - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 2.196,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 2.196,00
Totale 2.196,00 2.196,00

3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Servizi di lavanderia (B.7) 1.200,00 -
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) - 1.200,00
Totale 1.200,00 1.200,00

Il servizio di dicembre sarà fatturato a gennaio.

4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 8 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) 1.200,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 264,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 1.464,00
Totale 1.464,00 1.464,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Competenza. Stanziare il servizio di dicembre.
  • Lavanolo. Registrare il servizio come unitario.
  • Biancheria propria. Distinguere gli acquisti.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Lavanolo scomposto

Il contratto è unitario.

Errore ricorrente

Biancheria acquistata nei servizi

È un bene.

Errore ricorrente

Servizio di dicembre non stanziato

Il costo scivola.