Argomento Normativo

Fiscalità sportiva

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Fiscalità sportiva.

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Aggiornato il 22 luglio 2026

Tutti gli articoli di Fiscalità sportiva

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22lug 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Sponsorizzazioni sportive dilettantistiche: come evitare la riqualificazione

La sponsorizzazione di una ASD o SSD è deducibile entro 200.000 euro annui quando il rapporto ha effettiva natura pubblicitaria e rispetta le quattro condizioni previste dall’art. 12, comma 3, del D.Lgs. 36/2021. La presunzione assoluta tutela l’impresa dalle contestazioni di congruità o antieconomicità, come conferma la Cassazione, ma non copre erogazioni prive di una reale controprestazione. Occorre documentare l’attività promozionale, conservando contratto, fatture, pagamenti e prove dell’esecuzione, per evitare la riqualificazione del sostegno come liberalità.

7apr 2026
Lavoro sportivo

Premi sportivi dilettantistici: niente rimborsi per le ritenute 2025

Per i premi agli atleti dilettanti, il DL 38/2026 ha ripristinato dal 28 marzo al 31 dicembre l’esenzione dalla ritenuta del 20% entro 300 euro, applicata con criterio «tutto o niente»: oltre soglia, la ritenuta grava sull’intero premio. Il limite va verificato sul totale dei premi ricevuti nell’intero anno 2026, inclusi quelli pagati prima del 28 marzo. Le ritenute operate nel 2025, invece, non possono essere recuperate, perché il D.Lgs. 192/2025 ha cancellato la norma che prevedeva il rimborso. ASD e SSD devono controllare il cumulo prima del pagamento.

17mar 2026
Lavoro sportivo

Compensi agenti sportivi non residenti: la sentenza che chiarisce la tassazione

La sentenza n. 136/2026 della Corte tributaria di Cagliari considera, salvo prova contraria, l’attività dell’agente sportivo non residente una mediazione e non una prestazione professionale di lavoro autonomo. Per i club questo incide sulla ritenuta alla fonte, contestata dal Fisco nella misura del 30%, e sugli adempimenti collegati al pagamento dei compensi. La qualificazione dipende dall’attività concreta: chi sostiene una diversa natura deve dimostrarla, distinguendo l’intermediazione dalla consulenza e verificando anche gli eventuali profili contributivi e fiscali.

16mag 2025
Lavoro sportivo

Premi sportivi nel dilettantismo: il nuovo regime fiscale 2025

Nel panorama della tassazione applicata alle somme erogate agli atleti, il legislatore ha recentemente introdotto importanti novità che ridisegnano il confine tra premi esenti e somme soggette a ritenuta. La soglia dei 300 euro torna protagonista nel 2025 per distinguere i compensi che non costituiscono base imponibile da quelli che invece richiedono l’applicazione della ritenuta alla fonte del 20%. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

20feb 2025
Lavoro sportivo

Premi sportivi per dilettanti: cosa cambia dal 2025 e quali sono le implicazioni fiscali

Dal 1° gennaio 2025 sono cambiate le regole fiscali sui premi sportivi per atleti e tecnici dilettanti. L’agevolazione prevista fino al 31 dicembre 2024, che consentiva l’esenzione dalla ritenuta per premi fino a 300 euro, non è stata prorogata, rendendo tutti i premi soggetti a una ritenuta del 20%. La normativa di riferimento sui premi sportivi per atleti e tecnici dilettanti è contenuta nell’art. 36, comma 6-quater del D.Lgs. 36/2021, che rinvia alle disposizioni dell’art. 30, comma 2 del D.P.R. 600/1973.