2mag 2024
Dichiarazioni
La disciplina fiscale relativa ai compensi erogati ai lavoratori sportivi ha subito importanti modifiche a seguito dell’entrata in vigore della riforma dello sport il 1° luglio 2023. Le associazioni e società sportive dilettantistiche, in qualità di sostituti d’imposta, sono tenute ad applicare le ritenute fiscali e previdenziali sui compensi corrisposti ai propri collaboratori, dipendenti e lavoratori autonomi, secondo le nuove regole introdotte dal D.Lgs. 36/2021.
1mag 2024
Lavoro sportivo
Il D.Lgs. 81/2008, noto come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, si applica a tutti i settori di attività, compresi quelli sportivi. Con l'introduzione del D.Lgs. 36/2021, le ASD e SSD sono tenute a fornire ai lavoratori sportivi informazioni dettagliate sui rischi specifici presenti negli ambienti di lavoro e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate. Questo implica l'obbligo di redigere il DVR, indipendentemente dalle dimensioni e dalla struttura organizzativa dell'ente sportivo.
1mag 2024
Lavoro sportivo
Il trattamento dei dati personali dei lavoratori sportivi deve avvenire nel rispetto delle disposizioni del GDPR e del Codice Privacy. In particolare, l'art. 88 del GDPR prevede la possibilità di introdurre norme più specifiche sulla protezione dei dati dei lavoratori attraverso accordi collettivi. In Italia, tali accordi possono essere stipulati dalle Federazioni Sportive Nazionali, dalle Discipline Sportive Associate, dagli Enti di Promozione Sportiva e dai rappresentanti delle categorie di lavoratori sportivi interessate.
1mag 2024
Lavoro sportivo
Il Libro Unico del Lavoro (LUL) è un documento fondamentale che ogni datore di lavoro privato, ad eccezione dei datori di lavoro domestico, deve istituire e tenere aggiornato. Questo registro ha lo scopo di documentare lo stato effettivo di ogni singolo rapporto di lavoro e rappresenta quindi lo stato occupazionale dell’impresa. Il LUL contiene informazioni essenziali sui lavoratori subordinati, collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.) e associati in partecipazione con apporto lavorativo.
30apr 2024
Lavoro sportivo
Nell’ambito delle associazioni sportive dilettantistiche, la figura del volontario riveste un ruolo fondamentale per il funzionamento e la promozione delle attività. Tuttavia, spesso emergono dubbi riguardo alla necessità o meno di tesserare i volontari e alle implicazioni che ne derivano. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio la figura del volontario non tesserato, analizzando le disposizioni normative, le opportunità e i limiti di questa scelta. L’articolo 29 del Decreto Legislativo 36/2021 definisce chiaramente la figura del volontario nell’ambito sportivo.
30apr 2024
Lavoro sportivo
Sportivo deve essere stipulato in forma scritta ai fini della prova e deve contenere, a pena di nullità, alcuni elementi essenziali. La forma scritta è necessaria per garantire la trasparenza del rapporto di lavoro e tutelare i diritti del collaboratore sportivo. La mancanza della forma scritta comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore interessato. Sportivo deve necessariamente includere i seguenti elementi. L'assenza di uno di questi elementi comporta la nullità del contratto.
30apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) godono di diversi regimi fiscali agevolati, in particolare per quanto riguarda la non imponibilità di alcuni proventi ai fini delle imposte sui redditi. Quindi, diversi proventi tipici delle ASD, soprattutto quelli istituzionali verso soci e tesserati, non sono imponibili ai fini IRES grazie a specifiche disposizioni di legge. Inoltre, optando per il regime forfettario della legge 398/1991, solo una minima parte (3%) dei proventi commerciali concorre a formare il reddito imponibile.
30apr 2024
Lavoro sportivo
Prima della modifica, era previsto che tali soggetti dovessero essere iscritti all'INAIL, nel rispetto delle condizioni previste per i lavoratori parasubordinati, di cui all'art. 5, commi 2 e 3, del D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38. L'esclusione dagli obblighi INAIL non opera, invece, per le collaborazioni amministrativo-gestionali: nell'art. 37, comma 2, è infatti ancora previsto che a tali soggetti si applica la disciplina dell'obbligo assicurativo INAIL. L'obbligo dell'assicurazione contro gli infortuni per gli sportivi dilettanti è previsto per i tesserati con.