30apr 2024
Lavoro sportivo
Quando si parla di premi sportivi erogati ad atleti stranieri, spesso ci si chiede se si applichi lo stesso trattamento fiscale previsto per gli atleti italiani. La risposta è affermativa: anche per gli atleti stranieri si applica una ritenuta d’imposta del 20% sui premi e non ci sono ritenute se i premi non superano i 300 euro annui per percipiente. Vediamo nel dettaglio le fonti normative e i chiarimenti su questo tema, con alcuni esempi pratici. L’art. 36, comma 6-ter, del.
30apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
L'articolo 18 tutela la libertà di associazione, mentre l'articolo 2 garantisce il diritto del singolo associato di partecipare alla vita associativa in condizioni di uguaglianza. Questi principi costituzionali sono alla base della regolamentazione delle associazioni nel codice civile (articoli 12-42-bis), che mira a proteggere i singoli individui che ne fanno parte e a limitare l'agire dell'organo amministrativo in favore della volontà comune degli associati. Nel corso degli anni, le legislazioni speciali hanno introdotto qualifiche particolari per gli enti non profit (es.
30apr 2024
Lavoro sportivo
Il decreto legislativo n. 36/2021 ha ridefinito la figura del volontario sportivo, sottolineando il carattere spontaneo e gratuito dell'attività prestata. Il volontario non può ricevere alcun compenso, rimborso forfettario o indennità di trasferta, ma solo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate. La gratuità è posta a salvaguardia della natura volontaristica della prestazione e dell'assenza di fini di lucro. D: I premi ai volontari sportivi sono soggetti a tassazione. Tuttavia, tali somme non concorrono alla formazione del reddito complessivo del percipiente.
30apr 2024
Lavoro sportivo
La recente riforma dello sport ha introdotto importanti novità riguardanti il lavoro sportivo, ampliando la definizione di lavoratore sportivo e riconoscendo nuove figure professionali. Il decreto legislativo n. 36/2021, successivamente modificato dai decreti correttivi, ha delineato un quadro normativo più completo, identificando le mansioni necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva. Restano escluse dal mansionario le mansioni di carattere amministrativo-gestionale, che seguono una disciplina previdenziale e fiscale distinta rispetto a quella dei lavoratori sportivi in senso proprio.
29apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) godono di importanti agevolazioni fiscali, sia in ambito delle imposte dirette che indirette. Tuttavia, per poter beneficiare di tali vantaggi, è necessario rispettare alcuni requisiti formali, tra cui la registrazione dell’atto costitutivo. Questo articolo approfondisce le condizioni per accedere al regime fiscale di favore, con particolare focus sull’obbligo di registrazione, analizzando anche le recenti novità normative e gli orientamenti della giurisprudenza.
29apr 2024
Lavoro sportivo
L'articolo 1, comma 910, della legge n. 205/2017 (legge di bilancio 2018) ha stabilito che a partire dal 1° luglio 2018, i datori di lavoro o committenti sono tenuti a corrispondere ai lavoratori la retribuzione e ogni anticipo di essa attraverso strumenti di pagamento tracciabili. Non è più consentito effettuare pagamenti in contanti, pena l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro. L'obbligo di tracciabilità si applica ai seguenti rapporti di lavoro. La tracciabilità può essere garantita attraverso i seguenti strumenti.
29apr 2024
Lavoro sportivo
La figura del volontario è disciplinata dall'art. 29 del D.Lgs. 36/2021, che prevede la possibilità per i sodalizi sportivi di avvalersi di volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per promuovere lo sport, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ma esclusivamente con finalità amatoriali. Le prestazioni dei volontari possono comprendere lo svolgimento diretto dell'attività sportiva, la formazione, la didattica e la preparazione degli atleti.
29apr 2024
Lavoro sportivo
Il concetto di trasferta differisce tra volontari e lavoratori sportivi. Le prestazioni dei volontari non sono retribuite in alcun modo ed è possibile riconoscere esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute per le trasferte fuori dal comune di residenza. Esistono tre diverse modalità, anche concorrenti, per la documentazione del rimborso. La disciplina fiscale delle trasferte dei lavoratori dipendenti e collaboratori è contenuta all'art. 51 del TUIR sulla determinazione del reddito da lavoro dipendente e assimilato.