Venerdì 23 ottobre 2026
30apr 2024

Il volontario sportivo non tesserato: ruolo, opportunità e limiti

Nell’ambito delle associazioni sportive dilettantistiche, la figura del volontario riveste un ruolo fondamentale per il funzionamento e la promozione delle attività. Tuttavia, spesso emergono dubbi riguardo alla necessità o meno di tesserare i volontari e alle implicazioni che ne derivano. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio la figura del volontario non tesserato, analizzando le disposizioni normative, le opportunità e i limiti di questa scelta. L’articolo 29 del Decreto Legislativo 36/2021 definisce chiaramente la figura del volontario nell’ambito sportivo.

30apr 2024

Il nuovo contratto Co.Co.Co. sportivo: forma, contenuti e adempimenti

Sportivo deve essere stipulato in forma scritta ai fini della prova e deve contenere, a pena di nullità, alcuni elementi essenziali. La forma scritta è necessaria per garantire la trasparenza del rapporto di lavoro e tutelare i diritti del collaboratore sportivo. La mancanza della forma scritta comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore interessato. Sportivo deve necessariamente includere i seguenti elementi. L'assenza di uno di questi elementi comporta la nullità del contratto.

30apr 2024

Verifiche fiscali alle Associazioni Sportive Dilettantistiche: chi le fa e come operano

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) godono di diversi regimi fiscali agevolati, in particolare per quanto riguarda la non imponibilità di alcuni proventi ai fini delle imposte sui redditi. Quindi, diversi proventi tipici delle ASD, soprattutto quelli istituzionali verso soci e tesserati, non sono imponibili ai fini IRES grazie a specifiche disposizioni di legge. Inoltre, optando per il regime forfettario della legge 398/1991, solo una minima parte (3%) dei proventi commerciali concorre a formare il reddito imponibile.

30apr 2024

L’Assicurazione obbligatoria per sportivi co.co.co. dilettanti

Prima della modifica, era previsto che tali soggetti dovessero essere iscritti all'INAIL, nel rispetto delle condizioni previste per i lavoratori parasubordinati, di cui all'art. 5, commi 2 e 3, del D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38. L'esclusione dagli obblighi INAIL non opera, invece, per le collaborazioni amministrativo-gestionali: nell'art. 37, comma 2, è infatti ancora previsto che a tali soggetti si applica la disciplina dell'obbligo assicurativo INAIL. L'obbligo dell'assicurazione contro gli infortuni per gli sportivi dilettanti è previsto per i tesserati con.

30apr 2024

La tassazione dei premi sportivi agli atleti stranieri: regole e chiarimenti

Quando si parla di premi sportivi erogati ad atleti stranieri, spesso ci si chiede se si applichi lo stesso trattamento fiscale previsto per gli atleti italiani. La risposta è affermativa: anche per gli atleti stranieri si applica una ritenuta d’imposta del 20% sui premi e non ci sono ritenute se i premi non superano i 300 euro annui per percipiente. Vediamo nel dettaglio le fonti normative e i chiarimenti su questo tema, con alcuni esempi pratici. L’art. 36, comma 6-ter, del.

30apr 2024

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche: adempimenti, scadenze e novità del 2024

L’imposta di bollo è un tributo che si applica su determinati documenti, tra cui le fatture elettroniche. Con l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, la normativa ha subito diverse modifiche per adattarsi alle nuove esigenze. In questo articolo approfondiremo nel dettaglio gli adempimenti, le scadenze e le novità riguardanti l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche per l’anno 2024. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

30apr 2024

Il principio di democraticità negli statuti delle associazioni sportive: significato e applicazione

L'articolo 18 tutela la libertà di associazione, mentre l'articolo 2 garantisce il diritto del singolo associato di partecipare alla vita associativa in condizioni di uguaglianza. Questi principi costituzionali sono alla base della regolamentazione delle associazioni nel codice civile (articoli 12-42-bis), che mira a proteggere i singoli individui che ne fanno parte e a limitare l'agire dell'organo amministrativo in favore della volontà comune degli associati. Nel corso degli anni, le legislazioni speciali hanno introdotto qualifiche particolari per gli enti non profit (es.

30apr 2024

I premi sportivi ai volontari dopo la riforma dello sport: compatibilità e trattamento fiscale

Il decreto legislativo n. 36/2021 ha ridefinito la figura del volontario sportivo, sottolineando il carattere spontaneo e gratuito dell'attività prestata. Il volontario non può ricevere alcun compenso, rimborso forfettario o indennità di trasferta, ma solo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate. La gratuità è posta a salvaguardia della natura volontaristica della prestazione e dell'assenza di fini di lucro. D: I premi ai volontari sportivi sono soggetti a tassazione. Tuttavia, tali somme non concorrono alla formazione del reddito complessivo del percipiente.

30apr 2024

Atti di recupero dei crediti di imposta (e non solo): le novità in vigore dal 30 aprile 2024

A partire da oggi entreranno in vigore rilevanti modifiche alla disciplina degli atti di recupero dei crediti d’imposta non spettanti o inesistenti. Le nuove norme, introdotte dal D.Lgs. 219/2023 in attuazione della legge delega di riforma fiscale, ridisegnano la fisionomia degli atti di recupero, che da strumento apparentemente transitorio diventano parte integrante e a regime dell‘azione di accertamento tributario. Vediamo nel dettaglio le principali novità e i loro effetti operativi.

30apr 2024

Somministrazione di manodopera e Appalti illeciti: il fisco intensifica i controlli e le sanzioni

Negli ultimi tempi, l’Agenzia delle Entrate sta intensificando i controlli sui contratti di appalto di servizi, con particolare attenzione ai settori labour intensive come la ristorazione collettiva, i multiservizi e la grande distribuzione. L‘obiettivo è individuare casi di somministrazione illecita di manodopera, che comportano gravi conseguenze fiscali per i committenti, come l’indetraibilità dell’IVA e l‘indeducibilità dei costi ai fini IRAP.