Premi sportivi dilettantistici: confermata l’esenzione fino a € 300 nel 2026
Dal 28 marzo al 31 dicembre 2026 i premi corrisposti agli atleti dilettanti dallo stesso sostituto d’imposta non subiscono la ritenuta del 20% se, per ciascun atleta e sostituto, il totale non supera 300 euro. La soglia è un limite di esonero e non una franchigia: il superamento anche di un solo euro rende imponibile l’intero importo, non soltanto l’eccedenza. La regola riguarda ASD e SSD, ma non va confusa con compensi o rimborsi. Prima del pagamento occorre verificare rapporto, periodo, cumulo dei premi e adempimenti RASD.
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