Spese di vitto e alloggio: deducibilità, IVA e pagamenti tracciabili
Per imprese e professionisti la spesa di vitto e alloggio non segue una regola unica: bisogna sempre passare da inerenza, qualificazione, luogo e mezzo di pagamento prima di calcolare la quota deducibile. Di regola l’impresa deduce il 75% del costo, il professionista aggiunge anche il tetto del 2% dei compensi, mentre le trasferte fuori Comune, le mense e i buoni pasto seguono strade diverse. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
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